Roma - Microsoft ha
confermato la sua volontà di
aprire i propri store in prossimità di quelli dell'arcinoto rivale Apple, cercando di instillare il dubbio nei potenziali clienti: quale scegliere?
Oltre all'
aspetto provocatorio della vicenda il colosso di Redmond ha
dimostrato di voler fare sul serio assoldando George Blankenship, esperto di marketing, precedentemente in forza all'azienda di Cupertino a cui si deve l'attuale filosofia con gli Apple Store vengono disseminati sul territorio.
La tattica pensata da Blankenship nel suo periodo a Cupertino consisteva nel
piazzare i negozi con il marchio a forma di mela nei distretti commerciali piuttosto che in quelli tecnologici: un intuizione che si è poi rivelata strumentale per il successo degli Apple Store.
Tuttavia la sua assunzione da parte di Microsoft sembra indicare l'esistenza di una
Fase 2 del progetto MS-Store: dapprima tallonare Apple da vicino e poi, una volta conquistata una quota di mercato rilevante, iniziare a tracciare la strada.
(G.P.)