Giù le mani dagli indirizzi email

Chi spamma indirizzi trovati in rete commette un illecito. Non ci sono scuse. Lo ha ricordato il Garante per la privacy: gli indirizzi email non sono pubblici anche se sono pubblicati

Roma - Non si possono considerare gli indirizzi di posta elettronica che si trovano in rete alla stregua di numeri telefonici, perché si tratta di dati personali che non possono essere utilizzati da terzi per motivi diversi da quelli per i quali si trovano online. Niente più scuse, dunque, per gli spammer che giustificano l'invio di messaggi non richiesti sostenendo che l'indirizzo della propria vittima "è stato trovato online".

A ricordare tutto questo è stato ancora una volta il Garante per la privacy che in questi mesi ha dovuto occuparsi di numerose segnalazioni di utenti spammati a destra e a manca da aziende o singoli, convinti di poter inviare a chiunque qualsiasi genere di materiale.

In sostanza, afferma il Garante, il fatto che un certo indirizzo internet sia conoscibile in un dato momento a uno o molti soggetti non significa che sia liberamente utilizzabile né possa essere fatto oggetto di comunicazioni commerciali non richieste. Quando si invia una mail non richiesta ad un indirizzo email, recuperato magari con software di rastrellamento, non c'è scusa che tenga: si commette spamming e si viola la legge sulla privacy.
Secondo il Garante, gli indirizzi email degli utenti non sono contenuti in pubblici elenchi o pubblici registri che hanno il preciso scopo di offrire una reperibilità del soggetto ma sono invece privi di un regime giuridico che ne impone la conoscibilità da parte di terzi, e questo serve a tutelarli dagli abusi che, come ben sanno gli utenti italiani, si ripetono con una frequenza sempre crescente.

Il Garante ha tenuto a specificare che rastrellare indirizzi email con software appositi o realizzare liste di infiniti indirizzi email pre-confezionati, indirizzi della cui esistenza nemmeno si è sicuri, rappresenta comunque una violazione. In nessun caso si possono inviare comunicazioni propagandistiche o commerciali senza un consenso preventivo.

Naturalmente tutto quello che il Garante ha ricordato era già ampiamente noto e discusso ma, come spesso accade, in molti fanno "orecchie da mercante"...
TAG: privacy
22 Commenti alla Notizia Giù le mani dagli indirizzi email
Ordina
  • Ho una piccolissimissima attività su internet ed il fatto che non si distingua lo spamm dal marketing e cioè oggi si fà di qualsiasi messaggio uno spam mi stà creando notevoli problemi. - Premettendo che non ho i miliardi per investire in publicità come il 70 per cento delle aziende italiane sarò costretto a chiudere bottega presto. Lo spam televisivo nessuno lo tocca , quello sui giornali nemmeno, quello per strada o nella buca delle lettere nemmeno ma per quello su internet tutti battagliano.

    Se si riuscisse a distinguere per legge lo spam dal marketing avremo risolto il problema - Molte aziende hanno paura di inviare email proprio perchè oggi qualsiasi messggio viene considerato spam, e saranno ovviamente costretti a chiudere tranne i soliti miliardari che non necessitano di farsi conoscere. Mentre internet era nato come strumento che ti permetesse maggiore visibiltà stà diventando causa e rovina di molte persone oneste come me che rispettano ovviamente la privacy delgli altri e non inviano email a chi non ne richieda. Non ricordo di aver richiesto alla rai i suoi spot , non ricordo di aver chiesto a berlusconi di ricevere una calcolatrice e non ricordo di aver chiesto alle società dei trasporti di vedere pubblicità sul tram -

    Bisogna battersi per distinguere lo spam dal puro ed onesto marketing.
    Se io vendo scarpe e contatto un negozio di scarpe per una sola volta offrendo scarpe - questo è marketing
    Se io vendo scarpe e contatto una hotel questo e spam.

    Mi sembra chiaro , ma oggi anche il negozio di scarpe di denuncia per spam e allora????? chiudete tutto , non investite più una lira e vedrete che scomparirà anche questo strumento -

    Chi vuole creare con me un sito che cerchi di distinguere lo spam dal marketing per permettere a tante aziende piccole di sopravvivere e sopratutto battagliare presso le autorità competenti affinchè ci sia una legge chiara e non semplicemente chi non ha richiesto un messaggio può denunciarel' azienda per spam- comodo per le ziende già conosciute ed evitare che i piccoli diventina grandi ed infastidire le grosse società -

    grazie
  • Sono d'accordo

    a parte gli episodi di linciaggio dei newsgroup in cui mi sono presentato news.net.abuse con nome e cognome per chiedere un consiglio che pochi mi hanno dato, la logica oggi è che puoi spedire decine di lettere di carta a chiunque ma nemmeno una email se non hai il consenso.

    trovo buffo inoltre che grandi esperti di internet oggi parlino di email marketing ,fatto da gente perbene che si presenta e si prenda anche qualche faffan....come se non vedessero fuori dal loro monitor cosa succede

    credo che quei pochi come noi che si presentano de visu attraggano la frustrazione di chi non riesce oggettivamente ad arginare un fenomeno che ha obbligato tutti prima o poi a chiudere qualche casella postale

    sono d'accordo con te , noi facciamo pubblicità , non ci nascondiamo , ma nemmeno possiamo sentirci attaccati in questo modo,come sciacalli, come se cercare indirizzi su internet fosse gratis e meno faticoso che sfogliando gli annuari cartacei. cambia solo il mezzo, il modo di vendere a chi non ti conosce ancora non cambia.

    certo avere risposte di quel tipo da un newsgroup come quello , dal 70% di anonimi mi ha lasciato perplesso, mi aspettavo che si firmassero almeno

    alessiobarbera@mail.com
    non+autenticato
  • Sono felice di trovare persone che la pensano come me e che colgono il problema di fondo. Bisognerebbe proporre ai gestori di questo bellissimo sito di intraprendere una raccolta firme o almeno battagliare affinchè il mercato rimanga vivo. Andando di questi passi, ripeto io ho paura perfino di inviare la newsletter ai miei iscritti (di propria volontà) per paura che qualcuno non si ricordi di essersi scritto volontariamente.

    Il tutto ovviamente gioca a favore di coloro che hanno forti fondi economici , e che quindi non necesistano di inviare la mail per il marketing . Vorrei iniziare qualcosa di concreto , iniziare questa battaglia per far comprendere che il marketing è diverso dallo spam. Il marketing crea posti di lavoro , lo spam no, e la prova e proprio la costrizione ad abbandonare questo bellissimo mezzo quale internet è a causa di non poter contattare in piena libertà (e firmadosi come dicevi tu) un target specifico di b2b, nemmeno a parlarne di utenza....

    Cosa pensi si possa fare per far sentire la nostra voce. Magari creare un piccolo sito informativo? Cercare di invogliare la redazione di punto informatico ad aiutare a meglio comprendere la cosa?

    Grazie
    Ciro
  • Purtroppo poche persone sanno chi sono sti spammatori.. pur vivendo tra loro, vedendo ogni beato giorno le loro opere, il loro SPAM, GRANDE SPAM direi.. A volte per la loro ignoranza.. (senz'altro umana)..

    Mi spiego. Non c'è bisogno di uscire dalla casa.. Accendete la TV.. Parliamo di RAI. SPAMMANO paura e pretendono di essere pagati pure! Hehe.. Date un'occhiata attorno.. Elettrodomestici, vestiti.. Ma se abbiamo pagato per tutta sta roba perchè ci fanno fare la pura e vergognosa pubblicità a loro? SPAM.. Usciamo dalla casa (di grande SPAM) aprite la vostra casella di posta (quella vecchia). Volantini di tutti grandi magazzini, supermercati, dai Amministratori (delgati e non) e tanto altro SPAM. Chi li ha chiesti di mandare a casa mia tutta sta schifezza? Di certo non sono stato io.. Mai lasciato i dati nei supermercati, negozi). Pure "nascondono loro vero indirizzo IP" usando i poveri extracommunitari per consegnare lo SPAM. E comunque anche se il mio MailBox è pubblicato (fuori dalla proprieta privata) non significa che è pubblico.. Non è cosi? Garante, ci sei?

    Avrete visto nei posti storici, al centro, anzi - dappertutto ormai i cartelloni publiccitari enormi per essere notati? Senz altro si.. Allora abbiamo vero e proprio SPAM di nuovo.. Io non ho chiesto a nessuno di farmi vedere la pubblicità.. Mi annoia, mi fa vivere male, mi turba riempendo il mio cervello di spazzatura oltre le tasche dei SPAMatori.

    Garante mi sa che ci vediamo presto.. SPAM dappertutto ormai.. I mezzi pubblici e non.. pur avendo pagato il servizio ti mostrano pubblicità nelle porzioni esagerate.. Facciamoci pagare almeno visto che diventano milliardari gli spammatori veri... Perchè non ci fanno usare gratis la Metro visto che incassi dalla pubblicità sono tanto maggiori rispetto ai incassi di quelli che usano il servizio...??? Ecco chi sono i spammatori.. E noi stiamo parlando del Internet che è la proprietà di tutti come di nessuno.. Forse è l'unico posto ancora libero dove si puo' dire la sua.. Ma io oltre fare lo spamming farei a questi maiali bombing e li toglierei dal Internet.. che non me lo prendono.. Perchè è il MIO.. ed è TUO caro lettore.. Impariamo a diffenderci da soli senza alcuni Garanti della privacy che non esiste ormai.. ci marciano sopra.. Perchè io e tu unico mezzo per far pubblicità abbiamo solo qua, invece veri spammatori spammano alla grande.. e Garante? Dorme.. dopo aver preso la mancia di sopranominati...

    Almeno io penso cosi.. Cerchiamo noi stessi di garantire la nostra "privacy" che non c'è..

    Saluti a tutti da AntiS.P.A.m
    non+autenticato
  • Sarà che il sito del garante è un po' "macchinoso" da navigare, ma non ho trovato links in merito ... Qualche navigatore più abile del sottoscritto è riuscito a reperire qualcosa?

    Qualsiasi "http://" è gradito! Sorride
    non+autenticato
  • devo ringraziare i ragazzi di PI per la guerra contro lo spam che portano avanti da tempo.
    personalmente ho raggiunto una certa rassegnazione, come altri lettori qui nel forum.
    vorrei dire, poi, che esistono davvero tante e diverse forme di spam. quella che ultimamente mi irrita davvero molto e' lo spam telefonico.
    in ufficio ricevo mediamente una telefonata al giorno dai soliti falsi appartenenti alle forze dell'ordine che vendono abbonamenti a riviste di settore. con tono arrogante si annunciano come dottor taldeitali dell'ufficio (esempio) tributi&finanza (nome altisonamte apparentemente intimidatorio), e solo dopo un paio di miei insulti mollano la presa.
    normalmente si ricevono pure telefonate di richieste di denaro per enti di beneficenza, spettacoli teatrali benefici, carte fedelta' (solita robaccia multilevel, catene, ci siamo capiti).
    ora, se posso dire, trovo questo molto piu' seccante dello spam via email.
    quando il mio outlook scarica in pochi secondi un mail con subject "enlarge your penis" (a proposito, ma come avranno fatto a sapere che ce l'ho corto? mah) so per certo di che si tratta, clicco DEL e finita li'.
    una telefonata normalmente interrompe il mio lavoro, mi costringe a dirottare la mia attenzione e il mio tempo da un cliente ad un seccatore. richiede almeno un minuto di "no grazie" oppure di "no, e vedi di finirla senno' ti sodomizzo il gatto", eccetera eccetera.
    credo che PI potrebbe dedicare un po' di tempo a questo genere di spam. e' fuori dal topic informatico, ma quanto e' dannoso?
  • > quando il mio outlook scarica in pochi
    > secondi un mail con subject "enlarge your
    > penis" (a proposito, ma come avranno fatto a
    > sapere che ce l'ho corto? mah) so per certo
    > di che si tratta, clicco DEL e finita li'.

    Solo per il fatto di usare Outlook ti meriti lo spam...scherzo! Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > quando il mio outlook scarica in pochi
    > > secondi un mail con subject "enlarge your
    > > penis" (a proposito, ma come avranno
    > fatto a
    > > sapere che ce l'ho corto? mah) so per
    > certo
    > > di che si tratta, clicco DEL e finita li'.
    >
    > Solo per il fatto di usare Outlook ti meriti
    > lo spam...scherzo! Sorride

    ma e' la versione opensource per linucs. non ce l'hai??
    :p
  • è inutile anche denunciare all'abuse o alle autorità dato che molte volte i msg di spam provengono da fonti ignote e non riconducibili,molte volte anche se segnali l'abuse se ne frega.
    Anche nel caso riesci a fermare uno spammer ne vengono 10 nuovi.
    Le uniche possibilità è ricorrere a programmi tipo SpamPal che filtrano abbastanza efficacemente oppure non riempire mai un form con la tua email rinunciare a newsletter,forum,newsgroup,ecc,e come se non bastasse molte volte sono i provider stessi che spammano (tiscali e libero) Insomma tanto vale non navigare più.
    La faccenda è + complicata di quello che sembra perchè cmq internet non ha delle leggi uniformi per tutti i paesi e alcuni paesi spammano perchè secondo le loro leggi è permesso.
    Considerato poi che siamo in Italia e i tempi legislativi,giuridici, e processuali sono eterni, bisogna per forza sopportare questo schifo piuttosto che imbattersi in lunghissime battaglie processuali con aziende che finiscono per svenarci economicamente per poi darla vinta a loro.
    è utopistico pensare di mantenere la privacy in internet.

    non+autenticato
  • insomma chiunque ha voglia di lavorare lavori davvero
    altrimenti c'e' la zappa e il campo per chi vuole produrre qualcosa di veramente sano!
    non+autenticato
  • Credo che ci siano delle differenti opinioni su cosa sia lo spam !
    Dal punto di vista "privato" e' fastidioso ricevere email non richieste (opt-out) che pubblicizzano miracolose creme per far crescere il pene o rotoli di cartaigienica parlante etc.

    Dal punto di vista "aziendale" una comunicazione B2B inviata via mail da un fornitore di servizi o prodotti ad una azienda fruitrice di taliservizi e prodotti (una tantum) non deve essere considerato e non puo' essere considerato spam.

    In conclusione, dipende da caso a caso!!!
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)