Alessandro Del Rosso

Intel, stato solido veloce e conveniente

Il chipmaker californiano ha aggiornato la propria famiglia di dischi SSD mainstream con modelli basati su chip flash a 34 nanometri. Prezzi interessanti, prestazioni pure

Roma - Intel si è accostata al mercato dei dischi a stato solido (SSD) in modo molto prudente: dapprima, circa un anno e mezzo fa, introducendo device flash di modesta capacità da integrare direttamente sulle schede madri dei PC; in seguito, tra l'estate e l'autunno del 2008, lanciando alcuni modelli SATA per server e notebook. Ora Intel, che non cela più l'ambizione di conquistare la leadership di questo mercato, ha annunciato i primi SSD ad utilizzare memorie NAND Flash con circuiti da 34 nanometri.

I nuovi SSD di Intel costano la metàTali chip sono prodotti da IM Flash Technologies, una joint venture tra Intel e Micron, e sono stati annunciati nel novembre del 2008: vari problemi hanno poi costretto le due aziende a posticipare la produzione di massa delle NAND flash di nuova generazione.

La prima serie di SSD ad avvantaggiarsi di questa novità tecnologica è l'X25-M, indirizzata a PC portatili e desktop. L'X25-M comprende modelli da 80 e 160 GB con formato 2,5 pollici e interfaccia SATA: caratteristiche che li rendono perfettamente intercambiabili con i tradizionali hard disk per notebook.
Intel afferma che il passaggio da chip con tecnologia a 50 nm a chip con tecnologia a 34 nm introduce due benefici sostanziali: il primo è una forte riduzione del loro costo, che secondo il chipmaker può raggiungere il 60 per cento; il secondo è un incremento delle performance, che si traduce soprattutto in latenze di accesso inferiori del 25 per cento. I nuovi X25-M possono accedere ai dati in 65 microsecondi, contro i circa 4mila microsecondi necessari ai più veloci hard disk da 10mila RPM oggi in commercio. I nuovi drive raddoppiano inoltre la velocità nella scrittura casuale dei dati, e sono ora in grado di fornire fino a 6600 IOPS (Input/Output Operations Per Second) in scrittura e 35mila IOPS in lettura.

Le velocità di lettura e scrittura sequenziali non sono invece cambiate rispetto alla precedente generazione, rimanendo rispettivamente di 225 MB/s e 70 MB/s. Va ricordato, a tal proposito, che gli X25-M utilizzano memorie NAND flash di tipo Multi-Level Cell (MLC), più economiche e meno performanti rispetto alle Single-Level Cell (SLC) utilizzate sulla linea di SSD enterprise X25-E: quest'ultima è infatti in grado di raggiungere, nella scrittura sequenziale dei dati, una velocità di 170 MB/s. In termini di operazioni di scrittura casuali, però, quest'ultima famiglia di dischi si ferma a 3300 IOPS, limite imposto dai vecchi chip a 50 nm.

Dell'X25-E Intel non ha ancora annunciato la migrazione ai 34 nm, mentre ha citato en passant che le nuove versioni dell'X18-M, con form factor da 1,8 pollici, sbarcheranno sul mercato poco prima dell'autunno.

Intel ha precisato che i suoi nuovi SSD sono pienamente compatibili con Windows 7 e nel prossimo futuro, grazie ad un aggiornamento del firmware, saranno in grado di supportare il comando TRIM del nuovo sistema operativo di Microsoft: questo consente si prolungare la vita dell'SSD senza comprometterne le prestazioni. Intel sta anche completando lo sviluppo di un tool che permetterà agli utenti finali di ottimizzare le performance dei suoi SSD sotto Windows XP e Vista.

I nuovi drive X25-M sono già disponibili sul mercato all'ingrosso ad un prezzo - per ordini di 1000 unità - di 225 dollari per la versione da 80 GB e di 440 dollari per la versione da 160 GB. I modelli con chip da 50 nm erano stati introdotti, rispettivamente, ad un prezzo di 595 e 945 dollari.

Alessandro Del Rosso
38 Commenti alla Notizia Intel, stato solido veloce e conveniente
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  • l'articolo parla molto bene di un oggetto che merita ma che forse non e' proprio il MEGLIO dato il costo.
    OCZ ha fatto uscire ultimamente i prodotti OCZ Agility Series SATA II 2.5" SSD con Tranfer Rate 230 MB/s Read,
    135 MB/s Write, 80 MB/s Sustained Write costo CIRCA 300€.
    Poi i prodotti OCZ Summit Series SATA II 2.5" SSD con Tranfer Rate 220 MB/s Read, 200 MB/s Write, 200 MB/s Sustained Write costa circa 300€ pure lui.
    In fine, il prodotto OCZ Vertex Turbo Series SATA II 2.5" SSD con Tranfer Rate 270 MB/s Read ,200 MB/s Write,120 MB/s Sustained Write costa circa 400€
    Tutti con tadlio 120GB ma esistono anche i 250GB.
    Confrontando i costi e le caratteristiche, credo che la intel non sia poi cosi' a buon prezzo come tende a far credere.
    E non ho preso in considerazione marche "alternative" che con tagli identici e prestazioni simili, costano pure meno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    > l'articolo parla molto bene di un oggetto che
    > merita ma che forse non e' proprio il MEGLIO dato
    > il
    > costo.

    amico, su PI comandano Intel, Apple e Microsoft: non si sputa in faccia al padrone.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    > l'articolo parla molto bene di un oggetto che
    > merita ma che forse non e' proprio il MEGLIO dato
    > il
    > costo.
    > OCZ ha fatto uscire ultimamente i prodotti OCZ
    > Agility Series SATA II 2.5" SSD con Tranfer Rate
    > 230 MB/s
    > Read,
    > 135 MB/s Write, 80 MB/s Sustained Write costo
    > CIRCA
    > 300€.
    > Poi i prodotti OCZ Summit Series SATA II 2.5" SSD
    > con Tranfer Rate 220 MB/s Read, 200 MB/s Write,
    > 200 MB/s Sustained Write costa circa 300€ pure
    > lui.
    > In fine, il prodotto OCZ Vertex Turbo Series SATA
    > II 2.5" SSD con Tranfer Rate 270 MB/s Read ,200
    > MB/s Write,120 MB/s Sustained Write costa circa
    > 400€
    > Tutti con tadlio 120GB ma esistono anche i 250GB.
    > Confrontando i costi e le caratteristiche, credo
    > che la intel non sia poi cosi' a buon prezzo come
    > tende a far
    > credere.
    > E non ho preso in considerazione marche
    > "alternative" che con tagli identici e
    > prestazioni simili, costano pure
    > meno.

    tutto vero tranne che se confrontiamo 4KB random read e write (che sono i fattori che contano nell'uso quotidiano) gli intel fanno impallidire ogni concorrente

    usando questa metrica addirittura alcuni ssd economici sono più lenti degli hd meccanici

    ci sono i benchmark su anandtech, dai un'occhiata
    non+autenticato
  • CORRO...Occhiolino
    non+autenticato
  • Non sarebbe una pessima idea leggere l'articolo di Anandtech. Non tanto i benchmark, quanto le venti pagine di spiegazione che li precedono.

    Non sarebbe nemmeno una pessima idea leggersi l'articolo di Adam Leventhal di un anno fa (http://mags.acm.org/communications/200807/?searcht... ) sull'utilità dei SSD e sul loro posto nelle gerarchie dello storage.

    Però sono attività faticose. Peccato.
    non+autenticato
  • Se anche gli altri produttori seguiranno la linea tracciata da Intel, già nel 2010 molti portatili potrebbero integrare SSD anzichè i tradizionali HD.
  • Ae mi sembrano estremamente care, intel francamente mi sembra tagliata fuori da questo mercato, esistono già in commercio SSD a prezzi molto più convenienti, sia forniti da Patriot che da Apacer. Inoltre, i dati in lettura e scrittura sono molto più equilibrati che non negli intel.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aname
    > Ae mi sembrano estremamente care, intel
    > francamente mi sembra tagliata fuori da questo
    > mercato,
    Sicuro di quello che dici? Sinceramente ho paura del contrario ovvero che Intel diventi monopolista o cmq la punta di riferimento.


    > esistono già in commercio SSD a prezzi
    > molto più convenienti, sia forniti da Patriot che
    > da Apacer. Inoltre, i dati in lettura e scrittura
    > sono molto più equilibrati che non negli
    > intel.

    Scelta tua se a te interessano prodotti di fascia media-bassa con prestazioni inferiori Sorride
    A quanto mi risulta i valori dichiarati su carta non si discostano molto dalla realtà (a differenza di altri produttori)
  • 340 euro all'ingrosso non mi sembra poco.
    Cmq, meglio rispetto a prima.

    ps: molti modelli della sony utilizzano già ssd. Per es il vgn aw21z (che è quello che utilizzo io)

    pps: Ho cercato installare ubuntu su questa macchina ma non funziona un cacchio...nemmeno parte.
    :)
    non+autenticato
  • Ci sono ancora persone - per lo piú tra "teNNici" - che non sanno che "Random Access" é accesso diretto e non "accesso casuale"? Una memoria ad accesso casuale, é un generatore di numeri random: fantastico per crittografare dati, un po inutile per memorizzarci le foto della vacanza...
    non+autenticato
  • For the sake of the record - random viene inteso come "arbitario", non "a caso"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Bonmassar
    > For the sake of the record - random viene inteso
    > come "arbitario", non "a
    > caso"
    ah ecco
    Grazie per l'ottimo chiarimento
    XD
    non+autenticato
  • sarà ma "Accesso Casuale" sono termini usati spesso anche sui libri. Non ho mai sentito invece accesso diretto.

    http://it.wikipedia.org/wiki/RAM
    non+autenticato
  • - Scritto da: mha
    > sarà ma "Accesso Casuale" sono termini usati
    > spesso anche sui libri. Non ho mai sentito invece
    > accesso
    > diretto.
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/RAM

    Ah, beh, se lo dice Wikipedia.....
    Anche a Superquark hanno definito "insetto" un ragno...non per questo diamo per scontata la veridicità della castronata...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr
    > - Scritto da: mha
    > > sarà ma "Accesso Casuale" sono termini usati
    > > spesso anche sui libri. Non ho mai sentito
    > invece
    > > accesso
    > > diretto.
    > >
    > > http://it.wikipedia.org/wiki/RAM
    >
    > Ah, beh, se lo dice Wikipedia.....
    > Anche a Superquark hanno definito "insetto" un
    > ragno...non per questo diamo per scontata la
    > veridicità della
    > castronata...

    ma io mi fido più di wikipedia che delle tue paroleSorride
    non+autenticato
  • Si certo. Ci sono alcuni che credono ancora che Firewall sia "muro di fuoco" invece che "muro taglia fuoco" e che traducono "Facebook" come faccialibro invece di annuario...
    Ah, i false friends...
    non+autenticato
  • Ok, fidati di wikipedia - quella in inglese magari.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Random_access

    "In computer science, random access (sometimes called direct access) is the ability to access an arbitrary element of a sequence in equal time."
    non+autenticato
  • Accesso diretto è DMA... direct memory access ma è un'altra cosa non c'entra niente. Qui si parla di accedere ad un disco in posizioni "casuali" inteso come opposto adi accesso sequenziale.
    non+autenticato
  • già le storpiature in italiano fanno dei danni
    questa dell'accesso casuale non è sbagliata, ci si confonderebbe con il DMA che è ben altro, casuale da random in contrapposizione all'accesso sequenziale, l'accesso ai dati in maniera casuale ormai è un concentto base per indicare l'accesso in tempi costanti non legati alla dimensione delle informazioni
    non+autenticato
  • vorrai dire non legatoalla posizione dell'informazione...
    non+autenticato
  • L'articolo omette di dire che l'aggiornamento per il comando TRIM supportato da Windows 7 sarà disponibile solo per i modelli nuovi a 34 nm di cui oggetto, lasciando indietro chi ha speso un mucchio di soldi e sostanzialmente finanziato la ricerca e sviluppo dei modelli a 50 nm
    non+autenticato
  • winaro fail Anonimo
    non+autenticato
  • - Scritto da: hey
    > L'articolo omette di dire che l'aggiornamento per
    > il comando TRIM supportato da Windows 7 sarà
    > disponibile solo per i modelli nuovi a 34 nm di
    > cui oggetto

    Il comando viene ignorato dagli SSD che non hanno implementato il comando nel firmware. L'aggiornamento del firmware non dovrebbe bastare a far riconoscere il comando?

    --
    Saluti, Kap
  • infatti intel rilascerà un aggiornamento firmware per implementare il comando TRIM
  • - Scritto da: hey
    > L'articolo omette di dire che l'aggiornamento per
    > il comando TRIM supportato da Windows 7 sarà
    > disponibile solo per i modelli nuovi a 34 nm di
    > cui oggetto, lasciando indietro chi ha speso un
    > mucchio di soldi e sostanzialmente finanziato la
    > ricerca e sviluppo dei modelli a 50
    > nm

    Non è vero.