Claudio Tamburrino

Yahoo! è quasi yahoo!

Flessione nel fatturato, ma è solo la crisi economica

Roma - Nell'ultimo trimestre, terminato il 30 giugno, Yahoo! ha registrato un calo del fatturato di oltre 13 punti percentuale. Causa principale sembra essere la congiuntura economica negativa.

Le entrate del motore di ricerca rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso sono scese da 1.798 a 1.573 milioni di dollari. Tuttavia la crescita del profitto è superiore alle aspettative (comunque basse: gli analisti di Wall Street prevedevano un guadagno di otto centesimi ad azione), e grazie al taglio dei costi segna un incremento intorno all'8 percento.

Carol Bartz, CEO di Yahoo!, ha dichiarato di voler "lasciare le previsioni economiche agli altri", dal momento che la sua azienda è impegnata a perseguire ben più ambiziosi obiettivi: diventare "il centro dell'ecostistema online, i king maker della Rete". Per far questo annuncia per i prossimi mesi dell'anno, in concomitanza con il lancio della nuova homepage, un maggiore impiego di risorse destinate al marketing, puntando a diventare il partner dei principali gruppi editoriali (ponendosi come alternativa ai diverbi fra Google news e le principali testate giornalistiche) e una politica fatta di "semplificazioni" e "focus".
Bartz vuole puntare sulle attività con maggiori margini di successo, eventualmente anche tagliando in settori che non sono più strategici o competitivi per Yahoo!: tra questi meritano maggiore attenzione finanza, viaggi e intrattenimento, che hanno registrato flessioni preoccupanti rispetto al quadro generale.

Inoltre migliorano i dati sulla richiesta di pubblicità da parte di grande aziende e sulla visualizzazione delle pagine, quest'ultimi in crescita del 7 percento. Con queste informazioni, afferma Bartz, la crisi economica fa meno paura. "Abbiamo l'obiettivo di essere al centro delle vite delle persone online e stiamo attuando importanti iniziative per riuscirci". (C.T.)
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