Giorgio Pontico

Apple a corto di iPhone?

La domanda sembra superare l'offerta. Almeno secondo Cupertino

Roma - Le vendite del nuovo iPhone vanno bene, benissimo. Talmente bene che Apple starebbe faticando ad accontentare tutti gli acquirenti: le scorte stipate nei magazzini sembrano non bastare, almeno secondo quanto comunicato dall'azienda.

Certo il viaggio che dai centri di produzione in Cina porta iPhone 3GS sugli scaffali degli Apple Store in quasi 20 nazioni (presto saranno 40) può risultare lungo e periglioso, si tratta in ogni caso di un felice intoppo per Cupertino: i dati di vendita del melafonino hanno superato la più rosea delle previsioni.

Peter Oppenheimer, CFO di Apple, ha commentato la notizia dichiarando che i rifornimenti proseguono a ritmo serrato e che ogni elemento della filiera produttiva sta lavorando alacremente per soddisfare la richiesta di iPhone 3GS. Stando a quanto affermato, eventuali problemi di approvvigionamento dovrebbero essere risolti a breve. (G.P.)
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36 Commenti alla Notizia Apple a corto di iPhone?
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  • .......e la gatta frettolosa fece i figli ciechi.

    Aumentare la produzione troppo velocemente non farà altro che diminuire i controlli e quindi la qualità finale del prodotto.
    Prepariamoci quindi a vedere notizie di iphone difettosi, batterie che fondono, display che non fungono a dovere e quant' altro.
    non+autenticato
  • Nessun problema, nel giro di 3-4 giorni ricevi un nuovo iPhone a casa. Non devi neppure scomodarti.
    ruppolo
    33147
  • Salve aspettiamo con pazienza che gli scaffali si riempino.
    non+autenticato
  • che in italia ci sia la crisi?


    non so voi ma io vedo sempre:

    - ristoranti pieni
    - negozi pieni
    - agenzie di viaggio full
    - tutti (o quasi) con palmare al seguito oppure IPHONE.

    boh...
    non+autenticato
  • la crisi c'è quando devono pagarti...
  • la prima cosa che dici che io possa condividere, bravo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: lellykelly
    > la crisi c'è quando devono pagarti...
    parole sante
    non+autenticato
  • Io credo vi siano in giro piu' ricchi di quanto si possa immaginare, e la crisi non c'e'. E' un argomento usato per non pagare o licenziare. D'altra parte pensate i negozianti, si lamentano da sempre.
    Tutte balle.



    - Scritto da: il baffo volante
    > che in italia ci sia la crisi?
    >
    >
    > non so voi ma io vedo sempre:
    >
    > - ristoranti pieni
    > - negozi pieni
    > - agenzie di viaggio full
    > - tutti (o quasi) con palmare al seguito oppure
    > IPHONE.
    >
    > boh...
    non+autenticato
  • La crisi c'è ma non è sicuramente così grave come i media la descrivono
    non+autenticato
  • C'e', c'e', ma soprattutto alla gente piace lamentarsi.

    Poi se uno prima guadagnava 5000 euro al mese, e ora 4000, lo compra ugualmente l'ipone.

    Invece quello che prima guadagnava 800 euro al mese e ora è a casa disoccupato, non lo compra ora e non lo comprava prima
    harvey
    1481
  • Sarà ma forse non vedete tutto, io so di spedizionieri che hanno mantenuto le quote solo con dubai ed israele.
    Il resto ha avuto un calo dell'oltre il 50% con punte del 75-80% per il nord america.

    Hanno lasciato a casa due operai su quattro ed i guidatori dei furgoni che passano a prendere la roba per la zona (emilia ridente e ricca) sono immigrati senza permesso sottopagati.
    non+autenticato
  • Si, ma non tutti i campi sono cosi'.

    Moltissime persone non hanno avuto un calo di un euro derivato dalla crisi, anzi gli è diminuito il costo della vita.
    Basta pensare a tutti i dipendenti statali e sanità.

    Noi ad esempio, anche con tutta la crisi che ha investo le ditte per cui lavoriamo, abbiamo dovuto assumere, quindi dipende molto dal settore
    harvey
    1481
  • So anche di un po' di gente in cassa integrazione... e gli scade a settembre-ottobre.
    leggevo che si calcola che perderanno introito tra le 600k le 900k persone: non è paglia.

    Quelli che già prima l'iphone non se lo potevano permettere ora se lo potranno permettere di meno.
    Quelli che potevano, mantengono la condizione dando la sensazione che tutto và bene (scusami se paio stronzo ma mi viene da aggiungere "a quelli come te...").
    Cero se badi superficialmente ai macchinoni in strada sembra siano tutti ricchi, ma se poi fai i conti capisci che non conta niente: la rilevazione dell'anno scorso dice che solo lo 0.2% degli italici dichiaratori superano un reddito di 200000€ l'anno

    In + molte aziende e professionisti stanno comprando l'iphone (contrariamente a tanti che ne negavano le potenzialità in questo campo) quindi capisco che ne vendano.

    Ma da qui a dire che non c'è "la crisi" (e ci sarebbe da ragionare sul termine) ce ne passa.

    E anche dire "c'è ma di meno di quello che dicono" non ha proprio una misurabilità tale da poterne disquisire senza finire nella banalità e nelle chiacchiere da bar
    non+autenticato
  • - Scritto da: vabhe
    > So anche di un po' di gente in cassa
    > integrazione... e gli scade a
    > settembre-ottobre.
    > leggevo che si calcola che perderanno introito
    > tra le 600k le 900k persone: non è
    > paglia.

    Ti ripeto, non tutti sono in casa integrazione come vorrebbe farci credere la tivu

    > Quelli che potevano, mantengono la condizione
    > dando la sensazione che tutto và bene (scusami se
    > paio stronzo ma mi viene da aggiungere "a quelli
    > come
    > te...").

    Guarda che l'allarmismo e' la peggior cosa che puo' capitare, capisco che e' pieno di gente che vuol far la vittima, ma se quello che lavora in comune non cambia l'auto perche' c'e' la crisi e' un pirla. Perche' grazie ai creduloni come lui c'e' la crisi.

    Questa crisi e' stata per gran parte psicologica.

    > Cero se badi superficialmente ai macchinoni in
    > strada sembra siano tutti ricchi, ma se poi fai i
    > conti capisci che non conta niente: la
    > rilevazione dell'anno scorso dice che solo lo
    > 0.2% degli italici dichiaratori superano un
    > reddito di 200000€
    > l'anno

    Se credi alle dichiarazione dei redditi stai fresco. All'università c'era piu' gente con la borsa di studio tra i figli di gente ricca che di operai. E era piuttosto restrittivo il lato economico.

    Cosi' pure per le case popolari, vai a vedere il prerequisito per averle, e poi guarda che macchine parcheggiate ci sono sotto

    > E anche dire "c'è ma di meno di quello che
    > dicono" non ha proprio una misurabilità tale da
    > poterne disquisire senza finire nella banalità e
    > nelle chiacchiere da
    > bar

    Allora mi hai convinto, sono falsi queste vendite di ipone, non ne hanno venduto nemmeno uno perche' non c'e' la crisi
    harvey
    1481
  • Vi ricordate all' uscita del wii che non si trovava da nessuna parte? Al mio negozio di fiducia ne avevano recapitate la bellezza di 8 esemplari e loro solo il primo giorno avevano avuto richiesta per 20 (che era più o meno il numero che avevano richiesto).
    In quel caso secondo voi era elevata la richiesta o scarsa l' offerta?
  • - Scritto da: pentolino
    > In quel caso secondo voi era elevata la richiesta
    > o scarsa l'
    > offerta?

    Limitare l'offerta serve per dare quel tocco di esclusività, cosi' si ha una scusa per il prezzo osceno.

    Sai, non tutti possono averlo, sia per i soldi, sia perche' e' raro....
    harvey
    1481
  • sì esatto, è una tecnica classica di marketing
  • E perchè ne vedo sempre pochi in giro?
    Ho l'impressione che il modello americano non si adatti al nostro paese...
    accetto smentite! Saluti.
    non+autenticato
  • Venerdì scorso c'era la fila ai negozi 3 di Roma. Si vendevano solo su prenotazione.

    In bus la mattina se ne vedono tanti. Certo sempre meno di Nokia e Samsung di fascia bassa, ma il numero di cuffiette bianche col microfono è in netto aumento rispetto a un anno fa.

    Detto questo, se ne hanno venduti oltre 5 milioni in un trimestre e visto che costa un botto di soldi...Occhiolino

    L

    PS: In ogni caso qui a Roma non sembra ci sia traccia di shortage: il negozio TIM qui dietro ne ha esposti in vetrina almeno due esemplari.
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    Modificato dall' autore il 24 luglio 2009 12.00
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  • L'italiano è già abbastanza martoriato: almeno voi, che scrivete articoli, cercate di dare il buon esempio. Per favore.
    http://www.wordreference.com/enit/shortage

    Considerato il prezzo, in effetti la quantità di iPhone venduti è impressionante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mauro

    > Ho l'impressione che il modello americano non si
    > adatti al nostro paese...

    Il modello americano si adatta al nostro paese, ma per comprarlo bisogna fornire la carta di credito e accettare un contratto biennale di collegamento con un operatore USA, quindi e` praticamente impossibile importarli di straforo.

    Qualcuno sicuramente ci riesce, ma e` un sottobosco piccolo, credo.

    Piuttosto, utenti iPhone, attenti quando lo sbloccate (jailbreak), visto che poi inizierete a ricevere push non destinati a voi (e quelli destinati a voi andranno ad altri).

    Bye.
    Shu
    1232
  • Penso che in USA si possa comprare anche non attivato per contanti, con la clausola che per attivarlo bisogni poi sottoscrivere un abbonamento con carta di credito e poi telefonando all'operatore si sblocca l'iphone rendendolo funzionante.

    Se pero' un utente lo compra per contanti in USA poi si dimentica di sottoscrivere un contratto e torna in italia, avra' un iphone non funzionante-
    a meno che non installi lo sblocco non ufficiale che permette tra l'altro di usare qualunque scheda telefonica, ad esempio wind prepagata (ma anche altre), che con l'opzione "mega no limits" da 20euro/mese permette traffico internet illimitato per 30 giorni..

    questi i miei 2 cents sull'argomento..
    Occhiolino
    non+autenticato