Miro incontra i podcast audio

Il celebre player open source è stato rilasciato in una nuova versione, la 2.5. Introduce il supporto ai podcast e promette di migliorare significativamente le performance

Roma - A cinque mesi dal rilascio dell'ultima major release di Miro, Participatory Culture Foundation ha sfornato una nuova release del suo famoso player open source, la 2.5, che promette di migliorare le performance, limare l'interfaccia grafica e introdurre alcune nuove funzionalità.

Tra le novità di maggior interesse vi è l'aggiunta di una sezione dedicata ai podcast audio, che contribuisce a rendere Miro un'alternativa sempre più completa a jukebox proprietari come iTunes. Miro 2.5 è inoltre accreditato di essere dalle 2 alle 4 volte più veloce, soprattutto quando viene utilizzato per gestire grandi quantità di video e feed.

Gli sviluppatori sostengono inoltre di aver apportato diverse rifiniture estetiche e funzionali all'interfaccia utente, inclusa quella dedicata alla riproduzione audio e quella dell'archivio dei contenuti (che permette di accedere alle sezioni Audio, Video e Altro). Aggiunto anche il supporto completo alle scorciatoie da tastiera, che semplificano l'utilizzo di Miro attraverso una tastiera wireless o un telecomando dedicato.
La nuova versione del player introduce infine una gestione "più intelligente" dei file torrent, in special modo di quelli video, e un nuovo database basato su SQLite.

A poche ore dal rilascio di Miro 2.5 è emerso un bug che, su taluni sistemi Windows, impedisce l'aggiornamento di una precedente versione del programma restituendo l'errore "not enough disk space". Chi incorresse nel problema può trovare alcune soluzioni preliminari in questo thread.

Miro 2.5, della dimensione di quasi 30 MB, può essere scaricato da qui per Windows, Mac OS X e Linux. Le note di rilascio sono invece qui.
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