Vincenzo Gentile

Android bussa alla porta di casa

In attesa di sapere quali saranno le gerarchie in casa Google con l'arrivo di Chrome OS, il sistema operativo nato sugli smartphone viene proposto come anima di nuovi dispositivi per le abitazioni

Roma - A breve Acer mostrerà a tutti la duttilità e la versatilità di Android, il sistema operativo di Google che si appresta al battesimo nel settore netbook. Nel mentre, dopo aver ampiamente dimostrato le proprie capacità sugli smartphone, il prossimo territorio di conquista del sistema operativo di BigG è l'ambiente domestico, per il quale verranno realizzati dispositivi specifici il cui compito sarà quello di organizzare la vita quotidiana.

A svelare il futuro della piattaforma di Google è l'azienda californiana Touch Revolution, partner del colosso di Mountain View per il progetto Android: secondo quanto dichiarato dall'azienda, alcuni produttori noti a livello internazionale starebbero per introdurre alcuni dispositivi pensati per l'utilizzo casalingo basati proprio sulle potenzialità del duttile sistema operativo.

Secondo quanto si evince dalle dichiarazioni di Touch Revolution, tre saranno le tipologie di dispositivi a cui si starebbe lavorando: ovvero dispositivi in grado di controllare le apparecchiature elettroniche di casa, media center per l'intrattenimento domestico e telefoni casalinghi, meglio noti come cordless. In particolare, con questi dispositivi sarà possibile effettuare operazioni come controllare le luci di casa, avviare elettrodomestici o controllare la temperatura. Com'è facilmente intuibile, ogni dispositivo sarà dotato di un display touch screen in grado di sfruttare al meglio le potenzialità di Android.
Secondo quanto dichiarato dall'azienda, il vero punto di forza di dispositivi del genere risiede nell'avere a disposizione un sistema in grado di essere esteso: per esempio, basta il giusto software per trasformare il media center in un photo frame, senza contare il crescente mercato di applicazioni basate su piattaforma Android sviluppate per il marketplace di Google.

In tal senso l'espandersi della piattaforma a dispositivi diversi dagli smartphone non potrà che giovare all'intera comunità di utenti androidi, dal momento che nuovi dispositivi potrebbero attirare sempre più sviluppatori. Per vedere sul mercato questi prodotti non sarà necessario attendere molto: secondo Bill Brown, vicepresidente della divisione marketing di Touch Revolution, molti dei dispositivi citati arriveranno sul mercato entro la fine dell'anno, rafforzando - anche se non nel puro e semplice mercato orientato agli smartphone - le previsioni di una vera e propria invasione androide che dovrebbe avere il suo picco proprio entro la fine del 2009.

In questo modo, sembrerebbe essere risolta anche la questione sul futuro di Android nata a poche ore dalla conferma della nascita di Chrome OS, che in molti hanno ipotizzato essere un progetto che andrebbe a sovrapporsi ad Android: ipoteticamente, ad Android toccherebbe la fetta di mercato aperta da questo nuovo scenario commerciale, lasciando a Crome OS schermi più ampi e processori più performanti.

Com'è ovvio che sia, visti i tempi non ancora maturi, queste considerazioni sono da prendere come pure e semplici speculazioni: quali saranno le strade che Google intende far prendere alle due creature lo si scoprirà solo quando Chrome OS avrà delimitato il proprio spazio vitale. Chi invece dovrà fare i conti con le nuove applicazioni di Android sono quei sistemi operativi, Linux (di cui Android è una variante) e Windows Embedded tra gli altri, che fino ad oggi hanno avuto campo libero in un settore - la domotica - che nonostante tutto stenta ancora ad affermarsi nelle case.

Vincenzo Gentile
Notizie collegate
  • AttualitàDomotica, un nuovo lab a FirenzeNelle aule dell'Istituto statale Leonardo da Vinci troverà posto un laboratorio dedicato alla domotica. Sarà utilizzato dalla scuola per le attività didattiche e da Firenze Tecnologia per diffondere il verbo
  • Digital LifeDomotica non è una parola vuotaLe tecnologie per la casa si sviluppano troppo spesso all'insegna dell'inefficienza. Ma il design delle case dell'era tecnologica può dare di più. Punto Informatico ne parla con Richard Banks, ricercatore Microsoft
  • AttualitàCerf: IPv6 o morteIl papà di Internet ribadisce l'urgenza di adottare il nuovo protocollo. Non ci sono problemi tecnici ad ostacolare la transizione, dice, è solo una questione economica. Ne va del futuro della Rete
  • TecnologiaNokia si butta sulla domoticaIl dispositivo permetterà di comunicare con i vari elettrodomestici di casa, facendoli funzionare a distanza. Il tutto, tramite web e cellulare
  • TecnologiaMicrosoft: abracadabra!Redmond vuole brevettare un controller universale. Una bacchetta magica per interagire con tutto quanto sia presente in una casa
15 Commenti alla Notizia Android bussa alla porta di casa
Ordina
  • TOC TOC!
    Ballmer: Chi è?
    Android: Un Android.
    Ballmer: EEEEEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKK!!!!! DelusoDelusoDeluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fustigatore dei glassoni
    >
    > Ballmer: EEEEEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKK!!!!!

    non so perchè ma questo urlo mi riporta
    ai tempi di Zak McCracken Innamorato

    >
    > DelusoDelusoDeluso

    con quali capelli scusa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: sfortunato
    > - Scritto da: Fustigatore dei glassoni
    > >
    > > Ballmer: EEEEEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKK!!!!!
    >
    > non so perchè ma questo urlo mi riporta
    > ai tempi di Zak McCracken Innamorato
    >
    > >
    > > DelusoDelusoDeluso
    >
    > con quali capelli scusa?

    Coi soldi che ha, un riportino di peli pubici come Pippo e Silvio se lo potrà permettere, no? A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: sfortunato
    > - Scritto da: Fustigatore dei glassoni
    > >
    > > Ballmer: EEEEEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKK!!!!!
    >
    > non so perchè ma questo urlo mi riporta
    > ai tempi di Zak McCracken Innamorato
    >

    A me ricorda una vecchissima vignetta di Lupo Alberto con Enrico la talpa che scambia il naso di Alberto per una lampadina fulminata e prova invano a svitarlo e allora va a prendere una megapinza, alla cui vista Alberto fugge urlando Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Linux non è una realtà commerciale nel senso stretto del termine, quindi continuerà la sua strada esattamente come ha fatto finora. In fin dei conti sono state le aziende (Oracle, IBM, Google, etc.) a cercarlo ed adottarlo, piuttosto che il contrario.

    Ed è chiaro che queste aziende hanno anche tutto l'interesse a non perdere il supporto e l'immenso lavoro gratuito delle comunità di migliaia di sviluppatori ed appassionati.
    Le quali credo che ben volentieri siano disposte a lavorare anche per il proprio frigorifero o telefono, oltre che per il computer...

    Tutto sommato credo che anche Microsoft abbia (ancora) poco da preoccuparsi di queste mosse ai margini del suo core-business, che è quello dei sistemi operativi desktop e controller di domini.

    Semmai è Apple che dovrebbe avere qualche grattacapo.
    Da quel che si sta già vedendo in KDE 4.3 e se i vari Zeitgeist e Nepomuk diventano davvero usabili e verrà trovata una quadra sui vari "sottosistemi" multimediali di Linux; probabilmente le rimarrà il mercato dei player musicali che somigliano ad apparecchi medicali.

    Per ora Microsoft è in rosso, mentre Apple viaggia bene. Ma da qui ai prossimi due anni dovrà fare i conti con un mercato diverso dall'attuale.
    A meno che non riuscirà ad aggredire il mercato con un altro prodotto "emozionale" come iPod e iPhone... ma che potranno mai tirar fuori dal cilindro, l'iTostapane?

    Per ora Microsoft è in rosso e Apple viaggia bene, ma con Android se ci si può fare un telefono, a maggior ragione si può fare un player multimediale...

    Staremo a vedere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio Cinti
    > In fin
    > dei conti sono state le aziende (Oracle, IBM,
    > Google, etc.) a cercarlo ed adottarlo, piuttosto
    > che il
    > contrario.

    Cioè doveva essere il kernel che doveva cercare di adottare Oracle, IBM e Google?
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: Fabrizio Cinti
    > > In fin
    > > dei conti sono state le aziende (Oracle, IBM,
    > > Google, etc.) a cercarlo ed adottarlo, piuttosto
    > > che il
    > > contrario.
    >
    > Cioè doveva essere il kernel che doveva cercare
    > di adottare Oracle, IBM e
    > Google?

    Il Kernel è single e si sa che per le adozioni vengono favorite le coppie....
  • senza polemica...

    apple e' dal 1984 che gli analisti finanziari la danno per spacciata... tra gli 80 e i 90 perche' nn faceva pc dos compatibili

    poi hanno capito che apple (a parte la parentesi pre rietro di jobs) e' un'azienda virtuosa che ha saputo diversificare ed esaltare la sua proposta commerciale

    oggi che gli analisti finanziari hanno smesso di far le cassandre ma a mantenere la tradizione ci pensano blogger e forum vari

    fino a 2 mesi fa apple doveva vedere il tracollo perche' nn aveva in listino un netbook, anche questa nn si e' avverata...

    ora ci sono android e kde che potrebbero soppiantare non dico iphone ma ipod e osx

    ora io auguro tutto il bene di questo mondo ad android e kde ma non basta un buon prodotto per creare mercato...

    e ancora di piu'... pensare ad un mercato dove convivono gioiosamente windows osx e linux a quote meno diseguali mai??? ci vuole per forza il morto?
    bibop
    3451
  • quello che è accaduto con Apple è un assurdo per gli economisti, il genere di cose che nessun manuale di economia ritiene possibile

    del resto lo stesso dicasi di Google...di continuo quest'azienda supera le stime degli analisti, quando lanciò l'IPO nessuno credeva che i 170 e rotti dollari sarebbero stati un prezzo accettabile e invece arrivò fino a 500 dollari ad azione

    queste due aziende sono qualcosa di eccezionale, fuori da ogni schema e un pò capisco i poveri analisti che seguono i vecchi metodi e non riescono a capire il perchè queste due aziende abbiano tali risultati

    riguardo MS è normale che windows non morirà domattina, però realisticamente MS è l'anti-Apple, non nel senso che è contro Apple ma nel senso che ha politiche esattamente opposte

    MS realisticamente non sta innovando, propone sempre le solite cose...con vista e 7 si è data alla programmazione seria ( irrobustimento della sicurezza, migliore stabilità, ecc... )

    tutte cose che all'utente comune non appaiono...Apple d'altro canto contorna i suoi sistemi di molta apparenza e stile

    in questo senso MS non offre nulla che linux non offra già, in questo senso finirà con lo scapparci il morto

    Apple si pone su un altro piano, quello dell'usabilità, della convergenza tra i media e perchè no anche quell'estetica

    e questi sono i motivi per cui Apple non è toccata dal "problema" linux

    ma MS non si distingue, la sua attuale posizione è legata agli OEM e alle vagonate di software disponibili per windows, ma questa situazione sta cambiando rapidamente con un linux che è supportato dai produttori di hardware, voluto da questi ultimi non si sa perchè ma comunque è un dato di fatto

    il perchè di tale volontà da parte dei produttori hardware non è un mistero...loro pensano alla convergenza, MS è pc-centrica...a quando un windows con un'interfaccia adatta ai netbook? ci sono decine di distribuzioni linux create all'uopo, ma nessuna versione windows adatta

    e gli smartphone? come pensa MS di prendere parte al programma di convergenza tecnologica attuato da Intel e soci?
  • be si' vero.. apple e' stata per anni e anni un mistero per gli analisti... ma nn perche' fosse un mistero in se... lo era perche' gli analisti erano imbevuti di preconcetti e seguivano i comunicati stampa di sua reverendissima microsoft

    apple dal canto suo ha dato vita lentamente e con risultati eccellenti ad una diversificazione dei suoi prodotti/mercati creando la sua nuvola digitale attorno a itunes (per dirla male) e nn al "mac" stesso... questa secondo me e' stata la cosa "furba".. una volta creata la nuvoletta apple in casa perche' nn comprare un macCon la lingua fuori in italia la situazione e' un po' ridimensionata ma il poter acquistare un episodio di grey's anatomy o di lost il giorno stesso che viene trasmesso o quasi o i film eccecc e' una bella "nuvoletta" domestica, comoda comoda...

    ms dal canto suo e' un ricchissimo malato terminale che solo di recente ha capito che i soldi che guadagna li deve investire in ricerca e diversificazione se vuole sopravvivere... i risultati ci sono? bho... commercialmente parlando no... tecnicamente parlando 7 sara' forse dove era osx 2 anni fa... con linux che si muove in 100 direzioni diverse con risultati dall'ottimo al interessante... riuscira' a sollevarsi da decenni di cheap&chips? bho... io nn sono un analista, e di quello che succedera' a ms tra 5 anni nn me ne frega poi molto...so soltanto che l'ultima campagna commerciale di ms e' un fallimento colossale di immagineCon la lingua fuori

    so solo che oggi moblin o unr sono interessanti, 7 sui tablet no
    so solo che iphone os e' anni luce avanti a winmobile, lo stesso android e' anni luce avanti a winmobile.. ci vuole poco ad essere avanti a win mobileCon la lingua fuori
    bibop
    3451
  • - Scritto da: Fabrizio Cinti
    > Linux non è una realtà commerciale nel senso
    [...]
    > A meno che non riuscirà ad aggredire il mercato
    > con un altro prodotto "emozionale" come iPod e
    > iPhone... ma che potranno mai tirar fuori dal
    > cilindro, l'iTostapane?

    l'iRadio?
  • no c'è già l'iTablet a quanto pareA bocca aperta

    beh in ogni caso, comunque facciano, riescono a vendere, tant'è che ho letto ieri una notizia di una società di ricerca ( non so quanto affidabile ) che afferma che il 91% del mercato dei pc highend è in mano ad Apple
  • Dipende da cosa si intende per high-end... ad alto rapporto costo/prestazioni Occhiolino

    Uso per sviluppo Linux, Windows, ora anche OSX, ma vedo gli amici core-gamers costruirsi macchine mirabolanti basate su windows, con schede gfx potentissime e mobo multi-core... doppio monitor... controller di tutti i tipi... il tutto rinnovato ogni 6 mesi!! MA esclusivamente Windows... per farci girare i giochi piu' recenti e per poter montare l'hardware piu' recente!! Su questo direi che nessuno possa dire nulla!

    Se poi si intende highend accademico invece vedo server Linux e cluster molto potenti...

    Se invece si parla di liberi professionisti... allora vedo studi che si stanno riempendo di bellissmi Mac-Mini... credo che il Mac-Mini sia una delle mosse piu' azzeccate di Apple!!! Invece di quelle carcasse di zombie che sono i PC di medio-basso livello, polverosi, rumorosi, perennemente da riformattare... questi piccoli Mac-mini, silenziosi, efficienti, poco ingombranti... con una grafica potente almeno per l'uso ufficio... davvero ben fatti!!
    non+autenticato
  • 700€ senza masterizzatore dvd, con disco penoso, e HW comune??? Bho...

    A sto punto meglio gli iMac!
    non+autenticato
  • forse avremo in casa prodotti informatici degni di tale nome. Basta Windows, hai fatto il tuo tempo, l'informatica NON deve essere complicata
    non+autenticato