Bruxelles tenterÓ di salvarsi da internet

Sono 50 i parlamentari europei che oggi danno vita ad un "network" politico pensato per dare qualche mano di smalto alla politica europea in merito ad internet e new economy

Bruxelles - "E-politica": Ŕ la "cosa" che vogliono mettere in piedi i 50 deputati che oggi lanciano nella "capitale d'Europa" un network politico pensato per dare maggiore impulso nell'approccio ai problemi legati all'impatto di internet e della cosiddetta "new economy".

In particolare, la European Internet Foundation, affermano gli eurodeputati, "intende aiutare a mobilitare una leadership politica e forte per la rivoluzione della network society in tutta l'Europa". Sebbene sia "ben vista" dalla Commissione, la Foundation opererÓ in modo indipendente "attivando dibattiti, incontri ed altri progetti speciali in stretta cooperazione con i membri aderenti. Si indirizzerÓ verso una e-democrazia, su una nuova economia e sui cambiamenti sociali. Attraverso il dialogo e una attenta discussione, la Fondazione identificherÓ le prioritÓ politiche emergenti e stilerÓ delle opzioni politiche diverse, ma non prenderÓ posizione su specifici temi".
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