Claudio Tamburrino

WoW, la guerra dei conti misteriosi

Numerosi account bloccati per pagamenti interrotti e non dovuti. Utenti in rivolta

Roma - Il forum di World of Warcraft in questi giorni è intasato da una battaglia più grigia e subdola di quella a cui i suoi utenti sono abituati: molti giocatori hanno visto il loro account bloccato a causa di notifiche di rifiuti di addebito (chargeback) presenti nei loro conti verso un servizio con cui nella maggior parte dei casi neanche avevano alcun rapporto.

L'azienda in questione è PaymentOne, un servizio di pagamento telefonico utilizzato anche da WoW e che già era stato accusato di frode.

Non si sa ancora come tali chargeback siano comparsi sui conti degli utenti del gioco, né tanto meno perché. Fatto sta che hanno causato una valutazione negativa dei conti da parte di Blizzard che ha deciso per la loro sospensione fin quando la questione non verrà risolta.
Oltretutto, secondo i commenti sul forum, molti non avevano mai usato PaymentOne e neanche vi si erano mai iscritti, oppure non ne utilizzavano il servizio da più di un anno. Inoltre alcuni utenti riferiscono di aver contattato la loro compagnia telefonica a cui non risulta nessun rifiuto di addebito sui conti protestati.

Frustrante anche l'atteggiamento adottato da PaymentOne: le testimonianze parlano di eterne attese per parlare, infine, con operatori che non si dimostrano interessati a risolvere la questione se non con l'immediato pagamento dell'addebito registrato.(C.T.)
TAG: Internet, WoW
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