Giorgio Pontico

Antitrust, Schmidt fuori non basta

L'authority statunitense non si ritiene soddisfatta. E continuerà a indagare su possibili conflitti di interessi tra Cupertino e Mountain View

Roma - La Federal Trades Commission (FTC) statunitense continuerà a sorvegliare con attenzione le relazioni fra Apple e Google, nonostante Eric Schimdt abbia rinunciato ieri al suo seggio nella board di Cupertino.

L'ente di controllo ha dichiarato in una nota ufficiale che le due aziende sarebbero state ingenue a pensare che l'uscita di Schimdt da Apple potesse risolvere l'eventuale conflitto d'interessi.

Ciò che continua a preoccupare la FTC sono altre figure che fanno la spola tra Cupertino e Mountain View, tra cui Al Gore e Arthur Levinson: "Stiamo valutando i legami tra Apple e Google da diverso tempo - ha affermato Richard Feinstein, direttore del Bureau of Competition - abbiamo raccomandato ad entrame le aziende di riconoscere il fatto che la condivisione di consiglieri può sollevare questioni sulla competitività. Continueremo quindi a investigare sugli attuali direttori che si dividono fra Apple e Google".
A dettare questa linea intransigente sarebbe l'espansione di Google in comparti di mercato in cui è presente anche Apple: una situazione intollerabile per l'organismo USA che monitora la concorrenza. Secondo alcuni sarebbe lecito aspettarsi altre uscite eccellenti dalla board di Apple, a testimonianza di un possibile mutamento dei rapporti tra la grande mela e il big del search. (G.P.)
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