Roma - La
Federal Trades Commission (FTC) statunitense
continuerà a sorvegliare con attenzione le relazioni fra Apple e Google, nonostante Eric Schimdt abbia rinunciato
ieri al suo
seggio nella board di Cupertino.
L'ente di controllo ha
dichiarato in una nota ufficiale che le due aziende
sarebbero state ingenue a pensare che l'uscita di Schimdt da Apple potesse risolvere l'eventuale conflitto d'interessi.
Ciò che continua a preoccupare la FTC sono
altre figure che fanno la spola tra Cupertino e Mountain View, tra cui Al Gore e Arthur Levinson: "Stiamo valutando i legami tra Apple e Google da diverso tempo - ha
affermato Richard Feinstein, direttore del
Bureau of Competition - abbiamo raccomandato ad entrame le aziende di riconoscere il fatto che la condivisione di consiglieri può sollevare questioni sulla competitività. Continueremo quindi a investigare sugli attuali direttori che si dividono fra Apple e Google".
A dettare questa linea intransigente sarebbe
l'espansione di Google in comparti di mercato in cui è presente anche Apple: una situazione intollerabile per l'organismo USA che monitora la concorrenza.
Secondo alcuni sarebbe lecito aspettarsi altre uscite eccellenti dalla board di Apple, a testimonianza di un possibile mutamento dei rapporti tra la grande mela e il big del search. (
G.P.)