Giorgio Pontico

Advertising online in caduta libera

Gli analisti vedono nero. Google galleggia e Murdoch vede rosso. La ripresa non prima del 2010, ma già quest'anno le cose si faranno meno complicate

Roma - Secondo alcuni analisti il mercato dell'advertising sulla Rete starebbe accusando una significativa flessione. Paragonando i dati attuali con quelli dello stesso periodo del 2008 emerge un calo del 5 per cento equivalente a circa 800 milioni di dollari.

Il calo della domanda degli inserzionisti riguarderebbe tutto il mercato ad eccezione dell'Estremo Oriente, che nel secondo quarto del 2009 avrebbe registrato una lieve crescita.

Il persistere di uno scenario del genere, figlio anche della crisi globale, spingerebbe gli investitori a stringere ulteriormente i cordoni della borsa. Tuttavia l'orlo del burrone sarebbe ancora lontano, almeno secondo quanto dichiarato da Karsten Weide di International Data Group (IDC), l'azienda che ha pubblicato la cartella clinica della pubblicità online: "Per gli ultimi due quarti del 2009 ci saranno ancora perdite - ha sentenziato Weide - ma gli indici di crescita cominceranno a salire, anche se dovremo attendere la metà del 2010 prima di poter osservare nuovamente un incremento tangibile".
Le perdite più consistenti verrebbero dagli Stati Uniti, paese in cui gli inserzionisti già da qualche anno avevano iniziato a limitare le spese: più del 70 per cento del calo sarebbe stato quindi individuato a ovest dell'Atlantico.

Con una flessione del 31 per cento Monster.com si pone in cima alla classifica dei portali maggiormente affetti dalla crisi pubblicitaria, dalla quale solo Google sembra essere (quasi) immune.

Oltre ad affliggere i grandi portali la mancanza di inserzioni danneggerebbe anche l'editoria online: un settore assai caro a Rupert Murdoch, il quale proprio in questi ultimi giorni aveva annunciato che, a causa della mancanza di sostanziosi introiti, le testate sul Web facenti capo alla sua NewsCorp presto diventeranno tutte a pagamento.

Giorgio Pontico
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22 Commenti alla Notizia Advertising online in caduta libera
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  • in Italia però internet a fine semestre ha fatto registrare un +8,3%
    non+autenticato
  • Anche qui su PI, ed è una meraviglia, altro che faccione di sgarbi e il cepu.
    h7
    518
  • Bravo, così i siti chiudono, o diventano a pagamento, o mettono pubblicità più invasiva (spendendo per trovare il modo di bypassare adblock, così gli costa di più e guadagnano di meno).

    L' hosting costa, e se non accettiamo nè i siti a pagamento, nè i siti con dialer, nè i siti con pubblicità ... o facciamo tutto in P2P e per le discussioni torniamo al sistema dei newsgroup (lenti, e pieni di spam), in cui i dati sono su server gestito dal tuo provider che quindi si finanzia con i soldi dell' abbonamento, oppure gli unici che potranno permettersi di ospitare siti e saranno le aziende che li usano per promuovere e informare sui loro prodotti, e qualche fanatico che è disposto a pagarsi un server e tenerlo acceso pur di divulgare le sue idee (e difficilmente accetterà di pubblicare commenti o critiche... lo spazio è suo e lo usa solo lui). Senza banner pubblicitari, torneremmo al web 1.0 versione beta... niente spazi di discussione, solo pagine statiche aggiornate ogni tanto come vecchi manifesti.

    Quando l' accesso a internet si stava appena diffondendo in italia, i siti italiani (a parte quei 2-3 siti "culturali", fatti da musei o altri enti pubblici) erano qualcosa di simile alle tv locali minori che nessuno guarda mai: 90% pubblicità pura, 9% spazio dedicato a fanatici che sbraitavano le loro idee estreme, 1% di contenuti interessanti (ben nascosti, e accessibili a singhiozzo).

    Si potrà pensare di togliere la pubblicità dalla rete quando ognuno pubblicherà non sui siti "aperti", ma solo sullo spazio che molti provider ti mettono a disposizione con l' abbonamento (quello l' hai pagato, e ci puoi mettere cosa vuoi... però se cambi abbonamento devi spostarlo)

    Altrimenti, sopportiamo la pubblicità (non dà poi così fastidio... e quella mirata è ancora meno invasiva, ed ogni tanto serve anche)
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Bravo, così i siti chiudono,

    Non mi riguarda, preferisco fare un abbonamentino come c'era (forse c'è) la possibilità di fare qui su PI. Anche io ho dei miei siti, uno anche sufficientemente visitato da poter mettere degli ADS e fare dei gruzzoletti. Ma non l'ho mai fatto, e mai lo farò.

    In TV se c'è la pubblicità giro canale, qui, come su altri siti, la blocco.
    h7
    518
  • Tu hai un tuo sitino si ma da quel che si evince non ci campi, ma è una cosa hobbistica. PI e altri siti ci devono campare, sono aziende che fanno business. I loro dipendenti non credo vogliano lavorare GRATIS perchè tu non vuoi la pubblicità. Tu lavori GRATIS a proposito? Non credo che, se ti dicono che devono ridurti lo stipendio o togliertelo, tu sia contento. Io leggo qui che tutto ciò che riguarda il software o internet si rpetende gratis quando lo fanno gli altri e si pretende ottimamente pagato quando il lavoro lo fate voi. Un sito internet coem PI non costa due soldi a farselo fare eppure senza pubblicità come se lo pagano? A me personalmente scoccerebbe il mo capo mi dicesse i clienti vogliono il sito gratis e quindi da oggi tu lavori gratis... A TE NO? La pubblicità serve a sovvenzionare volenti o nolenti chi non fa pagare per i servizi che offre.
    non+autenticato
  • Non puoi farci nulla, questa è Internet non la televisione...

    Qui siamo gli utenti a decidere cosa ci garba guardare e cosa no.

    E siamo noi che andiamo a cercarci ciò che ci serve quando ci serve (commercialmente parlando).
    non+autenticato
  • Se mi connettessi con tariffe in cui si paga a MB, beh, 'AdBlock sarebbe il minimo. Tanto tanto i banner in .gif leggeri... Ma quelli in flash? Farebbero fruttare più al provider che a chi ci dovrebbe guadagnare. E poi un altro problema ce l'ha chi non possiede una connessione veloce... Non tutti abbiamo una 20 Mbps FLAT eh.
  • - Scritto da: Nedanfor
    > Se mi connettessi con tariffe in cui si paga a
    > MB, beh, 'AdBlock sarebbe il minimo. Tanto tanto
    > i banner in .gif leggeri... Ma quelli in flash?
    > Farebbero fruttare più al provider che a chi ci
    > dovrebbe guadagnare. E poi un altro problema ce
    > l'ha chi non possiede una connessione veloce...
    > Non tutti abbiamo una 20 Mbps FLAT eh.

    Bravo ben detto.

    E cmq anche se hai una flat, PAGHI lo stesso la pesantezza del banner.. Che credi..Occhiolino
    h7
    518
  • - Scritto da: Raigher
    > Tu hai un tuo sitino si ma da quel che si evince
    > non ci campi, ma è una cosa hobbistica.

    Ne ho più di uno come ho scritto, e uno in particolare, non è affatto hobbistico, anzi con ADS mi permeterebbe di farci parecchi soldini.

    Ma non lo faccio. MI FANNO SCHIFO.

    Preferisco pagare una quota per un sito, se davvero mi interessa, che sottostare ad inutili fronzoli..
    h7
    518
  • Nel frattempo, per correttezza, vattene via da PI allora... Perchè lo leggi a scrocco scusa?
    PI campa sui banners..
    non+autenticato
  • Ti ho detto che ho fatto uso del servizio noadv..

    Solo che per ora non è piu disponibile

    http://c.punto-informatico.it/l/ndv.aspx

    Colpa mia?
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    Modificato dall' autore il 07 agosto 2009 10.49
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    h7
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  • - Scritto da: az nock
    > Nel frattempo, per correttezza, vattene via da PI
    > allora... Perchè lo leggi a scrocco
    > scusa?
    > PI campa sui banners..

    Già e poi chi mi fa spanciare dalle risate se non posso più leggere belinate come questa? Rotola dal ridereRotola dal ridere

    PI - per quel che mi riguarda - si deve accontentare di contabilizzare le mie visite, anche quelle vengono monetizzate, passate esperienze con pubblicità invasive e per niente leggere (anche con colonna sonora sparata a palla a tradimento), mi hanno fatto decidere per un uso talebano di adblock su PI. Period.
    non+autenticato