Alfonso Maruccia

Chi ha ucciso Google Voice su iPhone?

I tre colossi chiamati in causa rispondono alle domande della FCC, ma non sciolgono i tanti nodi della vicenda. Perché GVoice non sia sul melafonino è ancora una questione da svelare

Roma - Il gran polverone estivo sollevato dall'inchiesta della Federal Communications Commision sul rifiuto del client Google Voice per iPhone è sopravvissuto al solleone di ferragosto, acquisendo nuova virulenza polemica con la presentazione delle risposte di tutte e tre le aziende implicate (Apple, AT&T e Google). In attesa della risposta ufficiale di Washington, si può ragionare su quanto le suddette aziende hanno avuto da dire in merito, anche se a conti fatti sono molte più le questioni aperte che quelle risolte.

Escludendo il documento presentato da Google, che trincera dietro la dicitura "confidential" le spiegazioni ottenute da Apple per il rifiuto di Voice, molti sono i punti di interesse nelle lettere di AT&T e (soprattutto) Cupertino. Il colosso statunitense delle telecomunicazioni ribadisce di non avere niente a che fare con le decisioni di Apple sulle iPhone App da approvare o rifiutare, una scelta che compete solo ed esclusivamente al produttore del melafonino.

"AT&T non ha avuto alcun ruolo in qualsiasi decisione abbia portato Apple a non accettare l'applicazione Google Voice per l'inclusione nell'App Store", ripete il vicepresidente di AT&T Jim Cicconi, sostenendo che il carrier non sia stato in alcun modo e in nessuna occasione interpellato da Apple sulla faccenda e che non esista alcun blocco preimpostato, per gli utenti in grado di accedere a siti web "legittimi", all'utilizzo di applicativi e servizi magari non dissimili dall'incriminato Google Voice.
Ma AT&T conferma anche (e qui sta la prima, importante rivelazione) che qualcosa a Apple potrebbe aver detto nel caso di applicazioni che potrebbero impattare sul traffico del suo network 3G, applicazioni che guarda caso prevedono espressamente la tecnologia VoIP a cui Google Voice si appoggia per le sue funzionalità. Il carrier dice alla FCC di voler valutare la possibilità di "autorizzare" l'inclusione di tali sistemi VoIP nell'App Store (seconda importante rivelazione), affermazione che evidentemente cozza in maniera palese con quanto sostenuto in precedenza, ovvero di non avere niente a che fare con le "decisioni finali" di Apple sul rifiuto o l'approvazione delle App.

Ancora più interessante risulta poi essere la lettera di Cupertino, che oltre a rendere pubbliche alcune informazioni sulla policy e il funzionamento del processo di valutazione delle App (8.500 unità visionate ogni settimana con una percentuale di rifiuto del 20 per cento, più di 40 revisori al lavoro a tempo pieno e due diversi revisori impegnati su ogni singola applicazione, il 95 per cento delle app approvate entro 14 giorni dalla sottomissione) nega che Google Voice sia stata rifiutata. Semplicemente, Cupertino sta ancora studiando l'applicazione per le sue presunte conseguenze non triviali sull'esperienza utente e le tecnologie fondamentali del melafonino.

"L'applicazione non è stata approvata - dice Apple - perché, cosi come ci è stata presentata, sembra alterare l'esperienza utente caratteristica di iPhone sostituendo le funzionalità di telefonia base e l'interfaccia utente Apple con la sua propria per le chiamate telefoniche, gli sms e le mail vocali". Google Voice prenderebbe insomma in ostaggio il sistema operativo del melafonino, ragion per cui Apple vuole andarci con i piedi di piombo prima di far approdare l'applicazione sul suo store.

La giustificazione di Apple non convince però Kevin Duerr di Riverturn, la cui applicazione VoiceCentral ha seguito la stessa magra sorte di Google Voice. Duerr dice che il kit di sviluppo ufficiale per iPhone non consente in alcun modo di sostituire le funzionalità base del melafonino, per cui l'interfaccia e le funzioni di Voice che Apple definisce alla stregua di un pericoloso rootkit telefonico "sono semplicemente una soluzione parecchio specifica per far si che gli utenti di Google Voice utilizzino quel servizio distinto e separato".

Tra Apple e AT&T non c'è "alcuna condizione contrattuale o accordo non contrattuale" capace di influenzare la questione Google Voice, dice Cupertino, nondimeno le due aziende si sono accordate sul divieto specifico di "includere una qualche funzionalità" che permetta agli utenti di iPhone di fruire di un servizio VoIP sul network di AT&T senza espressa autorizzazione di quest'ultima. Il VoIP risulta ancora accessibile attraverso una connessione wireless in WiFi, ma per il resto il carrier statunitense ha già espresso varie volte le sue preoccupazioni per le congestione di rete che potrebbero scaturire da applicazioni VoIP.

E il bello è che, per quanto riguarda Google Voice, Apple dice di non sapere "se c'è un elemento VoIP nel modo in cui l'applicazione instrada le chiamate e i messaggi", mentre AT&T va anche oltre sostenendo che GVoice non è affatto un'applicazione di tipo VoIP basandosi sulle informazioni rese disponibili da Google. Tanto rumore per nulla insomma, in attesa che la FCC si pronunci sulle responsabilità oggettive di AT&T e Apple.

Dove non sussistono dubbi circa la responsabilità del rifiuto di un applicativo sull'Apple Store, infine, è nel caso di Double Sys, un "simulatore" di Nintendo DS sviluppato da ZM2 Dev e prontamente rimosso da Apple dopo aver ricevuto espressa richiesta dalla casa giapponese. Nintendo si è sempre distinta per il contrasto alla pirateria dei suoi prodotti, e che si tratti di ROM per emulatori PC o un tool per iPhone la "vigorosa protezione" della sua proprietà intellettuale rimane una strategia inalterata nel tempo.

Apple potrebbe invece riconsiderare il ban sull'emulatore di Commodore 64, inizialmente respinto dopo che Cupertino aveva rivelato una violazione del contratto dell'iPhone SDK nell'esecuzione di ROM contenente il codice dei giochi. Manomio, la società sviluppatrice dell'emulatore, dice di essere stata contattata da un alto responsabile Apple e di aspettarsi "grandi novità" entro breve.

Alfonso Maruccia
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51 Commenti alla Notizia Chi ha ucciso Google Voice su iPhone?
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  • il nuovo netbook nokia e' carino dai...

    potrebbe anche vendere un botto in italia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: non proprio
    > il nuovo netbook nokia e' carino dai...
    >
    > potrebbe anche vendere un botto in italia...

    Ha un solo target possibile: lo studente universitario. E forse, lo studente delle scuole medie superiori negli ultimi 2 anni, ma non mi sembra una buona idea abbandonare un oggetto da 450 euro durante la ricreazione...

    Per tutti gli altri andrà a far compagnia alle cianfrusaglie in cantina o soffitta a pochi mesi dall'acquisto.
    ruppolo
    33147
  • Se invece di questionare sul tipo di servizio, si limitassero a definire tariffe differenti per tipo di traffico? Mi sembrerebbe più ragionevole, considerando fondato il rischio di congestione della rete.
    FDG
    10946
  • - Scritto da: FDG
    > Se invece di questionare sul tipo di servizio, si
    > limitassero a definire tariffe differenti per
    > tipo di traffico? Mi sembrerebbe più ragionevole,
    > considerando fondato il rischio di congestione
    > della
    > rete.

    Per come la vedo io, il provider non dovrebbe interessarsi a protocolli e contenuti, ma dovrebbe limitarsi esclusivamente ad affittare banda, come in effetti avviene nella stragrande maggioranza dei casi.

    Pago la banda? La uso come mi pare. Quando il mio utilizzo della banda congestiona il network la responsabilità è del provider, non mia, visto che pago per usare quella quantità di banda.

    Quindi, se per alcuni servizi mi rivolgo ad altri soggetti, sono fatti miei. Non dovrebbero esistere vincoli in questo senso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AllYourBase AreBelongT oUs
    > - Scritto da: FDG
    > > Se invece di questionare sul tipo di servizio,
    > si
    > > limitassero a definire tariffe differenti per
    > > tipo di traffico? Mi sembrerebbe più
    > ragionevole,
    > > considerando fondato il rischio di congestione
    > > della
    > > rete.
    >
    > Per come la vedo io, il provider non dovrebbe
    > interessarsi a protocolli e contenuti, ma
    > dovrebbe limitarsi esclusivamente ad affittare
    > banda, come in effetti avviene nella stragrande
    > maggioranza dei
    > casi.
    >
    > Pago la banda? La uso come mi pare. Quando il mio
    > utilizzo della banda congestiona il network la
    > responsabilità è del provider, non mia, visto che
    > pago per usare quella quantità di
    > banda.
    >
    > Quindi, se per alcuni servizi mi rivolgo ad altri
    > soggetti, sono fatti miei. Non dovrebbero
    > esistere vincoli in questo
    > senso.

    Provocazione: quando per strada trovi il famigerato signore con il cappello che guida la sua bella macchinina e ti fa andare tanto ma tanto piano... ricordati che anche lui paga le tasse e ha il diritto di usare la strada come più gli fa comodo.

    E' solo una provocazione lo ripeto, voglio solo sottolineare che pago o non pago si dovrebbe sempre avere un uso responsabile dei beni comuni a tutti. La "tua" banda che paghi alla fine ha valori garantiti molto bassi e comunque fa riferimento alla velocità tra te ed il provider, non certo con il resto del mondo.
    non+autenticato
  • Risposta alla provocazione:
    lo sai che se vai a 40kmh in tangenziale ti possono multare per guida pericolosa?
    Se in una strada c'è il limite di 90 io lo sfrutto tutto (e di più se riesco), se non posso perchè c'è congestione mi attacco.
    Se mi vendono 7Mbps di banda io li voglio sfruttare tutti, se c'è congestione mi attacco.
    La principale differenza tra la tua provocazione e la realtà è che nella rete creo congestione andando più veloce, non più lento.
    Se vendono più banda di quella che possono fornire è come dire che nella Salerno-Reggio Calabria si può correre fino a 130kmh, certo si può, quando non c'è nessuno e con un hovercraft, e sperare di non beccare un cantiere fermo da 15 anni.
    Wolf01
    3342
  • > Se vendono più banda di quella che possono
    > fornire è come dire che nella Salerno-Reggio
    > Calabria si può correre fino a 130kmh, certo si
    > può, quando non c'è nessuno e con un hovercraft,
    > e sperare di non beccare un cantiere fermo da 15
    > anni.

    Infatti è quello che dicevo io: la banda che ti vendono parla di punte massime.
    Al di là delle dinamiche del traffico automobilistico che sono ben diverse da quello TCP/IP, la mia provocazione voleva far leva su un ragionamento che personalmente (ribadisco PERSONALMENTE) non mi piace affatto e solitamente ritrovo negli arroganti: "io pago quindi ho diritto". Ma ci mancherebbe, se paghi... solo che dovresti sapere quello che paghi perchè altrimenti diventi solo un rompi--oni.
    Ti faccio un altro esempio: vai al ristorante e pretendi di avere un cameriere che corre ai tuoi richiami, che ti porti subito quello che hai chiesto, che ti versi l'acqua ed il vino.. PAGHI quindi hai diritto! Però, siccome in sala ci sono anche altri clienti, il tuo atteggiamento leva risorse agli altri che magari riceveranno un servizio peggiore del tuo. Come risolvi la questione? o inizi a frequentare ristoranti dove la qualità del servizio è superiore (un pò più costosi) o ti fai un cameriere personale (molto più costoso).
    Non dico che bisogna stare zitti davanti ai disservizi, anzi, io sono uno che esige molto ed appena ho servizi migliori a tariffe più basse o uguali cambio senza neppure avvisare il mio fornitore precedente. Però so quello che compro e cerco di sfruttare i miei beni con responsabilità e buon senso per un vantaggio che sia di tutti, quindi se vado in osteria non inizio a pretendere un servizio di ristorante di lusso perchè tanto "PAGO", pago si, ma pago il servizio da osteria e quello mi prendo.

    Questa era la provocazione, non voglio di certo giustificare i fornitori per eventuali disservizi, filtri o pubblicità ingannevoli (le odio!). Invito tutti ad informarsi correttamente sui servizi che acquistano e di usarle responsabilmente (che in pratica vuol dire non attaccarsi con il mulo 24x7 e scaricarsi di tutto solo perchè "PAGO"). Poi per carità, ognuno faccia quel che vuole, è solo un mio punto di vista.
    non+autenticato
  • Certo, sono d'accordo con te, ma in questo caso la scarsità la creano loro forzatamente, è come se in un ristorante assumessero solo 2 camerieri promettendo il servizio rapido ai tavoli (e in fondo al menu la postilla: "la velocità del servizio dipende da quanta gente c'è nel ristorante").
    Che senso ha (oltre ad attirare i clienti) vendere una linea 7M o 20M quando è palese che quelle sono velocità completamente teoriche, raggiungibili solo con cavi appena posizionati ed essendo l'unica persona collegata in quel momento?
    Io ho Alice 640k, attaccata 24/7 ma non per scaricare quanto per avere accesso al server da qualunque posto mi trovo, la velocità di download è fissa a 80kbps, quella di upload a 32kbps, e quando dico fissa vuol dire che da lì non si muove, infatti non sfruttando tutta la banda possibile per quello schifo di linea che mi ritrovo posso tranquillamente saturare quella disponibile senza controindicazioni.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > Certo, sono d'accordo con te, ma in questo caso
    > la scarsità la creano loro forzatamente, è come
    > se in un ristorante assumessero solo 2 camerieri
    > promettendo il servizio rapido ai tavoli (e in
    > fondo al menu la postilla: "la velocità del
    > servizio dipende da quanta gente c'è nel
    > ristorante").

    E lo so, infatti (purtroppo) è proprio così che fanno. L'intelligenza del consumatore è leggere quella postilla, magari provare anche il servizio, poi quando ci accorge che la sala è SEMPRE piena e di conseguenza il servizio è scadente allora non ci vado più.. vediamo se assumono un altro cameriere!

    > Che senso ha (oltre ad attirare i clienti)
    > vendere una linea 7M o 20M quando è palese che
    > quelle sono velocità completamente teoriche,
    > raggiungibili solo con cavi appena posizionati ed
    > essendo l'unica persona collegata in quel
    > momento?

    Il senso è che la gente ci crede e nessuno gli dice di non fare quella pubblicità, triste ma vero.

    > Io ho Alice 640k, attaccata 24/7 ma non per
    > scaricare quanto per avere accesso al server da
    > qualunque posto mi trovo, la velocità di download
    > è fissa a 80kbps, quella di upload a 32kbps, e
    > quando dico fissa vuol dire che da lì non si
    > muove, infatti non sfruttando tutta la banda
    > possibile per quello schifo di linea che mi
    > ritrovo posso tranquillamente saturare quella
    > disponibile senza
    > controindicazioni.

    Allora siamo in due!! però io vado anche peggio a volte. Il bello che se guardi bene ti dovrebbero aver aggiornato il contratto ad Alice 2m ed adesso a 7M, in realtà hai sempre una 640k però il nome del contratto cambia!!
    Cosa dobbiamo fare? niente, aspettare il wimax (HAHAHHAHA!) o qualche provider wifi e poi mandarli a fare in c...iccia, purtroppo è così che sproni la concorrenza e la crescita dei servizi, cambiando fornitore. Non aspettiamoci comportamenti etici da chi fa affari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    > > Se vendono più banda di quella che possono
    > > fornire è come dire che nella Salerno-Reggio
    > > Calabria si può correre fino a 130kmh, certo si
    > > può, quando non c'è nessuno e con un hovercraft,
    > > e sperare di non beccare un cantiere fermo da 15
    > > anni.
    >
    > Infatti è quello che dicevo io: la banda che ti
    > vendono parla di punte massime.
    >
    > Al di là delle dinamiche del traffico
    > automobilistico che sono ben diverse da quello
    > TCP/IP, la mia provocazione voleva far leva su un
    > ragionamento che personalmente (ribadisco
    > PERSONALMENTE) non mi piace affatto e solitamente
    > ritrovo negli arroganti: "io pago quindi ho
    > diritto". Ma ci mancherebbe, se paghi... solo che
    > dovresti sapere quello che paghi perchè
    > altrimenti diventi solo un
    > rompi--oni.
    > Ti faccio un altro esempio: vai al ristorante e
    > pretendi di avere un cameriere che corre ai tuoi
    > richiami, che ti porti subito quello che hai
    > chiesto, che ti versi l'acqua ed il vino.. PAGHI
    > quindi hai diritto! Però, siccome in sala ci sono
    > anche altri clienti, il tuo atteggiamento leva
    > risorse agli altri che magari riceveranno un
    > servizio peggiore del tuo. Come risolvi la
    > questione? o inizi a frequentare ristoranti dove
    > la qualità del servizio è superiore (un pò più
    > costosi) o ti fai un cameriere personale (molto
    > più costoso).
    >
    > Non dico che bisogna stare zitti davanti ai
    > disservizi, anzi, io sono uno che esige molto ed
    > appena ho servizi migliori a tariffe più basse o
    > uguali cambio senza neppure avvisare il mio
    > fornitore precedente. Però so quello che compro e
    > cerco di sfruttare i miei beni con responsabilità
    > e buon senso per un vantaggio che sia di tutti,
    > quindi se vado in osteria non inizio a pretendere
    > un servizio di ristorante di lusso perchè tanto
    > "PAGO", pago si, ma pago il servizio da osteria e
    > quello mi
    > prendo.

    > Al di là delle dinamiche del traffico
    > automobilistico che sono ben diverse da quello
    > TCP/IP, la mia provocazione voleva far leva su un
    > ragionamento che personalmente (ribadisco
    > PERSONALMENTE) non mi piace affatto e solitamente
    > ritrovo negli arroganti: "io pago quindi ho
    > diritto". Ma ci mancherebbe, se paghi... solo che
    > dovresti sapere quello che paghi perchè
    > altrimenti diventi solo un rompi--oni.

    Beh, ma il mio discorso riguarda la banda che è specificata in un accordo tra soggetti privati. È un accordo scritto e ho il diritto che venga rispettato. Come il provider ha diritto a chiedere e ottenere, se specificato nel contratto, che io non rivenda a mia volta la banda a soggetti terzi. Sono accordi e le parti hanno il diritto di chiederne e ottenerne il rispetto.

    Non dico: pago e le tasse e ho il diritto di sporcare per terra, amnche perché non ho il diritto, visto che la legge me lo vieta. Ne ho semmai la libertà. Non ho il diritto di sporcare per terra, ma sono libero di farlo.

    Sono due cose diverse.

    > Ti faccio un altro esempio: vai al ristorante e
    > pretendi di avere un cameriere che corre ai tuoi
    > richiami, che ti porti subito quello che hai
    > chiesto, che ti versi l'acqua ed il vino.. PAGHI
    > quindi hai diritto!
    > Però, siccome in sala ci sono
    > anche altri clienti, il tuo atteggiamento leva
    > risorse agli altri che magari riceveranno un
    > servizio peggiore del tuo. Come risolvi la
    > questione? o inizi a frequentare ristoranti dove
    > la qualità del servizio è superiore (un pò più
    > costosi) o ti fai un cameriere personale (molto
    > più costoso).
    >
    > Non dico che bisogna stare zitti davanti ai
    > disservizi, anzi, io sono uno che esige molto ed
    > appena ho servizi migliori a tariffe più basse o
    > uguali cambio senza neppure avvisare il mio
    > fornitore precedente. Però so quello che compro e
    > cerco di sfruttare i miei beni con responsabilità
    > e buon senso per un vantaggio che sia di tutti,
    > quindi se vado in osteria non inizio a pretendere
    > un servizio di ristorante di lusso perchè tanto
    > "PAGO", pago si, ma pago il servizio da osteria e
    > quello mi
    > prendo.

    Non è la stessa cosa. Qui ci sta la metafora con la banda... Pago una connessione 7Mbps con banda garantita a 512Kbps. Il cameriere è la banda garantita. Non posso pretendere di avere 7Mbps, ma se non ho nemmeno i 512kbps, e dovrei averne diritto, perché sono seduto al tavolo in un esercizio pubblico di ristorazione - cioè devono darmi da mangiare e da bere, per legge! - ho il diritto di:

    - non andare più a mangiare là;
    - fare causa e ottenere un risarcimento per disagi e tempo perso;
    - comunicare, anche pubblicamente, il mio disappunto
    - chiedere (ma non di ottenere) uno sconto per il disservizio

    *non* ho il *diritto* di (le leggi lo vietano, si parla propriamente di diritto):

    - mettermi a urlare nel ristorante
    - offendere il personale
    - offendere atri clienti
    - andare via senza pagare

    ho tuttavia la *libertà* (e non il diritto) di:

    - mettermi a urlare nel ristorante
    - offendere il personale
    - offendere altri clienti
    - andare via senza pagare
    - estrarre l'Ak-47 e fare una strage

    Diritto e libertà sono due concetti differenti. E la buona educazione un'altro ancora.
    non+autenticato
  • no sbagli.

    i 7 mega sono "nominali" ma non reali...

    leggi bene quella postilla piccola scritta in aramaico antico in fondo al contratto!!!!!!!!
    non+autenticato
  • Appunto, anche sulla Salerno-Reggio Calabria i 130kmh sono nominali, però il biglietto al casello lo pago comunque anche se a 70kmh già rischio la vita, oltre a metterci 5 ore per fare una tratta che in 2 ore a 130 la si farebbe tranquillamente.
    Così sono le reti, soprattutto in Italia, ho dovuto comprare una macchina più lenta perchè non potendo andare veloce non mi andava di pagare di più (leggasi: ho Alice 640k perchè la 7M non mi funziona e la 4M costa quanto la 7M)
    Wolf01
    3342
  • purche' si vada nei limiti va bene anche andare piano piano...

    non e' perche' c'e' scritto 220 che devi andare per forza a 220 per tutto il tempo che guidi...

    se ti vuoi accorciare la vita si...ma se vai piano non fai male fidati...
    non+autenticato
  • http://vitadigitale.corriere.it/2009/08/il_netbook...

    Tanto per far capire a qualche testa dura come ormai tutti si siano buttati a capofitto nel settore e come i nuovi netbook , probabilmente non solo potranno anche "telefonare", ma integreranno un GPS e quindi saranno utilizzabili anche come navigatori... prego gli scettici di soffermarsi sui numeri di pezzi venduti, sulle previsioni di vendita e ancora sulla durata delle batterie!
    Altro che smartphone ultracostosi e con strane policy sui programmi installabili!
  • Azz e non si tratta della solita fonte "PC Professionale"

    Cosa ci vuole per farti capire che tutti ci si buttano solo per far soldi visti i tempi grami?
    Oppure sei sempre più cocciutamente convinto che debba servire a tutti indipendentemente dalle esigenze?

    Chiamami dal netbook ultimo modello da 150EUR e mi spieghi bene la tua strampalata teoria

    Sempre più cantastorie.
    non+autenticato
  • Tra l' altro alcuni netbook usano processori ARM, come molti smartphone.

    Ma del resto, la distinzione tra netbook e notebook in fondo è solo un trucco pubblicitario (ed un trucco per vendere più licenze di windows), un netbook ha più o meno le prestazioni di un portatile di qualche anno fa, ha solo il monitor più piccolo (io ho attaccato un netbook ad un vecchio monitor ed a una tastiera USB... non ha nulla da invidiare ad un desktop che non sia proprio dell' ultima generazione, consuma molto meno, è più comodo di un portatile, e si può staccare ed usare come portatile senza problemi.

    Quello che mi piace è la versatilità... non mi piace quando cercano di ridurla per motivi commerciali. La distinzione tra netbook, palmare e smartphone è destinata a sparire, anche se le varie case tenteranno di mantenerla artificialmente usando sistemi operativi ed applicazioni diverse, ma non potranno andare avanti per molto; probabilmente il primo a cadere sarà Android, soppiantato da chromeOS per palmari, e l' ultimo a cadere sarà iPhone (la Apple è sempre stata abile a rendere i suoi prodotti "esclusivi")
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > http://vitadigitale.corriere.it/2009/08/il_netbook
    >
    > Tanto per far capire a qualche testa dura come
    > ormai tutti si siano buttati a capofitto nel
    > settore e come i nuovi netbook , probabilmente
    > non solo potranno anche "telefonare", ma
    > integreranno un GPS e quindi saranno utilizzabili
    > anche come navigatori... prego gli scettici di
    > soffermarsi sui numeri di pezzi venduti, sulle
    > previsioni di vendita e ancora sulla durata delle
    > batterie!
    > Altro che smartphone ultracostosi e con strane
    > policy sui programmi
    > installabili!

    Sarà, però un netbook nel taschino non ci sta. Almeno per il momento...
    non+autenticato
  • - Scritto da: All Your Base Are Belong To Us

    > Sarà, però un netbook nel taschino non ci sta.
    > Almeno per il momento...

    E nel momento in cui ci starà, avrà un'interfaccia diversa e si chiamerà smartphone.
    FDG
    10946
  • Quoto, netbook e smartphone sono prodotti differenti: uno smartphone deve essere molto portatile in primis, permettere di telefonare in modo agile, e poter sostituire un palmare; un netbook è utile a chi viaggia molto e ha bisogno di un PC di appoggio, cosa che con uno smartphone non è possibile ottenere per quanto possa essere fatto bene!

    Quindi è chiaro che usare un netbook per telefonare non ha senso, come non ha senso usare uno smartphone per navigare, usare applicazioni ecc.

    Quindi non è possibile paragonare i due prodotti!
    non+autenticato
  • - Scritto da: lucapas
    > Quoto, netbook e smartphone sono prodotti
    > differenti: uno smartphone deve essere molto
    > portatile in primis,

    Definiamo meglio quanto deve essere portatile: deve stare mel palmo della mano, ovvero in tasca.

    > permettere di telefonare in
    > modo agile, e poter sostituire un palmare; un
    > netbook è utile a chi viaggia molto e ha bisogno
    > di un PC di appoggio, cosa che con uno smartphone
    > non è possibile ottenere per quanto possa essere
    > fatto
    > bene!
    Ma con un notebook si, è possibile. Specie se il notebook è un Apple, e questo non per dire che i notebook Apple sono fighi, ma per dire che i notebook PC fanno cagare quasi tutti, troppo spessi, troppo pesanti, troppo ingombranti.

    > Quindi è chiaro che usare un netbook per
    > telefonare non ha senso,

    Palese.

    > come non ha senso usare
    > uno smartphone per navigare, usare applicazioni
    > ecc.

    Esatto.
    Poi un giorno venne l'iPhone, il tascabile con cui si naviga, si usano le applicazioni, si telefona, si ascolta la musica. E il mondo cambiò.

    > Quindi non è possibile paragonare i due prodotti!
    Hanno in comune solo una cosa: la loro poca utilità.
    ruppolo
    33147
  • > Esatto.
    > Poi un giorno venne l'iPhone, il tascabile con
    > cui si naviga, si usano le applicazioni, si
    > telefona, si ascolta la musica. E il mondo
    > cambiò.

    il giorno dopo il mio amico con l'Iphone 3GS mi voleva mandare un video di 14Mb tramite BT ... ops ... gli altri cellulari/smartphone lo fanno da anni. Però c'è sempre la mail ... alla fine sono solo 14Mb ... LOL
    non+autenticato
  • - Scritto da: aaa
    > > Esatto.
    > > Poi un giorno venne l'iPhone, il tascabile con
    > > cui si naviga, si usano le applicazioni, si
    > > telefona, si ascolta la musica. E il mondo
    > > cambiò.
    >
    > il giorno dopo il mio amico con l'Iphone 3GS mi
    > voleva mandare un video di 14Mb tramite BT ...
    > ops ... gli altri cellulari/smartphone lo fanno
    > da anni. Però c'è sempre la mail ... alla fine
    > sono solo 14Mb ...
    > LOL

    alternativa
    http://10base-t.com/iphone-ipod-software/mobile-dr.../

    oppure tu non hai lo stesso cellulare e non hai il wifi e non potete scambiare i files?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Yellow
    > - Scritto da: aaa
    > > > Esatto.
    > > > Poi un giorno venne l'iPhone, il tascabile con
    > > > cui si naviga, si usano le applicazioni, si
    > > > telefona, si ascolta la musica. E il mondo
    > > > cambiò.
    > >
    > > il giorno dopo il mio amico con l'Iphone 3GS mi
    > > voleva mandare un video di 14Mb tramite BT ...
    > > ops ... gli altri cellulari/smartphone lo fanno
    > > da anni. Però c'è sempre la mail ... alla fine
    > > sono solo 14Mb ...
    > > LOL
    >
    > alternativa
    > http://10base-t.com/iphone-ipod-software/mobile-dr
    >
    > oppure tu non hai lo stesso cellulare e non hai
    > il wifi e non potete scambiare i
    > files?

    Non ho lo stesso cellulare e con questo? per scambiare un file via BT adesso bisogna avere solo IPHONE?
    WIFI? Devo avere sempre con me un router WiFi ad energia solare così per strada posso collegarmi e l'IPHONE mi può mandare il file?
    Ma stiamo scherzando?
    non+autenticato
  • - Scritto da: aaa

    >
    > Non ho lo stesso cellulare e con questo? per
    > scambiare un file via BT adesso bisogna avere
    > solo
    > IPHONE?

    se non capisci il senso delle domande il problema è tuo.

    btw è da una vita che ho smesso di usare BT e IR
    anche perché non sto a divertirmi a scambiare files via cellulare.

    > WIFI? Devo avere sempre con me un router WiFi ad
    > energia solare così per strada posso collegarmi e
    > l'IPHONE mi può mandare il
    > file?

    da quando devi portartelo appresso?

    > Ma stiamo scherzando?

    evidentemente stai scherzando a fare domande così BIP
    non+autenticato
  • "Cupertino sta ancora studiando l'applicazione per le sue presunte conseguenze non TRIVIALI sull'esperienza utente e le tecnologie fondamentali del melafonino."

    Mi associo al lettore precedente. Il fatto che siete un sito di informatica non dovrebbe esentarvi dallo scrivere in un italiano quantomeno corretto.
    Saluti.
    non+autenticato
  • > Mi associo al lettore precedente. Il fatto che
    > siete un sito di informatica non dovrebbe
    > esentarvi dallo scrivere in un italiano
    > quantomeno corretto.
    > Saluti.
    BWHWHHWHAWHWHWAHWA A bocca aperta PI sito di informatica? maddeche? BWHWHHWHAWHWHWAHWA A bocca aperta sei forte, veramente Sorride
    non+autenticato
  • secondo me ci sta "triviale"...
    (si poteva tradurre in altra maniera e siamo tutti d'accordo)

    mi spieghi per filo e per segno perche' non va bene???
    non+autenticato
  • - Scritto da: syntaris
    > Mi associo al lettore precedente. Il fatto che
    > siete un sito di informatica non dovrebbe
    > esentarvi dallo scrivere in un italiano
    > quantomeno
    > corretto.
    > Saluti.

    Se non conoscete l'italiano a sufficienza, almeno evitate di sbandierarlo.
    Triviale in quell'accezione è corretto e normalissimo.
    Funz
    12996
  • > Se non conoscete l'italiano a sufficienza, almeno
    > evitate di sbandierarlo.
    > Triviale in quell'accezione è corretto e normalissimo.
    Mi permetto di correggere (so che non è punto italiano questo, però visto che ognuno dice la sua...): sarà normalissimo per noi informatici (sinceramente l'ho sentito con questo significato per la prima volta una decina di anni fa da un docente universitario). Ma è davvero brutto (IMHO).
  • triviale (italiano) != trivial (english)
    in italiano triviale non significa banale ma volgare; se possibile si possono evitare certi falsi inglesismi? grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > http://old.demauroparavia.it/123449

    ma LOL!!!!! sento un po' di denti cader per terra Occhiolino
  • - Scritto da: stivy
    > - Scritto da: Luca Annunziata
    > > http://old.demauroparavia.it/123449
    >
    > ma LOL!!!!! sento un po' di denti cader per terra
    >
    >Occhiolino

    Hai notato la scritta BU accanto o riesci solo a scrivere LOL?...mah...
    sento stridor di unghie su specchi.
    non+autenticato
  • sarà... però i denti per terra restano Occhiolino
  • Allora parliamo come in uso nell' '800 o nei primi del '900 che si fa prima.
    Lo scivolone c'è stato, il fatto che il Demauro lo piazzi come "basso uso" non ne legittima lo stesso in epoca moderna.
    Ho letto la prima edizione italiana de "l'isola misteriosa" di Verne e ti assicuro che la differenza lessicale rispetto ai giorni nostri è evidentissima!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > http://old.demauroparavia.it/123449

    Ecco, qui dimostrate di non avere capito granché, come direbbe il mio calzolaio: pezo el tacon del buso <faccina a piacere>

    Visto che ormai siete dediti a pubblicare spesso traduzioni di articoli altrui, vi suggerirei di investire qualcosina in traduttori competenti, perché se no si rischia di dare l'impressione che le cose vengano fatte ad mentulam canis.
    non+autenticato