Alessandro Del Rosso

AMD lancia Opteron six-core a basso consumo

Si tratta di un modello con un thermal design power di soli 40 watt indirizzato soprattutto ai server votati al cloud computing. NovitÓ anche per le architetture embedded

Roma - Dopo aver lanciato i processori six-core (Istanbul) dapprima nella versione a consumo standard, con thermal design power (TDP) di 75 watt, e in seguito nelle versioni SE (105 watt) e HE (55 watt), AMD ha ora introdotto il modello di Istanbul a più basso consumo, il 2419 EE a 1,8 GHz: caratterizzato da un TDP di soli 40 watt.

Rispetto agli Opteron quad-core, AMD afferma che i nuovi chip six-core EE forniscono il 31 per cento in più di performance per watt. I risparmi sulla bolletta energetica possono arrivare ad essere consistenti, soprattutto nei grandi datacenter.

L'azienda di Sunnyvale afferma che le sue nuove CPU a basso consumo sono ideali soprattutto per i server su cui girano web service e cloud, i quali possono avvalersi anche della tecnologia di virtualizzazione AMD-V e quella di power management AMD-P.
AMD ci tiene a sottolineare come, nonostante i loro ridotti consumi, gli Opteron six-core EE conservino molte delle caratteristiche tecniche delle versioni HE, tra le quali stessa velocità di bus, stessa velocità con la memoria e stessa dimensione della cache. Nei grafici riportati sotto, tratti da una presentazione di AMD, il produttore di Sunnyvale compara questo approccio con quello seguito da Intel con gli Xeon della serie L5000, le cui versioni con TDP da 38 watt forniscono funzionalità ridotte rispetto alle versioni con TDP da 60 watt.

AMD lancia l'Opteron six-core più verde

Della precedente generazione di Opteron quad-core, Shanghai, AMD ha rilasciato due soli modelli EE, ed entrambi hanno in comune con il nuovo 2419 EE a sei core un TDP di 40 watt e una tensione di 1,125 volt. Ma se nel caso di Shanghai l'assorbimento energetico è di 10 watt per core, in Istanbul il consumo è di soli 6,66 watt per ciascun core. A tal proposito va però tenuto conto che mentre i modelli EE quad-core hanno clock di 2,1 e 2,3 GHz, il 2419 EE six-core gira a 1,8 GHz.

Il prezzo all'ingrosso dell'Operon six-core 2419 EE è di 989 dollari.

AMD ha anche annunciato la disponibilità immediata di due nuovi processori dual-core con TDP da 18 watt, il Turion Neo X2 Model L625 e Athlon Neo X2 Model L325, entrambi parte della piattaforma client embedded BGA ASB1. Queste CPU forniscono performance vicine a quelle di un comune processore desktop per PC ma con un profilo di alimentazione estremamente contenuto e un package BGA (Ball Grid Array) ideale per le piattaforme embedded.

Di seguito, infine, l'elenco di tutti gli Opteron six-core attualmente usciti sul mercato.



Alessandro Del Rosso
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6 Commenti alla Notizia AMD lancia Opteron six-core a basso consumo
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  • AMD ha già pronto il codename per i modelli che dovessero consumare più del previsto: Core 'ngrato. Fantasma
    non+autenticato
  • visti i consumi, viste le dimensioni, visto l'emergere di software molti-thread, a quando un bella cpu con 16-32-64 core? mi sa che quella e' la direzione: un pool di cpu a basso consumo, che si accendono/spengono dinamicamente al variare delle richiesta computazionali.
    non+autenticato
  • Dividere il carico di lavoro su diverse CPU è complesso.
    Se metti un 32 core ti ritrovi ad avere il primo che lavora al 100% x l'applicazione che stai usando, poi il sistema operativo dividera' in modo ecquo tutti i servizio: ognuno su un processore diverso, così ti ritrovi 21 core accesi che lavorano allo 0.1%
    ---
    Per i server OK, ma per i PC "domestici" 4 core sono spesso eccessivi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Dividere il carico di lavoro su diverse CPU è
    > complesso.
    > Se metti un 32 core ti ritrovi ad avere il primo
    > che lavora al 100% x l'applicazione che stai
    > usando, poi il sistema operativo dividera' in
    > modo ecquo tutti i servizio: ognuno su un
    > processore diverso, così ti ritrovi 21 core
    > accesi che lavorano allo 0.1%
    tutto giusto.

    >
    > ---
    > Per i server OK, ma per i PC "domestici" 4 core
    > sono spesso eccessivi.
    Vero, se guardi su tomshw, c'e' una rticolo che riporta la "quasi" inutilita' del 4 core: testato con giochi che gestiscno il multicore, il 4░ porta pochissimi punti percentuali di miglioramento.

    Il mio commento era rivolto a NICCHIE di mercato, sopratutto l'elaborazione numerica massivamente parallela, ricompilazione di sorgenti, etc etc: avere 64 ALU accedibili in contemporanea e' un bocconcino delizioso per i patiti del calcolo...
    Resta comunque il fatto che si potrebbe considerarlo come l'equivalente dei vecchi coprocessori matematici: si prevede uno zoccolo sulla scheda madre e poi sta all'utente decidere se installare o no il chippettone.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Resta comunque il fatto che si potrebbe
    > considerarlo come l'equivalente dei vecchi
    > coprocessori matematici: si prevede uno zoccolo
    > sulla scheda madre e poi sta all'utente decidere
    > se installare o no il
    > chippettone.

    Per questo vogliono già usare le GPU,o sbaglio?
  • - Scritto da: BlueSky
    > - Scritto da: attonito
    > > Resta comunque il fatto che si potrebbe
    > > considerarlo come l'equivalente dei vecchi
    > > coprocessori matematici: si prevede uno zoccolo
    > > sulla scheda madre e poi sta all'utente decidere
    > > se installare o no il
    > > chippettone.
    >
    > Per questo vogliono già usare le GPU,o sbaglio?
    Ni.
    E' vero che le GPU moderne sono programmabili, per cui, riscrivendo un soft perche' si appoggi tale hardware, le prestazioni ne possono beneficiare di almeno un ordine di grandezza (si vede NVIDIA e CUDA per esempio), ma e' anche vero che la GPU non e' una CPU: la cpu puo' gestire QUALUNQUE tipo di soft, la GPU sono un CERTO tipo di soft.
    non+autenticato