Joshua finalmente senza veli

Finalmente si sa chi è il nuovo processore antiIntel di Via Technologies, un chippetto che costa poco e gira fino a 500 MHz. L'idea è colpire duro nella fascia bassa del mercato

Web (internet) - Come annunciato qualche giorno fa, ieri è stato presentato in tutta la sua aggressiva beltà Joshua, il nuovo processore voluto da Via Technologies. Si tratta di un chip studiato per colpire "duro" nella fascia bassa, quella dei processori per sistemi economici. Via non ha infatti ancora le forze per competere nella ricca fascia alta, dove Intel e AMD si scontrano ferocemente come non mai.

Il processore avrà capacità di clock da 433, 466 e 500 MHz e sarà realizzato con tecnologie di scrittura da 0.18 micron, con cache di primo livello da 64K e una cache di secondo livello integrata da 256K. In più includerà la tecnologia 3DNow! di AMD e quella MMX di Intel per il supporto grafico.

Da segnalare anche che il chip è stato realizzato sulla base del processore Cyrix Cayenne, ottenuto da Via dopo l'acquisto di Cyrix. Questo utilizza un design socket 370 che potrà sfruttare la tecnologia di bus P6 di Intel. Proprio sull'uso dell'architettura che consente al bus di arrivare a 133 MHz, Via e Intel da tempo stanno guerreggiando in tribunale, perché Intel non ritiene che Via abbia il diritto di utilizzarla.
Nelle prossime ore dovrebbero arrivare anche i dettagli sulla commercializzazione del processore, sui tempi di arrivo sui mercati internazionali e sui prezzi previsti.