L'Italia vola verso la EUCD

Lo spettro del DMCA americano si va materializzando nel Bel Paese dove la Camera sta per approvare il recepimento dell'analoga direttiva europea. In ballo le libertà digitali, lo sviluppo e la ricerca. Tutto in nome del copyright

Roma - La Commissione parlamentare sulle politiche UE della Camera dei Deputati ha nei giorni scorsi dato la sua approvazione al recepimento della famigerata EUCD, la direttiva comunitaria che introduce in Europa una serie di normative in molte parti riprese da quelle del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) americano.

La Commissione ha dato parere favorevole all'accoglimento della European Union Copyright Directive (2001/29/CE) che viene descritta come necessaria "all'armonizzazione di taluni aspetti del diritto d'autore e dei diritti connessi nella società dell'informazione".
Una definizione che da tempo toglie il sonno a tutti coloro che in questi mesi, non solo in Italia, stanno combattendo la direttiva.

Come noto, infatti, la EUCD viene criticata perché con le sue misure a tutela del copyright porta danni alla libertà di sviluppo e di ricerca, potrà avere dunque un profondo effetto sull'innovazione, va a togliere controllo all'uso delle tecnologie da parte degli europei e rende illegali atti oggi considerati del tutto leciti in Italia e in generale nell'Unione Europea.
Da quando nel 1998 fu introdotto negli Stati Uniti il DMCA, i danni per le libertà digitali sono stati immensi, come ha dimostrato la Electronic Frontier Foundation in un clamoroso rapporto presentato sei mesi orsono. Pericoli e fattispecie che non sembrano però aver suscitato nel Legislatore europeo né in quello italiano il sospetto che la difesa del copyright ad oltranza e l'estensione senza limiti del diritto d'autore nel mondo digitale rischia di tradursi in contraddizioni e dunque in iniquità diffuse, oltreché in un danno vero e proprio al progresso scientifico e tecnologico.
40 Commenti alla Notizia L'Italia vola verso la EUCD
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  • e chi voterai?
    La destra o la sinistra?

    La destra di Berlusconi, o la sinistra di Prodi?

    Ti ricordo che l'EUCD e' un decreto Europeo, dove Berlusconi, puo' farci poco dato che in Europa c'e' Prodi a gestire il todos......
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e chi voterai?
    > La destra o la sinistra?
    >
    > La destra di Berlusconi, o la sinistra di
    > Prodi?
    >
    > Ti ricordo che l'EUCD e' un decreto Europeo,

    votato dal parlamento europeo.
    Indovina: quale maggioranza c'è ora al Parlamento europeo?


    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ti ricordo che l'EUCD e' un decreto
    > Europeo,
    >
    > votato dal parlamento europeo.
    > Indovina: quale maggioranza c'è ora al
    > Parlamento europeo?
    >

    Purtroppo su certi problemi non capiscono un cacchio nè a dx nè a sx (tranne rarissime eccezioni), oppure si sanno vendere bene nello stesso modo.
    In effetti i due schieramenti differiscono molto poco nel modo di trattare (e imbavagliare) le libertà digitali.

    Bleah

  • - Scritto da: Attila Xihar
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > Ti ricordo che l'EUCD e' un decreto
    > > Europeo,
    > >
    > > votato dal parlamento europeo.
    > > Indovina: quale maggioranza c'è ora al
    > > Parlamento europeo?
    > >
    >
    > Purtroppo su certi problemi non capiscono un
    > cacchio nè a dx nè a sx (tranne rarissime
    > eccezioni), oppure si sanno vendere bene
    > nello stesso modo.
    > In effetti i due schieramenti differiscono
    > molto poco nel modo di trattare (e
    > imbavagliare) le libertà digitali.
    >

    purtuttavia dovremo pur segnalare CHI sbraga le nostre libertà. Pena il qualunquismo di chi dice: dx=sx=tutti gli altri

    Se non poniamo l'accento sui valori che vogliamo difendere (e non lo facciamo capire ai nostri rappresentanti), a che serve star qui a discutere?

    Ce ne ricorderemo, oppure diventeremo qualunquisti anonimi





    > Bleah
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Attila Xihar
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > Ti ricordo che l'EUCD e' un decreto
    > > > Europeo,
    > > >
    > > > votato dal parlamento europeo.
    > > > Indovina: quale maggioranza c'è ora al
    > > > Parlamento europeo?
    > > >
    > >
    > > Purtroppo su certi problemi non capiscono
    > un
    > > cacchio nè a dx nè a sx (tranne rarissime
    > > eccezioni), oppure si sanno vendere bene
    > > nello stesso modo.
    > > In effetti i due schieramenti differiscono
    > > molto poco nel modo di trattare (e
    > > imbavagliare) le libertà digitali.
    > >
    >
    > purtuttavia dovremo pur segnalare CHI sbraga
    > le nostre libertà. Pena il qualunquismo di
    > chi dice: dx=sx=tutti gli altri
    >
    > Se non poniamo l'accento sui valori che
    > vogliamo difendere (e non lo facciamo capire
    > ai nostri rappresentanti), a che serve star
    > qui a discutere?
    >
    > Ce ne ricorderemo, oppure diventeremo
    > qualunquisti anonimi
    >
    >
    >
    >
    >
    > > Bleah

    Purtroppo, come fa notare Gore Vidal nel suo recente "le menzogne dell'impero e altre tragiche verità" (Fazi editore), è troppo tardi.
    Troppa gente comincia a diventare consapevole dell'attacco alle sue (poche) libertà. Una bella guerra, non breve, non lontana, rimetterà tutto a posto, ricompattando le mandrie intorno ai buoni pastori. Il pericolo bene lo descrive James Madison, uno dei padri fondatori degli USA, citato da Vidal.

    C'est la vie (si scrive così?)

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > purtuttavia dovremo pur segnalare CHI sbraga
    > le nostre libertà. Pena il qualunquismo di
    > chi dice: dx=sx=tutti gli altri
    >
    > Se non poniamo l'accento sui valori che
    > vogliamo difendere (e non lo facciamo capire
    > ai nostri rappresentanti), a che serve star
    > qui a discutere?
    >
    > Ce ne ricorderemo, oppure diventeremo
    > qualunquisti anonimi

    Il mio è lo sconforto di una persona di sinistra che constata l'impreparazione su molti punti dei suoi rappresentanti...
    Certe porcate, almeno, dalla destra te le aspetti "da regolamento"... Triste
  • "Per le industrie discografiche e cinematografiche è arrivata la soluzione che potrebbe porre fine al file-sharing illegale: un software per il blocco automatico dello scambio di materiale protetto da copyright.
    A coronare il sogno della RIAA è stata la software house Audible Magic, che ha realizzato un sistema di monitoraggio filtrato per file multimediali, il cui scambio costituisce una violazione dei diritti d'autore.
    Il software effettua un primo scan sulla rete in questione, identificando le proprietà audio dei file in trasferimento e procedendo eventualmente all'interruzione dell'operazione di scambio.
    Il prodotto sarà presto diffuso tra le grandi aziende e gli istituti scolastici e universitari. [IR]"

    (http://www.programmazione.it/index.php?entity=enew...)

    In pratica questi str..zi dicono che se noi guardiamo nei loro software stiamo violando la legge. Ma poi loro pretendono di guardare le nostre comunicazioni _PRIVATE_ !!!!




    TeX
    957
  • e non scherzo, paura che un passo alla volta la libertà nel mondo dell'informatica scomparirà uccisa da denaro e potere. Vorrei riuscire a combattere tutto questo, in futuro la nostrà civiltà sarà sempre più basata sulla tecnologia, la situazione può solo peggiorare se continuiamo così...

    La persone in questo mondo vogliono libertà e pace, perchè chi governa e rappresenta queste persone vuole il contrario? Come possono essere così asserviti ai soldi e fottersene dell'umanità intera?
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione.
    Anch'io provo lo stesso senso di paura, temo che da qui a qualche anno saro' non piu' padrone della tecnologia ma succube di essa e del Denaro, che decidera' quando e come potro' comunicare con i miei simili... Tutto questo non mi sembra giusto...
    Proprio oggi Ciampi ha ribadito che c'e' bisogno di pluralita' di informazione...
    Ho l'impressione che l'informatica sia considerata un optional, un qualcosa di elitario, pertanto chi ci governa:
    A) Si prende il lusso di non capire assolutamente niente di informatica
    B) Non si rende conto di approvare leggi miopi e pericolose, che sono destinate di qui a qualche anno a renderci succubi di un solo produttore mondiale di software che, lo sappiamo tutti, e sfido chiunque a negarlo, e' Microsoft. Ho parlato con un insegnante di scuole medie che sta seguendo un corso di computer organizzato dal Ministero. Il docente ha detto (in via informale) che l'orientamento per i prossimi anni e' quello di richiedere a tutti i docenti il possesso dell ECDL.
    Mi sono rotto los cojones di stare a guardare. Invito chiunque voglia fare qualcosa, qualsiasi cosa per contrastare questa progressiva limitazione delle nostre liberta' di utenti a rispondere su questo forum...

    ACD
    non+autenticato
  • Siamo ormai oltre ogni limite.
    Controproposta: rendiamo illegali tutti i programmi per i quali non siano disponibili delle chiare specifiche che permettano la creazione di programmi compatibili. Dopotutto la chiusura del formato di scambio dei files conviene solo all'azienda produttrice del software...
    Vogliamo tutelare i diritti degli autori, ma non scordiamoci di quelli degli utenti...

    ACD
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    ......
    > Dopotutto la chiusura del formato di scambio
    > dei files conviene solo all'azienda
    > produttrice del software...

    Ovvio....

    > Vogliamo tutelare i diritti degli autori, ma
    > non scordiamoci di quelli degli utenti...

    Altrettanto ovvio....

    Il punto è che la tutela del diritto di autore non c'entra nulla con la chiusura del formato di scambio. Io posso benissimo scrivere un codice chiuso che legge e scrive determinati file, ma rendere comunque pubbliche le specifiche del formato dei file. In questo modo è possibile scrivere un altro programma che utilizza un altro codice per accedere agli stessi file. Ma nel contempo il codice originario rimane chiuso e protetto da copyright.

    La chiusura delle specifiche del formato invece non ha nulla a che vedere con il copyright ed è una mossa che avvantaggia il produttore a danno della concorrenza, ma soprattutto dell'utente finale, che trova il frutto del proprio lavoro "sequestrato" da un formato chiuso e non documentato, e che quindi non sa fino a quando potrà liberamente accederci e se potranno accederci le persone con le quali vorrà condividere il proprio lavoro.




    TeX
    957

  • > Il punto è che la tutela del diritto di
    > autore non c'entra nulla con la chiusura del
    > formato di scambio. Io posso benissimo
    > scrivere un codice chiuso che legge e scrive
    > determinati file, ma rendere comunque
    > pubbliche le specifiche del formato dei
    > file. In questo modo è possibile scrivere
    > un altro programma che utilizza un altro
    > codice per accedere agli stessi file. Ma nel
    > contempo il codice originario rimane chiuso
    > e protetto da copyright.
    >
    > La chiusura delle specifiche del formato
    > invece non ha nulla a che vedere con il
    > copyright ed è una mossa che avvantaggia il
    > produttore a danno della concorrenza, ma
    > soprattutto dell'utente finale, che trova il
    > frutto del proprio lavoro "sequestrato" da
    > un formato chiuso e non documentato, e che
    > quindi non sa fino a quando potrà
    > liberamente accederci e se potranno
    > accederci le persone con le quali vorrà
    > condividere il proprio lavoro.


    Aggiungo: accettare il fatto che il formato di scambio di files non sia documentato vuole dire automaticamente una delle due seguenti cose:
    1) Rinuncia definitiva alla possibilita' di comunicare liberamente tra utenti... Ricordo che la grandezza di internet (e del protocollo ip) e' quella di riuscire a far comunicare tra loro macchine provviste di hardware e software diverso.
    2) Accettazione del monopolio di un software: infatti venendo meno la possibilita' di creare software compatibile, l'unico modo di comunicare con gli altri utenti e' quello di utilizzare l'unico software esistente.... ma questa e' proprio la definizione di monopolio Sorride

    Ritengo intollerabile che le istituzioni, responsabili della tutela delle liberta' fondamentali di un individuo, tra le quali figura quella di gestire liberamente l'informazione in suo possesso, possano approvare una legge cosi' miope e pericolosa. Nessuno mi ha mai venduto un trapano obbligandomi a fare solo fori nel legno e non nel cartone o nel muro... Non vedo perche' si debba fare cio' in un settore delicato come quello della circolazione delle informazioni.
    Chi e' d'accordo con me, alzi la mano Sorride.

    ACD

    non+autenticato
  • Ma sono proprio dei barboni... Il gruppo Mediaset ha dovuto cambiare nome alla trasmissione "Saranno Famosi" in "Amici" perchè non aveva pagato i diritti di sfruttamento del marchio... e si permettono di fare la morale sul copyright a noi?
    Mi ricorda la storia delle firme false vista ieri sera a Le Iene. Non hanno davvero più pudore.
  • Ed ecco un'altro che confonde la Mediaset e la Fininvest con il governo e le leggi europee....

    Raga'.....la finite di leggervi troppi Manifesti?????
    non+autenticato
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