Alessandro Del Rosso

Lumix GF1, un po' reflex un po' compatta

Panasonic ha tolto i veli a quella che definisce la più sottile fotocamera Micro Quattro Terzi sul mercato. Un modello con lenti intercambiabili il cui design rivaleggia in modo diretto con quello della Pen E-P1 di Olympus

Roma - All'IFA di Berlino Panasonic ha presentato la sua terza fotocamera digitale basata sullo standard fotografico Micro Quattro Terzi, la Lumix DMC-GF1 da 12,1 megapixel. Se sul piano tecnologico questa macchina può essere considerata l'erede della G1 e della GH1, dal punto di vista del design si discosta notevolmente dai modelli che l'hanno preceduta: anziché ispirarsi alle reflex entry-level, la GF1 esibisce un corpo da fotocamera tascabile che combina uno stile moderno a linee vagamente retrò.

Come la Pen E-P1 di Olympus, la GF1 sfrutta a fondo quello che è il principale vantaggio (almeno in ambito consumer) del sistema Micro Quattro Terzi rispetto al reflex: l'assenza di specchio e pentaprisma. Questa peculiarità ha permesso a Olympus prima e a Panasonic poi di progettare due fra le più compatte fotocamere con obiettivo intercambiabile sul mercato. Non va infatti dimenticato che una delle più importanti caratteristiche dello standard Micro Quattro Terzi ideato dai due produttori giapponesi è proprio la possibilità, come accade con le reflex, di montare obiettivi diversi a seconda delle proprie esigenze.

Il corpo della GF1 ha dimensioni molto simili a quello della E-P1, con differenze davvero minime (119x71x36,3mm la prima, 120,6x69,9x36,4mm la seconda), ma la tascabile di Panasonic supera la rivale sotto diversi aspetti: l'integrazione di un flash a scomparsa (assente nella E-P1), un display LCD a maggior risoluzione e migliori performance di scatto. Queste caratteristiche fanno della nuova Lumix una macchina capace di corteggiare sia chi viene "dal basso", ossia dalle compatte punta-e-scatta, e desidera passare ad uno strumento più creativo, sia chi già possiede una reflex e desidera un secondo o terzo corpo macchina "per tutte le occasioni".

Come fa notare Digital Photography Review in questa anteprima della GF1, la nuova Micro Quattro Terzi di Panasonic migliora la E-P1 di Olympus anche in altri due aspetti: la possibilità di montare un mirino elettronico opzionale e l'utilizzo di un sistema autofocus più rapido e reattivo. Rispetto alla rivale manca invece di un sistema di stabilizzazione in hardware e di una seconda ghiera di selezione dei comandi. L'assenza di uno stabilizzatore rappresenta forse la più seria lacuna di questa macchina, soprattutto perché - come succede su certe reflex - potrebbe costringere a sborsare più soldi per l'acquisto di obiettivi zoom stabilizzati.



La GF1 ha un display LCD da 3 pollici con 460mila pixel di risoluzione che ben si sposa con il sistema Full-Time Live View, il quale fornisce una frequenza di aggiornamento di 60 frame per secondo della scena inquadrata e un campo visivo vicinissimo al 100 per cento.

Il sensore della fotocamera, che come si è detto ha una risoluzione effettiva di 12,1 megapixel, è di tipo Live MOS: questa tecnologia, utilizzata anche da Leica e Olympus, viene definita capace di combinare la tipica qualità d'immagine di un sensore CCD con i bassi consumi di un CMOS. Davanti al sensore c'è un filtro antipolvere a onde supersoniche.

Il processore d'immagine è il nuovo Venus Engine HD, formato da due CPU in grado di accelerare l'elaborazione delle immagini e di applicare a queste ultime dei sofisticati algoritmi di riduzione del rumore. In particolare, il Venus Engine elabora i quattro canali provenienti dal sensore e, a differenza dei modelli che l'hanno preceduta, applica la riduzione del rumore selettivamente sulla componente di luminanza e su quella di crominanza del segnale: questo, secondo Panasonic, contribuisce a migliorare la qualità delle immagini scattate ad alti ISO.



La GF1 può inoltre registrare filmati a 30 FPS con risoluzione 720p utilizzando il codec AVCHD Lite o, in alternativa, il formato Motion JPEG. Va ricordato a tal proposito come la G1 non disponga di alcuna funzione di registrazione video, mentre il modello successivo, la GH1, supporti registrazioni Full HD.

Per quanto riguarda il software e le modalità di scatto, la GF1 offre la funzione My Color che comprende 7 configurazioni capaci di simulare la pellicola o applicare altri filtri artistici. Sono inoltre presenti 16 modalità di scena, utilizzabili anche nelle riprese video, e la nota modalità iA (Intelligent Auto), che permette al fotografo di vedere l'anteprima dello scatto basandosi sulle regolazioni correnti: apertura del diaframma, velocità dell'otturatore, sensibilità ISO ecc.

La Lumix DMC-GF1 sarà commercializzata a partire dal prossimo ottobre in kit con un obiettivo ultrasottile (pancake) 20mm f1.7 oppure con uno zoom 14-45 f3.5-5.6 stabilizzato. Il prezzo ufficiale non è ancora stato annunciato, ma secondo varie fonti sarà di 900 dollari: 600 dollari in meno rispetto al prezzo di lancio della GH1.

Il comunicato stampa in lingua inglese e le specifiche integrali della GF1 sono riportate qui da Digital Photography Review.

Alessandro Del Rosso

fonte seconda immagine
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25 Commenti alla Notizia Lumix GF1, un po' reflex un po' compatta
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  • Queste caratteristiche fanno della nuova Lumix una macchina capace di corteggiare[]...
    sia chi già possiede una reflex e desidera un secondo o terzo corpo macchina "per tutte le occasioni".


    Perchè mai uno che già possiede una/due reflex dovrebbe spendere altri 900 euro per un ibrido (che molto probabilmente non sarà nemmeno compatibile con le sue ottiche), quando con lo stesso prezzo prende ad esempio una Canon EOS 50D, oppure se vuole stare leggero una compatta di alto livello senza superare i 400 euro...

    Non riesco proprio a cogliere l'utilità di questi micro 4/3
  • Questa macchina "corteggia" solo i babbei che di fotografia non ne sanno proprio un c a z z o.
    non+autenticato
  • non potendomi permettere una M9 per me sarebbe l'ottimo, dato che odio le reflex e il loro irritante rumore del ribaltamento dello specchio.

    gli monto una ottica fissa, un mirino ottico e fotografo.

    inoltre avendo un tiraggio inferiore di una reflex, non usa ottiche retrofocali e ha un miglior sfuocato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolinovaiv aivai
    > Questa macchina "corteggia" solo i babbei che di
    > fotografia non ne sanno proprio un c a z z
    > o.

    mmmh... quindi che so, Cartier Bresson siccome non usava una reflex ma una macchina a telemetro era un babbeo che di fotografia non sapeva proprio un c...o?
    non+autenticato
  • perche' è piu' piccola e pesa poco! non ci vuole tanto a capirlo
    non+autenticato
  • sensore francobollino e ottiche non intercambiabili.
    forse è meglio restare ignoranti.
    non+autenticato
  • quoto.
    il mercato darà le sue risposte, ma è bello avere alternative
  • - Scritto da: Domokun
    > http://www.europe-nikon.com/product/it_IT/products
    >
    > http://www.europe-nikon.com/product/it_IT/products
    >
    > La conoscenza è la chiave...

    conoscenza che tu evidentemente non hai, a meno che tu non voglia paragonare le dimensioni del sensore di quelle compatte con quello della macchina di cui stiamo parlando che ha le stesse dimensioni di quello di una reflex. Sempre che tu conosca i motivi per cui le dimensioni del sensore sono importanti. (ah tanto per essere chiari: non sto parlando dei megapixel, ma delle dimensioni fisiche)
    non+autenticato
  • - Scritto da: il signor rossi
    > conoscenza che tu evidentemente non hai, a meno
    > che tu non voglia paragonare le dimensioni del
    > sensore di quelle compatte con quello della
    > macchina di cui stiamo parlando che ha le stesse
    > dimensioni di quello di una reflex. Sempre che tu
    > conosca i motivi per cui le dimensioni del
    > sensore sono importanti. (ah tanto per essere
    > chiari: non sto parlando dei megapixel, ma delle
    > dimensioni
    > fisiche)

    Tanto per esser chiari, caro signor rossi, tu non sei l'unico al mondo a conoscere cosa siano le dimensioni di un sensore MOS/CMOS/CCD e via dicendo e la differenza tra dimensione e risoluzione...

    Ciò predetto, il formato di sensore 4:3 è si più grande delle compatte, ma non è certo un APS-C/H ne tantomeno un Full Frame, quindi non vedo perchè eccitarsi tanto.

    Inoltre veniamo al lato pratico ed economico; l'eventuale fotografo, con già un certo numero di ottiche, comprando questa macchina dovrà comprare delle altre ottiche, vanificando cosi la tanto elogiata leggerezza rispetto ad una reflex entry level (che comunque ha sensore ALMENO APS-C) ed aggiungendo ai 900 euro (o 1500 dell'altro modello) del corpo, altri X euro per le ottiche...
  • - Scritto da: Domokun

    > Ciò predetto, il formato di sensore 4:3 è si più
    > grande delle compatte, ma non è certo un APS-C/H
    > ne tantomeno un Full Frame, quindi non vedo
    > perchè eccitarsi
    > tanto.

    lasciando da parte il full frame che è un'altra storia, 4:3 è quasi grande come APS-C e in ogni caso un abisso sopra le dimensioni dei sensori delle compatte, tanto che tutte le reflex Olympus in formato 4:3 mi risulta siano annoverate fra le reflex a pieno titolo. Le prestazioni sono paragonabili a APS-C, pertanto rimane vero che io ho una macchina estremamente compatta con un sensore che ha le prestazioni di 4:3 o APS-C che dir si voglia.
    http://www.dpreview.com/learn/?/key=Sensor_Sizes

    > Inoltre veniamo al lato pratico ed economico;
    > l'eventuale fotografo, con già un certo numero di
    > ottiche, comprando questa macchina dovrà comprare
    > delle altre ottiche, vanificando cosi la tanto
    > elogiata leggerezza rispetto ad una reflex entry
    > level (che comunque ha sensore ALMENO APS-C) ed
    > aggiungendo ai 900 euro (o 1500 dell'altro
    > modello) del corpo, altri X euro per le
    > ottiche...

    delle altre ottiche? e perché? la maggior parte della gente che prende una reflex va in giro solo col kit lens... E comunque hai visto quanto sono grandi le due pancake a focale fissa di Oly e Panasonic? E anche gli zoom, nel formato micro 4:3, sono più piccoli e leggeri di quelli 4:3 normale o APS-C in maniera considerevole, quindi anche volendo girare con un paio di lenti (ad es. uno zoom e un prime) si ha un sistema considerevolmente più compatto e leggero.
    I prezzi scenderanno, non preoccuparti. Le due macchine sono appena uscite. In più prima la Oly era l'unica sul mercato con quelle caratteristiche, ora inizia a esserci un minimo di concorrenza.
    non+autenticato
  • Ovvio che hanno fatto a meno del pentaprisma, hanno tolto del tutto il mirino! Che soluzione tecnica ardita! A bocca aperta
    Come si faccia a fare una macchina fotografica con pretese di serietà senza mirino resta un mistero.
    non+autenticato
  • mai vista una voigtlander bessa L ?
    non+autenticato
  • Era a telemetro, come Leica o Contax G1/G2.
    Comunque l'assenza di mirino ottico non è certo un plus Triste
    non+autenticato
  • una reflex senza mirino ottico non vale nulla.
    non+autenticato
  • infatti non è una reflex. vedi forse uno specchio?

    è più vicina a una telemetro che a una reflex, in queste macchine monti (se vuoi) un mirino ottico aggiuntivo sulla slitta porta accessori.
    non+autenticato
  • infatti questa è una cagata di macchina. Fa schifo come reflex e costa troppo per essere una compatta. Dimmi che vantaggi hai. Considera che è ingombrante e pesante. Meglio una vera reflex entry level che costa anche meno.
    non+autenticato
  • immagino che dici le stesse cose di una Leica o di una Bessa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolinovaiv aivai
    > infatti questa è una cagata di macchina. Fa
    > schifo come reflex e costa troppo per essere una
    > compatta. Dimmi che vantaggi hai. Considera che è
    > ingombrante e pesante. Meglio una vera reflex
    > entry level che costa anche
    > meno.

    Evidentemente non sai bene di cosa stai parlando. Leggiti meglio un po' di test seri su internet (devo menzionare dpreview?), guarda bene quanto più piccola e leggera è rispetto a una reflex e considera che ha un sensore in formato 4/3 quindi le piccole dimensioni non sono ottenute a scapito delle dimensioni del sensore, il che significa che ha praticamente le stesse qualità di una reflex (non full frame ovviamente, e ovviamente a parte il mirino ottico) con dimensioni e peso enormemente inferiori. Mai preso in mano una Olympus EP-1? Io sì.
    non+autenticato
  • Però c'è da chiedersi: quanti di quelli che oggi usano una reflex entry-level hanno realmente bisogno di una reflex? Macchine come la GF1 potrebbero fornire una qualità d'immagine molto vicina a quella di una reflex economica e quasi lo stesso potenziale creativo ma in un corpo da compatta.

    - Scritto da: Paolinovaiv aivai
    > una reflex senza mirino ottico non vale nulla.
  • - Scritto da: Alessandro Del Rosso
    > Però c'è da chiedersi: quanti di quelli che oggi
    > usano una reflex entry-level hanno realmente
    > bisogno di una reflex?

    Vero, ma per quello esistono le compatte "bridge", che sono compatte di alto livello, leggere, con un buon controllo su diaframma, esposizione e tempi di scatto, con delle belle ottiche (non intercambiabili) e con un prezzo che non supera i 500 euro.

    E non ditemi che il "fotografo medio" che scatta foto di gruppo di amici e familiari ha il bisogno assoluto di cambiare ottiche, specie quando la macchina che ha copre focali da 36mm a 400mm o più.
  • Ti quoto in tutto.
    non+autenticato
  • Bahh, le compatte hanno un sensore con una densità altissima che è causa di un rumore.
    La GF1 ha il sensore con la stessa dimensione delle reflex 4:3 .
    La soluzione può piacere o non piacere ma si potrà definirla una cagata solo quando la si vedrà in azione.
    Essendo simile ad una macchina a telemetro può essere l'alternativa "povera" alla Leica M8... peraltro è/sarà possibile montare obiettivi Leica 4:3.
    non+autenticato
  • E allora non spendi 600 euro per una falsa reflex e ti compri una compatta a 300 euro in meno.
    non+autenticato