Roma - Costerà 430mila dollari lo schermo esposto in questi giorni nella stazione di Tokyo. Le due aziende East Japan Marketing & Communications e Shinoda Plasma hanno
progettato un display da utilizzare per scopi pubblicitari, da 145 pollici con una risoluzione di 960x729.
Ma la vera particolarità dello schermo, che pare sarà oggetto di una collaborazione tra le due aziende nipponiche e Fujitsu, è lo spessore di un solo millimetro, che permetterebbe la sua installazione nei luoghi pubblici senza particolari difficoltà.
Altra peculiarità è che
l'intero sistema pesa 180 Kg, cosa che, a dire degli ideatori, permetterà di ridurre i costi di trasporto e di posizionamento.
Il consumo massimo del display, che è basato sulla tecnologia PTA (Plasma Tube Array), è di 1000 watt. Anche questa caratteristica rende il nuovo schermo
preferibile ai classici LED per le attività di pubblicità a schermo, che sarebbero proprio quelle per cui è stato progettato.
A scopo pubblicitario sarà possibile utilizzare lo schermo per mostrare al pubblico diversi tipi di contenuto, dalle semplici locandine a immagini in movimento.
Federica Ricca