Alessandro Del Rosso

Globalfoundries si fonderà con Chartered

I soliti investitori arabi fanno shopping a Singapore. La rincorsa a TSMC è iniziata, e ora la ex-costola di AMD prende velocità

Roma - Con una mossa destinata a rafforzare Globalfoundries, e renderla un avversario più diretto del gigante taiwanese TSMC, la società di investimenti araba Advanced Technology Investment Co (ATIC) ha annunciato la finalizzazione di un accordo per l'acquisizione di Chartered Semiconductor, nota fonderia di chip di Singapore.

Chartered passerà integralmente ad ATIC per la somma di 3,9 miliardi di dollari e diverrà parte di Globalfoundries, giovane spinoff della divisione manufatturiera di AMD la cui quota di maggioranza (66 per cento) è detenuta dagli investitori arabi. L'unione fra le avanzate tecnologie di Globalfoundries con la solida base di clienti di Chartered dovrebbe consentire al nuovo gruppo industriale di competere in modo più diretto con le più grandi fabbriche di chip al mondo, tra cui il leader TSMC.

Prima di questo annuncio gli analisti ritenevano che GlobalFoundries non avrebbe costituito un serio avversario di TSMC prima di un paio d'anni, ma questa acquisizione cambia le carte in tavola chiudendo per così dire il cerchio: oltre ad avere accesso gli ingenti capitali di ATIC (provenienti dal petrolio) e ad alcune delle più avanzate tecnologie di produzione dei chip, Globalfoundries potrà adesso disporre anche dei clienti di Chartered - ad esempio Microsoft (Xbox), Broadcom e Qualcomm - e delle sue fabbriche in Asia.
EE Times sostiene che da questa operazione ci guadagnano un po' tutti i diretti interessati: AMD, che in questo modo diluisce ulteriormente la propria partecipazione al capitale di Globalfoundries e prende ulteriormente le distanze - come da lei desiderato - dall'industria manifatturiera; il Governo di Singapore, che può sbarazzarsi di un settore industriale che oggi non considera più strategico; e GlobalFoundries, che come si è detto può accelerare la propria ascesa nel settore.

Come annunciato a fine luglio, tra i più importanti clienti di Globalfoundries ci sarà presto STMicroelectronics, la quale ha appena firmato un contratto di outsourcing con la società arabo-statunitense.

Alessandro Del Rosso
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7 Commenti alla Notizia Globalfoundries si fonderà con Chartered
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  • Chartered non viene acquistita da Globalfoundries ma da da ATIC perchè altrimenti AMD avrebbe dovuto contribuire alla spesa (o in alternativa avrebbe visto scendere la sua quota di partecipazione nell'azienda con i conseguenti problemi legati alle licenze Intel).

    AMD cmq ne ha da guadagnare. Il suo problema principale era COSA FARE DELLE LINEE PRODUTTIVE quando queste diventavano vecchie! Così il problema non si dovrebbe porre. Esistono migliaia di ambiti dove non vale la pena usare processi produttivi così spinti e ora hanno i clienti a cui produrre!
  • Ma da come dice l'articolo AMD voleva proprio perdere quote di GF.
    Per quanto riguarda le licenze secondo me anche se AMD non avesse quote in GF , quest'ultima le potrebbe cmq produrre , visto che la produzione è per conto di AMD, è che progetta e vende, però la produzione è affidata a GF.
    cioè alla fine AMD dà lo schema di quello che deve fare a GF , e GF stampa il chip come richiesto , che poi questo sia x86 o pincopallino non gli interessa nulla. Una cosa se il progetto e tutto fosse fatto interamente da GF
    Sbaglio io nel pensare che dovrebbe essere così?
    non+autenticato
  • Vedi da quel che so l'accordo fu stipulato tra amd ed intel quando intel ebbe molte richieste di processori che non sarebbe stata in grado di soddisfare. Si appoggiò ad amd che produsse cpu intel in cambio della licenza per poter poi sviluppare propri prodotti x86.

    La licenza prevede che AMD per poter sviluppare CPU x86 debba poi essere in grado di produrle in fabbriche di sua proprietà. Per aggirare questa postilla AMD ha + del 50% dei posti nel consiglio di amministrazione di GF ma x Intel questo non basta. Penso che alla fine tutto si risolverà con un accordo economico (intel rischierebbe forti sanzioni se si venisse a creare un monopolio sui processori x86)
  • - Scritto da: barra78
    ---cut---
    ah vedi nn sapevo che nell'accordo c'era la clausa che i proci se li doveva fare lei
    cmq se una qualsiasi società vuole fare i 486 sò che se li può fare
    non+autenticato
  • no non è così. Al momento l'unica altra licenza in giro x fare cpu x86 (discorso molto + complesso visto che mmx, sse e molto altro sono ormai obbligatori in quanto funzionalità sfruttate speso dagli applicativi) è Via. Altrimenti perhcè secondo te Nvidia ha tirato fuori tegra invece che buttarsi in un x86 compatibile x contrastare atom?
  • - Scritto da: barra78
    > no non è così. Al momento l'unica altra licenza
    > in giro x fare cpu x86 (discorso molto +
    > complesso visto che mmx, sse e molto altro sono
    > ormai obbligatori in quanto funzionalità
    > sfruttate speso dagli applicativi) è Via.
    > Altrimenti perhcè secondo te Nvidia ha tirato
    > fuori tegra invece che buttarsi in un x86
    > compatibile x contrastare
    > atom?
    si lo sò ma appunto io ho detto 486 , lo sò che molte applicazione ormai usano quei set di istruzioni
    non+autenticato
  • Leggi i commenti qui per maggiori dettaglio: http://www.appuntidigitali.it/3229/nvidia-pensa-a-.../

    CMQ è vero, chiunque può fare una cpu 486!