Se il gioco si fa duro... è Linux

Un piccolo editore inglese di giochi lancia un progettone avventuroso: mettere insieme un team di sviluppo in grado di creare giochi originali per la piattaforma Linux destinati al mercato. Niente paga a chi partecipa

Londra (Gran Bretagna) - Sviluppare da zero videogiochi commerciali per la piattaforma Linux. E' questo l'ambizioso progetto appena lanciato da Linux Game Publishing (LGP), una piccola società inglese nata nel 2001 con l'obiettivo di offrire ai grossi editori di giochi l'assistenza necessaria per il porting e la distribuzione di titoli destinati a Linux.

LGP, che fino ad oggi ha distribuito il porting per Linux di alcuni giochi sviluppati da terzi, intende ora sponsorizzare la formazione di una nuova società che sviluppi titoli originali per Linux.

La piccola start-up, attualmente alla ricerca dei membri che andranno a comporre il futuro team di sviluppo e marketing, intende iniziare il progetto in modo alquanto avventuroso: gli sviluppatori, infatti, non riceveranno alcun compenso per il lavoro svolto né avranno la garanzia che il gioco, una volta ultimato, venga poi pubblicato. La sola speranza, per chi si unisce al progetto, è quella di dar vita ad un gioco sufficientemente buono che possa generare profitti. LGP considera l'iniziativa come "un'opportunità, in futuro, per lavorare per conto proprio".
"In base alla qualità del gioco, e a quanto esso piacerà al pubblico, il guadagno potrebbe essere una cifra modesta come 50.000 sterline (75.000 dollari) o una somma nettamente più ricca che potrebbe superare il milione di sterline", si legge in un comunicato di LGP.

L'approccio commerciale adottato da LGP per il proprio progetto ha però fatto arricciare il naso a più di un fan del Pinguino. Altri, meno sensibili alla filosofia del free software e più preoccupati al portafogli, hanno invece trovato assai poco attraente la prospettiva di lavorare ad un progetto di tale portata senza percepire un reddito e senza avere la benché minima garanzia sui ricavi futuri. Chi accetterà la scommessa?
136 Commenti alla Notizia Se il gioco si fa duro... è Linux
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  • Certo che alcuni programmatori sono proprio degli imbecilli, non trovate ?
    Ma cosa credono, che regalando il loro software noi magari poi li ringraziamo in modo sincero ? Io personalmente (come penso quasi tutti), arraffo e me ne sbatto di loro e di quanto hanno dovuto penare per creare i programmi.
    E non pensate che io sia il solo a pensarla così: secondo voi perché lo Stato si sta interessando così tanto all?open source ?   Occhiolino
    Lavorate, lavorate, ?open source?, ?freeware?, ?filosofia di vita?. Ha ha ha ha ha?
    Che deficienti?
    non+autenticato

  • Vogliamo affrontare una buona volta una discussione da persone civili al posto di continuare a urlare insulti agli "openari" e ai "winsozziani"?
    Entrambi gli approcci (open e closed) hanno punti forti e deboli.

    Un problema e' quello della tutela del lavoro intellettuale: se io faccio un lavoro e' giusto che ne riceva un guadagno. Che sia come lavoratore dipendente o imprenditore, ma e' sacrosanto che in qualche modo la pagnotta a casa la devo portare (e possibilmente anche piu' della pagnotta). Su questo credo che siamo tutti d'accordo.

    Come utente trovo ovviamente molto entusiasmante la possibilita' di poter trovare tutto o quasi il software che mi serve a basso costo (non gratis come si dice sempre perche' comuqnue in un modo o nell'altro qualcosa la pago, poco o pochissimo, ma la pago).
    Pero' non posso fare a meno di chiedermi se il sistema puo' davvero reggersi sul lungo periodo, dal punto di vista strettamente economico, basandosi cosi' tanto sull'attivita' di volontari (sia pur molto motivati).

    Certo esistono realta' in cui cio' e' possibile. Per esempio se faccio i soldi vendendo hardware allora posso permettermi di far pagare poco il software o altri casi del genere in cui pero' il software e' una parte secondaria del mio business.
    Ma se sono una software house pura il mio modello di business puo' reggersi sul lungo periodo? Il fallimento di Mandrake e le difficolta' economiche delle altre distributrici di Linux, non sono un buon segnale.
    Quella descritta nell'articolo, una sorta di cooperativa tra programmatori (io programmo tu vendi e poi ci dividiamo gli utili), mi sembra una possibilita', anche se non e' open in senso stretto.

    Nonostante gli urli isterici di certi fanatici che infestano questo e altri forum queste sono problemi che la comunita' open dovra' affrontare in modo serio prima o poi. Perche' dalla risposta si vedra' se linux e software open riusciranno davvero a distruggere il monopolio MS (che non e' la stessa cosa di distruggere MS) invadendo il mercato di massa oppure se torneranno a essere prodotti di nicchia (piu' o meno ampia).

    E basta con gli insulti gratuiti: stiamo parlando di software, per la miseria, mica del significato della vita!

    R

    non+autenticato
  • Il discorso, al di la' di open e closed, e' nella fattispecie, che mi sembra che questa azienda voglia la botte piena e la moglie ubriaca.
    Se fai un progetto del genere, o lo rilasci sotto gpl e quindi va bene il lavoro volontario, oppure dici:
    "non so quanto guadagneremo pero' in base a quello i ricavi saranno divisi equamente tra gli sviluppatori".
    Io, seppur trovo legittimi sia il gpl/free software che il modello closed/commerciale oriented, non mi sta bene un discorso del genere.
    Io a una proposta del genere gli riderei in faccia..
    Ci vuole un minimo di riconoscimento nel lavoro che si fa..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Vogliamo affrontare una buona volta una
    > discussione da persone civili al posto di
    > continuare a urlare insulti agli "openari" e
    > ai "winsozziani"?
    > Entrambi gli approcci (open e closed) hanno
    > punti forti e deboli.

    EsattoSorride Sono daccordoSorride

    > Un problema e' quello della tutela del
    > lavoro intellettuale: se io faccio un lavoro
    > e' giusto che ne riceva un guadagno. Che sia
    > come lavoratore dipendente o imprenditore,
    > ma e' sacrosanto che in qualche modo la
    > pagnotta a casa la devo portare (e
    > possibilmente anche piu' della pagnotta). Su
    > questo credo che siamo tutti d'accordo.

    Io non la vedo cosi'.
    O meglio. nello specifico la vedo cosi'.
    Ma ti pongo in esame la mia situazione personale.Sorride

    Io lavoro 8 ( a volte anche piu'A bocca aperta ) ore al giorno pagato. Lavoro su sistemi open e con linguaggi open e sviluppo applicativi per gestire i flussi interni dell'azienda per cui lavoro.
    Vengo pagato per questo.

    A casa mi dedico alla ragazza e agli hobby... tra cui, guarda un po', proprio l'informatica. Gia' perche' per me non e' solo un lavoroSorride ma una grande passione, la passione piu' grande che ho. E quindi porto avanti miei programmi e collaboro con altri... gestisco siti eccetera. Tutto questo per puro divertimento... e ovviamente non guadagno nulla.
    Quello che sviluppo se merita lo rendo pubblico... che sia un programma come che sia un documento.

    Quello che ho fatto puo' essere usato da chi ne ha bisogno.. come io uso, sia a casa che a lavoro, quello di cui ho bisogno sviluppato da altri.

    Se poi la maggiorparte di quelli che scrivono in questo forum (non mi sto' riferendo a te che hai scritto questo commento ovviamente ma a tutti i lamer che hanno riempito gli altri postSorride ) sono di quelli che separano completamente il lavoro dalle passioni/hobby... non possono capire lo spirito che ha fatto nascere l'openSorride

    > Pero' non posso fare a meno di chiedermi se
    > il sistema puo' davvero reggersi sul lungo
    > periodo, dal punto di vista strettamente
    > economico, basandosi cosi' tanto
    > sull'attivita' di volontari (sia pur molto
    > motivati).

    Perche' consideri il sistema come una azienda... cosa che non e'. L'open e' tutt'altro... e' una comunita' senza scopo di lucro.. come le associazioni noprofitSorride

    > periodo? Il fallimento di Mandrake e le
    > difficolta' economiche delle altre
    > distributrici di Linux, non sono un buon
    > segnale.

    www.debian.org
    non e' una societa' a scopo di lucro. e non ha problemi di nessun genereSorride

    Secondo me il fallimento di societa' distributrici e' mproprio dovuto al fatto che e' come vendere un cd se all'angolo successivo lo regalanoSorride
    Il primo ti dice "si ma io ti do assistenza" e io rispondo "si ma io sono in grado di farmela da solo"Sorride

    > E basta con gli insulti gratuiti: stiamo
    > parlando di software, per la miseria, mica
    > del significato della vita!

    Esatto! E diciamolo!Sorride
    A me fa piu' paura l'EUCD delle diatribe open vs closedSorride

    ByeSorride

  • - Scritto da: X-CASH

    > Se poi la maggiorparte di quelli che
    > scrivono in questo forum (non mi sto'
    > riferendo a te che hai scritto questo
    > commento ovviamente ma a tutti i lamer che
    > hanno riempito gli altri postSorride ) sono di
    > quelli che separano completamente il lavoro
    > dalle passioni/hobby... non possono capire
    > lo spirito che ha fatto nascere l'openSorride

    Dunque tu mischi le due cose? Durante le ore di lavoro fai cose "come i siti" che non c'entrano nulla? Mi dai il numero di telefono del tuo capo che sentiamo cosa ne pensa?

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: X-CASH
    >
    > > Se poi la maggiorparte di quelli che
    > > scrivono in questo forum (non mi sto'
    > > riferendo a te che hai scritto questo
    > > commento ovviamente ma a tutti i lamer che
    > > hanno riempito gli altri postSorride ) sono di
    > > quelli che separano completamente il
    > lavoro
    > > dalle passioni/hobby... non possono capire
    > > lo spirito che ha fatto nascere l'openSorride
    >
    > Dunque tu mischi le due cose? Durante le ore
    > di lavoro fai cose "come i siti" che non
    > c'entrano nulla? Mi dai il numero di
    > telefono del tuo capo che sentiamo cosa ne
    > pensa?

    no non hai capito una mazzaA bocca aperta
    A lavoro lavoro e a casa coltivo le mie passioni.
    Inoltre anche per lavoro mi occupo dei siti dell'azienda per cui lavoroSorride
  • Cerchiamo per un momento di mettere da parte discorsi tipo:
    -qui si svilisce la professione;
    -bambini openari;
    -lavorare a gratisse;
    e amenita` varie.
    secondo me la cosa e` molto semplice:
    un team di programmatori semisconosciuti decide di fare il porting di un software ___closed___ senza certezza di stipendio, se questo porting (chiuso anch'esso) ha fortuna e viene venduto i programmatori suddetti partecipano agli utili.
    e` cosi` strana questa cosa? sapete quante piccole ditte hanno cominciato cosi`?

    raist

    p.s: smettetela coi soliti discorsi da ragazzini di 14 anni, perche` avete veramente rotto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cerchiamo per un momento di mettere da parte
    > discorsi tipo:
    > -qui si svilisce la professione;
    > -bambini openari;
    > -lavorare a gratisse;
    > e amenita` varie.
    > secondo me la cosa e` molto semplice:
    > un team di programmatori semisconosciuti
    > decide di fare il porting di un software
    > ___closed___ senza certezza di stipendio, se
    > questo porting (chiuso anch'esso) ha fortuna
    > e viene venduto i programmatori suddetti
    > partecipano agli utili.

    se invece non ha fortuna:
    1- sopravvivono con la paghetta di papà
    2- vanno a vivere sotto i ponti e muoiono di fame.

    non+autenticato
  • > se invece non ha fortuna:
    > 1- sopravvivono con la paghetta di papà
    basta con 'sta storia
    > 2- vanno a vivere sotto i ponti e muoiono di
    > fame.
    sai quante aziende falliscono dopo poco?
    si chiama imprenditoria, ti e` chiaro il concetto?
    se tutti ragionassero come te, stipendio fisso e chi se ne frega, non nascerebbe nessuna piccola azienda: come credi che abbia cominciato bill gates (brrr, l'ho detto)? in garage con un amico (questo no lo dicoCon la lingua fuori)

    raist
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > se invece non ha fortuna:
    > > 1- sopravvivono con la paghetta di papà
    > basta con 'sta storia
    > > 2- vanno a vivere sotto i ponti e muoiono
    > di
    > > fame.
    > sai quante aziende falliscono dopo poco?
    > si chiama imprenditoria, ti e` chiaro il
    > concetto?
    > se tutti ragionassero come te, stipendio
    > fisso e chi se ne frega, non nascerebbe
    > nessuna piccola azienda: come credi che
    > abbia cominciato bill gates (brrr, l'ho
    > detto)? in garage con un amico (questo no lo
    > dicoCon la lingua fuori)
    >
    > raist
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > se invece non ha fortuna:
    > > 1- sopravvivono con la paghetta di papà
    > basta con 'sta storia
    > > 2- vanno a vivere sotto i ponti e muoiono
    > di
    > > fame.
    > sai quante aziende falliscono dopo poco?
    > si chiama imprenditoria, ti e` chiaro il
    > concetto?

    COSA?
    Imprenditore e' quello che mette e rischia il proprio capitale (=soldi+energie+tempo, tanto tempo) per poter sviluppare un'idea "originale", ma i propri collaboratori/dipendenti, che non godranno allo stesso modo dei frutti "succulenti" se l'idea e' di successo, DEVONO ESSERE PAGATI, altro che storie !!
    E se fallisce, cio e' contemplato nelle regole dell'imprenditoria, e' uno dei suoi rischi, mica deve esserlo anche dei dipendenti!
    Altrimenti per te fare l'imprenditore giustificherebbe ancora la schiavitu'!!
    "Uela', c'ho l'idea, adesso apro la fabbrichetta e la riempio di operai che mi devono lavorare gratis, altrimenti come faccio a giocare all'imprenditore?"

    > se tutti ragionassero come te, stipendio
    > fisso e chi se ne frega, non nascerebbe
    > nessuna piccola azienda: come credi che
    > abbia cominciato bill gates (brrr, l'ho
    > detto)? in garage con un amico (questo no lo
    > dicoCon la lingua fuori)

    Peccato che stavano ancora all'universita'...
    Peccatro che con il loro MS-BASIC NON stavano diventando ricchi, ma almeno era loro, mica del paron di turno...
    Peccato che abbiano comprato il DOS da altri (quindi hanno investito il capitale che avevano e hanno PAGATO chi lo aveva sviluppato) e RISCHIANDO, l'abbiano venduto con estremo successo all'IBM...
    Ti ricordi il nome di chi ha sviluppato l'MS-DOS ???

    non+autenticato
  • che palle, ma non c'e` nessuno rilassato su 'sto forum?
    volevo solo dire che tutti devono rischiare qcs: il capo gli da` le strutture, loro ci mettono il cervello e poi si ___dividono___ gli eventuali utili. se utili non ci sono, amen: un'altra azienda fallita, non sara` ne` la prima ne` l'ultima.
    adesso pero` basta: mi avete rotto col vostro tono urlato (per dire poco).

    raist
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > che palle, ma non c'e` nessuno rilassato su
    > 'sto forum?
    > volevo solo dire che tutti devono rischiare
    > qcs: il capo gli da` le strutture, loro ci
    > mettono il cervello e poi si ___dividono___
    > gli eventuali utili.

    La fai troppo facile e toccato sul vivo non rispondi:
    sei un imprenditore, un figlio di papa' o uno studentello senza problemi?

    > se utili non ci sono,
    > amen: un'altra azienda fallita, non sara`
    > ne` la prima ne` l'ultima.
    > adesso pero` basta: mi avete rotto col
    > vostro tono urlato (per dire poco).
    >
    > raist

    Quando si parla di cose serie e di lavoro onorevole, quindi pagato, il relax lo lascio agli intellettuali da salotto, perche' questi sono argomenti su cui vale la pena discutere anche animatamente: mica le buffonate da stadio la domenica, con cui fai sbollire i frustrati della settimana (magari perche' prendono poco oppure nulla ? Occhiolino
    Panem et circenses: si', ma almeno il panem !

    non+autenticato
  • > La fai troppo facile e toccato sul vivo non
    > rispondi:
    e` chiaro che semplificom il problema e` che nessuno di voi prende in considerazione l'idea che questa cosa divenga una societa`, in cui i programmatori si spartiscono gli utili (all'inizio eventuali) col "padrone": e` una cosa cosi` assurda

    > sei un imprenditore, un figlio di papa' o
    > uno studentello senza problemi?
    dipendente stipendiato, ma se permetti sono affaracci miei e non vedo cosa c'entri

    raist
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > La fai troppo facile e toccato sul vivo
    > non
    > > rispondi:
    > e` chiaro che semplificom il problema e` che
    > nessuno di voi prende in considerazione
    > l'idea che questa cosa divenga una societa`,

    La teoria e' giusta, il caso pratico no: e' gia' una societa' di fatto dal 2001, e non si parla di partecipazione alle quote societarie (allora si', niente stipendio, perche' mi pago col lavoro l'ingresso in societa')
    ----------------------------------------------------------------
    È questo l'ambizioso progetto appena lanciato da Linux Game Publishing (LGP), una piccola società inglese nata nel 2001 con l'obiettivo di offrire AI GROSSI EDITORI di giochi l'assistenza necessaria per il porting e la distribuzione di titoli destinati a Linux.
    -------------------------------------------------------------------

    > in cui i programmatori si spartiscono gli
    > utili (all'inizio eventuali) col "padrone":
    > e` una cosa cosi` assurda

    No, non e' assurda se si comincia tutti insieme, si e' tutti soci e non c'e' nessun "padrone"; ma non e' il caso di LGP...

    >
    > > sei un imprenditore, un figlio di papa' o
    > > uno studentello senza problemi?
    > dipendente stipendiato, ma se permetti sono
    > affaracci miei e non vedo cosa c'entri

    C'entra, c'entra, perche' siamo in due: ma hai provato a chiedere di entrare in societa' col tuo capo, pagandoti le quote con una parte o la totalita' del tuo stipendio?
    Ha accettato?
    (Se pero' gli dici che rinunci allo stipendio per una parte degli utili, ma non citi le quote societarie, vedrai come sorride...)
    Oppure, se la societa' e' quotata in borsa, ne hai comprato le azioni, fino ad avere una quota per sedere nell'assemblea degli azionisti?
    Sei riuscito a farti pagare i dividendi, qualche volta?
    Questi sono metodi complessi, legali e neanche sempre equi (in certi anni di dividendi non se ne parla neanche, tutto REINVESTITO per lo sviluppo della societa'...), ma permettono ai dipendenti di partecipare alla conduzione e agli utili di una societa'; non certo quello prospettato dalla LGP.
    Ecco tutto!

    non+autenticato
  • messa cosi` ti posso dare tranquillamente ragione, pero` tutti questi dati non c'erano nell'articolo, sembrava una cosa molto piu` "casalinga" ed embrionale. se e` come dici tu solo un imbecille firmerebbe.

    raist
    non+autenticato
  • Che ragionamento!!

    Se uno non riesce in un progetto deve per forza diventare morto di fame e parassita?
    E se invece impara dai propi errori e ci riprova?
    O se capisce che non e' il suo lavoro e va a fare un altro lavoro?

    non+autenticato
  • Ecco a cosa ci vogliono portare... ad abbassare il costo del lavoro... ce li vedo gia... non vuoi venire? amen! tanto ho una schiera di ragazzini petulanti che A GRATIS fanno quello che fai tu.

    Il risultato di tutto questo sara' che i VERI professionisti verranno sottopagati (tutti a termini imerese vaaaiiiii) e serviranno esclusivamente a tappare i buchi e i casini creati da programmatori e sistemisti pseudotali formatisi come una manica di rafazzonati praticoni in grado solo di generare casini....

    Basti vedere cosa e' in realta' Linux... un'accozzaglia di software, per lo piu' duplicato (10 player mpe, di cui 4 a interfaccia testo, 10 player video, 4 browser, 200 interfacce grafiche, 10 lettori di posta, 5 cloni di office, e via cosi') che richiede giorni di lavoro per farlo funzionare discretamente a livello desktop.

    E vogliono proporlo come il futuro...

    Ma ci vuole tanto a capire che il futuro FUNZIONANTE per i desktop e' windows e per i server e' Solaris?

    GENTE SVEGLIA PRIMA CHE CI SCREDITINO IL LAVORO CON QUESTE INIZIATIVE
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Ma ci vuole tanto a capire che il futuro
    > FUNZIONANTE per i desktop e' windows e
    > per i server e' Solaris?

    Non dimentichiamo HP-UX, Irix e TRU64.

    Sono perfettamente d'accordo con il resto... questo è solo svilimento della professionalità e appiattimento della meritocrazia.
    non+autenticato
  • e secondo te nel futuro che porspetti tu i VERI PROFESSIONISTI che faranno???
    lavoreranno tutti alla microsoft????
    oppure staranno a guardare le schermate blu di winzozz??? visto che non potranno mai far valere le proprie conoscenze in un SO di cui non hanno i sorgenti???

    bah la gente é pazza.......
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e secondo te nel futuro che porspetti tu i
    > VERI PROFESSIONISTI che faranno???
    > lavoreranno tutti alla microsoft????
    > oppure staranno a guardare le schermate blu
    > di winzozz??? visto che non potranno mai far
    > valere le proprie conoscenze in un SO di cui
    > non hanno i sorgenti???

    arridanghete che ce fai dei sorgenti di un sistema operativo come unix like, li sai leggere , li sai tutti a memoria, conosci legami e le interdipendenze, li sai modificare per ottenere una cosa che il so originale non ti da ecc...?

    non credo altrimenti non staresti qui a rispondere in questo forum ma a lavorare per qualche grande societa.

    avere i sorgenti di un sistema complesso come un unix like equivale ad avere il binario di un so closed.

    vegliati openaro e vai alavurar invece di sparar fesserie


    >
    > bah la gente é pazza.......

    e vero piu pazzo di un openaro come te neanche al manicomio li trovi
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo



    > Il risultato di tutto questo sara' che i
    > VERI professionisti verranno sottopagati

    oppure si dedicheranno a VERE professioni (qualcosa di diverso dall'inventare la ruota all'infinito, magari solo per il monopolista di turno)

    > Basti vedere cosa e' in realta' Linux...
    > un'accozzaglia di software,

    ecco svelato il mistero della tua preoccupazione per i "veri" professionisti: sei un classico winmaniac

    > E vogliono proporlo come il futuro...

    è da dieci anni sulla breccia, e lo rimarrà

    se credi di fermarlo con questi tuoi proclami....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > E vogliono proporlo come il futuro...
    >
    > è da dieci anni sulla breccia, e lo rimarrà

    E' da dieci anni che ci "lavorano", la breccia o il successo sono un'altra cosa...

    > se credi di fermarlo con questi tuoi
    > proclami....

    No, si fermera' tutto da solo: se mancheranno i soldi dei salari (e' questo il punto trattato), l'economia capitalistica si fermera' da se', perche' non ci sara' piu' nessuno interessato a produrre, visto che nessuno potra' piu' acquistare nulla, neache l'elettricita' per poter sviluppare in pace AGGRATIS come piace a voi

    ERGO

    tutti di nuovo a zappare i campi, ma voi AGGRATIS, visto che vi piace!

    Il sistema fa schifo, ma funziona cosi'...
    non+autenticato

  • > oppure si dedicheranno a VERE professioni
    > (qualcosa di diverso dall'inventare la ruota
    > all'infinito, magari solo per il monopolista
    > di turno)

    onestamente chi reinventa la ruota, crea 10 progetti identici di office 20 lettori di mail, 10000 lettori multimediali milioni di port inutili ecc.... tutti incompatibili tra loro senza uno standard d'interfaccia ecc..
    ci sono solo gli openari loro sono i vincitori.


    > ecco svelato il mistero della tua
    > preoccupazione per i "veri" professionisti:
    > sei un classico winmaniac
    >
    > > E vogliono proporlo come il futuro...
    >
    > è da dieci anni sulla breccia, e lo rimarrà
    >
    > se credi di fermarlo con questi tuoi
    > proclami....

    che centra l'utente win con una realta vera è inconfutabile, la mancanza completa di qualsiasi standard, sia a livello di codice che di funzionalita dei prodotti open.

    prendi un prodotto open usalo, cambia e usane un'altro che fa la stessa cosa ed ecco che devi gia a livello di UI reimparare tutto.
    non+autenticato
  • > prendi un prodotto open usalo, cambia e
    > usane un'altro che fa la stessa cosa ed ecco
    > che devi gia a livello di UI reimparare
    > tutto.

    vuoi un consiglio spassionato? se per te e` seriamente un problema imparare l'ui di un mailer o di un browser lascia stare l'informatica.
    il bello dell'os e` proprio la scelta: se vi fa schifo avere piu` di un browser tenetevi il vostro e non rompeteci, please

    raist
    non+autenticato

  • > onestamente chi reinventa la ruota, crea 10
    > progetti identici di office 20 lettori di
    > mail, 10000 lettori multimediali milioni di
    > port inutili ecc....

    ma che cazzo dici ?????
    perche se vai su tucows quanti programmi del genere trovi perwindows ? solo che un bel giorno arriva la MS che ne integra uno uguale nell'OS e tutti gli altri falliscono ...
    dai su .... tutto il mondo e' paese,di suite per ufficio ce ne sono tante sia per win che per linux,di browser idem,lettori mp3 idem,prog per masterizzare idem ... etc ..

    >tutti incompatibili tra
    > loro senza

    ma cosa stai dicendo ??????

    >uno standard d'interfaccia ecc..

    ci sono 2 standard de facto epr le interfaccie ad alto livello.Embe ?

    non+autenticato
  • ... MA CHE CAXXO DICI ???
    CHISSA' PERCHè LA CIA, NASA, NSA, SISDE, SISMI ETC... ETC... NON USANO SISTEMI WINZOZZ ?? TE LO SEI MAI CHIESTO ???
    CAXXONE STAI ZITTO TU E BILLI CAZZES !!!

    CONOSCI LA PAROLA "SICUREZZA" ???

    PUAH !!! CHE PIZZE DI GENTE !!!!




    - Scritto da: Anonimo
    > Ecco a cosa ci vogliono portare... ad
    > abbassare il costo del lavoro... ce li vedo
    > gia... non vuoi venire? amen! tanto ho una
    > schiera di ragazzini petulanti che A GRATIS
    > fanno quello che fai tu.
    >
    > Il risultato di tutto questo sara' che i
    > VERI professionisti verranno sottopagati
    > (tutti a termini imerese vaaaiiiii) e
    > serviranno esclusivamente a tappare i buchi
    > e i casini creati da programmatori e
    > sistemisti pseudotali formatisi come una
    > manica di rafazzonati praticoni in grado
    > solo di generare casini....
    >
    > Basti vedere cosa e' in realta' Linux...
    > un'accozzaglia di software, per lo piu'
    > duplicato (10 player mpe, di cui 4 a
    > interfaccia testo, 10 player video, 4
    > browser, 200 interfacce grafiche, 10 lettori
    > di posta, 5 cloni di office, e via cosi')
    > che richiede giorni di lavoro per farlo
    > funzionare discretamente a livello desktop.
    >
    > E vogliono proporlo come il futuro...
    >
    > Ma ci vuole tanto a capire che il futuro
    > FUNZIONANTE per i desktop e' windows e per i
    > server e' Solaris?
    >
    > GENTE SVEGLIA PRIMA CHE CI SCREDITINO IL
    > LAVORO CON QUESTE INIZIATIVE
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Il risultato di tutto questo sara' che i
    > VERI professionisti verranno sottopagati
    > (tutti a termini imerese vaaaiiiii) e
    > serviranno esclusivamente a tappare i buchi
    > e i casini creati da programmatori e
    > sistemisti pseudotali formatisi come una
    > manica di rafazzonati praticoni in grado
    > solo di generare casini....
    >
    > Basti vedere cosa e' in realta' Linux...
    > un'accozzaglia di software, per lo piu'
    > duplicato (10 player mpe, di cui 4 a
    > interfaccia testo, 10 player video, 4
    > browser, 200 interfacce grafiche, 10 lettori
    > di posta, 5 cloni di office, e via cosi')
    > che richiede giorni di lavoro per farlo
    > funzionare discretamente a livello desktop.

    > GENTE SVEGLIA PRIMA CHE CI SCREDITINO IL
    > LAVORO CON QUESTE INIZIATIVE

    Io faccio l'amministratore di sistema...in ambiente Unix .. e lavoro su Linux attualmente...
    Per mia fortuna esistono persone come te... che hanno bisogno di giorni per far funzionare Linux a livello desktop... figuriamoci quanto ci metti a farlo funzionare come server..
    Se vuoi ti faccio una consulenza ...a pagamento chiaramente...sai sono un Professionista...e quindi...
    Bah... c'e' da rimaner basiti.
    Cosa c'entra fare un attacco all'open source su un argomento che non ha niente a che fare con l'open source...
  • Allora, mettiamo da parte i pregiudizi e riflettiamo.
    A chi puo' interessare entrare a far parte di questo progetto?
    Agli sviluppatori gia' noti, direi di no, dato che gia' prendono un buon stipendio _certo_, anche a prescindere dalla qualita' del prodotto finale. Ma potrebbe interessare a chi sviluppa giochi per hobby (ci sono diversi giochi OS in circolazione, alcuni anche in 3d e di buon livello tecnico, i cui sviluppatori collaborano aggratis), con la speranza di riuscire a sfondare: invece che passare le nottate a scrivere giochi da distribuire in internet gratuitamente, la crew di turno passerebbe le nottate a scrivere codice da sottoporre all'esame della LGP e sperare di guadagnarci qualcosa.
    Sinceramente, non la vedo una cosa tanto assurda. Quel che mi da' piu' da pensare e' la qualita' dei giochi cosi' realizzati: i giochi OS possono contare sul supporto di una vasta comunita' di sviluppatori, anche occasionali; i giochi CS possono contare su fondi e supporto da parte della SH. Questa soluzione sembra riunire il peggio delle due filosofie, all'atto pratico. ma se l'iniziativa fallira', IMHO, sara' piu' per motivi tecnici che per questioni di sfruttamento di "programmatori beoti", come dice qualcuno

  • - Scritto da: Parliamone

    > assurda. Quel che mi da' piu' da pensare e'
    > la qualita' dei giochi cosi' realizzati: i
    > giochi OS possono contare sul supporto di
    > una vasta comunita' di sviluppatori, anche
    > occasionali; i giochi CS possono contare su
    > fondi e supporto da parte della SH. Questa
    > soluzione sembra riunire il peggio delle due
    > filosofie, all'atto pratico. ma se
    > l'iniziativa fallira', IMHO, sara' piu' per
    > motivi tecnici che per questioni di
    > sfruttamento di "programmatori beoti", come
    > dice qualcuno
    concordo .
    secondo me questi faranno la fine della loki games .
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