Alessandro Del Rosso

Notebook, AMD suona la carica con Tigris e Congo

Il chipdesigner di Sunnyvale ha presentato il nuovo brand Vision, pensato per semplificare la scelta di un PC da parte dei consumatori, e ha introdotto le sue nuove piattaforme mobili

Roma - Prima venne il brand AMD Live! e poi quello AMD Game! che, conditi con altri bollini, avevano lo scopo di aiutare il consumatore, soprattutto quello meno esperto, nella scelta del PC a lui più congeniale. Adesso AMD rimescola le carte in tavola e presenta Vision Technology, un brand studiato appositamente per il segmento notebook che, similmente ai precedenti, è stato pensato per identificare in modo semplice il tipo di utilizzo a cui si presta un determinato PC.

"Oggi i consumatori prestano la massima attenzione a ciò che possono fare con il PC che acquistano e non più alle sole caratteristiche tecniche dei singoli componenti", ha spiegato Dirk Meyer, CEO e chairman di AMD. "Le persone desiderano vivere sui loro PC un'esperienza HD e di entertainment di alto livello, come quella offerta dalla combinazione delle tecnologie CPU e GPU di AMD, senza essere costretti a comprendere il significato di gigahertz e gigabyte. AMD Vision rappresenta la maturazione del marketing nel settore dei Personal Computer, comunicando i valori della tecnologia in modo più comprensibile".

Il brand Vision Technology si declina in tre loghi, ciascuno con il compito di delineare la categoria di un PC: Vision identifica i notebook multimediali di fascia entry-level, adatti soprattutto per la navigazione su Internet e la riproduzione di filmati con qualità DVD; Vision Premium si applica ai PC più pompati, in grado di riprodurre filmati HD e Blu-ray e di far girare anche giochi piuttosto recenti, seppure con performance non eccelse; Vision Ultimate rappresenterà il top del top, distinguendo quei sistemi che oltre a fornire il massimo delle performance nella riproduzione di video HD e nei giochi si prestano ad essere utilizzati come workstation per la creazione/registrazione di contenuti multimediali (video editing, fotoritocco avanzato, mixing audio, registrazione di video HD ecc.).
Appare evidente come il logo Vision lo si troverà più di frequente sui notebook ultrasottili, con form factor compreso fra 12 e 14 pollici; quello Vision Premium sui notebook mainstream con schermo di 15-17 pollici; e quello Ultimate su portatili desktop replacement con display di almeno 17 pollici.

AMD Vision Technology


Tutti i sistemi che esibiranno il brand Vision Technology, indipendentemente dalla sottocategoria, sposeranno tra loro le più recenti tecnologie ATI PowerPlay e AMD PowerNow, quali ATI Avivo HD e ATI Stream per la decodifica video e ATI PowerXpress e AMD Vari-Bright per il risparmio energetico. Oltre a ciò, saranno in grado di visualizzare un miliardo di colori, supporteranno almeno la tecnologia DirectX 10.1 (e in futuro DirectX 11) e l'audio 7.1, e saranno in grado di riprodurre i film Blu-ray fino alla risoluzione 1080p.

AMD Vision Technology


Nel primo trimestre del 2010 AMD conta di introdurre anche la classe prestazionale Vision Black, la quale avrà il compito di identificare quei sistemi capaci di "offrire le massime capacità high-end ricercate dagli appassionati principalmente su PC desktop". Questo bollino verrà dunque utilizzato in ambito desktop, e designerà i sistemi adatti agli hardcore gamer e agli appassionati di multimedia.

Il brand Vision Technology verrà ufficialmente lanciato sul mercato il prossimo 22 ottobre in concomitanza con il debutto commerciale di Windows 7, un sistema operativo definito da AMD "il complemento perfetto di Vision Technology".
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16 Commenti alla Notizia Notebook, AMD suona la carica con Tigris e Congo
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  • troppo figo il modo in cui il tipo di AMD presenta la cosa: prima blandisce i clienti (Oggi i consumatori prestano la massima attenzione a ciò che possono fare con il PC e bla bla bla)
    poi si fa paladino della semplicita', e impedisce che i tre neuroni funzionanti dei cliente sianio sofraccaricati di inutili pensieri ("senza essere costretti a comprendere il significato di gigahertz e gigabyte").

    In poche parole,
    1- siete bestie e lo sappiamo
    2- noi mettiamo tre etichette, voi limitatevi a fare anghingo' per scelgire e poi comprate.

    bellissimo.
    non+autenticato
  • Se un computer non è in grado di elaborare le informazioni, ovvero in tempi moderni elaborare foto e montare filmati, non è un computer, ma un player.

    La questione è la stessa di quando fu coniato il termine "computer multimediale" per indicare un computer con lettore CD e casse. Quello non era un computer multimediale ma un player, adatto a fruire i prodotti multimediali, non a produrli. Ricordo il test eseguito da Altroconsumo, dove insieme ai PC multimediali fu messo a confronto un Mac all-in-one: il risultato fu che il Mac costava troppo. Peccato che il Mac era in grado, out-of-the-box, di produrre contenuti multimediali, dotato sia dell'hardware (entrate e uscite audio/video) che del software, preinstallato. In effetti il Mac era l'unico computer multimediale del gruppo.

    Come il solito il mondo PC non fa che prendere in giro la gente.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Se un computer non è in grado di elaborare le
    > informazioni, ovvero in tempi moderni elaborare
    > foto e montare filmati, non è un computer, ma un
    > player.
    >
    > La questione è la stessa di quando fu coniato il
    > termine "computer multimediale" per indicare un
    > computer con lettore CD e casse. Quello non era
    > un computer multimediale ma un player, adatto a
    > fruire i prodotti multimediali, non a produrli.
    > Ricordo il test eseguito da Altroconsumo, dove
    > insieme ai PC multimediali fu messo a confronto
    > un Mac all-in-one: il risultato fu che il Mac
    > costava troppo. Peccato che il Mac era in grado,
    > out-of-the-box, di produrre contenuti
    > multimediali, dotato sia dell'hardware (entrate e
    > uscite audio/video) che del software,
    > preinstallato. In effetti il Mac era l'unico
    > computer multimediale del
    > gruppo.


    > Come il solito il mondo PC non fa che prendere in
    > giro la
    > gente.

    Hai scritto un mare di sciocchezze.
    Fin da quando è stato inventato il personal computer lo
    si è sempre scelto in base all'utilizzo per cui le sue caratteristiche
    lo rendono adatto.
    non+autenticato
  • Permetti?
    In questo articolo Apple non c'entra proprio niente.
    Fino a prova contraria usa CPU Intel e non AMD, quindi non puoi chiamare in causa la mela nemmeno lontanamente.
  • - Scritto da: ruppolo
    > Se un computer non è in grado di elaborare le
    > informazioni, ovvero in tempi moderni elaborare
    > foto e montare filmati, non è un computer, ma un
    > player.
    >

    E questa fesseria abominevole è frutto della tua sola testa, oppure c'hai studiato per tirarla fuori?

    > La questione è la stessa di quando fu coniato il
    > termine "computer multimediale" per indicare un
    > computer con lettore CD e casse. Quello non era
    > un computer multimediale ma un player, adatto a
    > fruire i prodotti multimediali, non a produrli.
    > Ricordo il test eseguito da Altroconsumo, dove
    > insieme ai PC multimediali fu messo a confronto
    > un Mac all-in-one: il risultato fu che il Mac
    > costava troppo. Peccato che il Mac era in grado,
    > out-of-the-box, di produrre contenuti
    > multimediali, dotato sia dell'hardware (entrate e
    > uscite audio/video) che del software,
    > preinstallato. In effetti il Mac era l'unico
    > computer multimediale del
    > gruppo.
    >

    In effetti il mac costava e costa ancora una barca di soldi, mentre il pc uno lo prende base e lo amplia a seconda delle sue necessità.
    Quindi secondo la tua distorta logica, i normalissimi pc che utilizziamo in ufficio sono dei "player"?
    Ma te ne vai o no?A bocca aperta

    > Come il solito il mondo PC non fa che prendere in
    > giro la
    > gente.

    E tu come al solito non cogli occasione per dire una marea di scemenze senza senso...
    non+autenticato
  • Mi spiace per AMD
    ho avuto diversi processori AMD
    ma con questi nomi e questa confusione è destinata a decrementare ancora di piu le vendite
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Francavill a
    > Mi spiace per AMD
    > ho avuto diversi processori AMD
    > ma con questi nomi e questa confusione è
    > destinata a decrementare ancora di piu le
    > vendite

    Poi abbiamo veramente bisogno del modello più pompato per registrare la TV, fare fotoritocco avanzato, modificare / mixare la musica, creare podcast?
    Ultime notizie: si faceva già più di 10 anni fa con i PC di allora
    Funz
    13000
  • - Scritto da: Funz
    > Poi abbiamo veramente bisogno del modello più
    > pompato per registrare la TV, fare fotoritocco
    > avanzato, modificare / mixare la musica, creare
    > podcast?
    > Ultime notizie: si faceva già più di 10 anni fa
    > con i PC di
    > allora
    Anche 30 anni fa c'erano le automobili...
    Ma che discorsi sono?!
    Sicuramente non è essenziale avere una macchina di ultima generazione per fare video editing ecc, però una macchina più "pompata" come dici tu offre sicuramente prestazioni migliori e più adatte ad un uso del genere dove la potenza di calcolo non è mai troppaOcchiolino

    My 2 Cents
  • Avete ragione entrambi; per elaborazioni non in tempo reale su vecchi sistemi è solo questione di aspettare di più, ma l'aumento delle risorse non fa mai male.

    Quanto al tempo reale, invece, un minimo di hardware è imprescindibile; ultimamente ho sperimentato un po' di programmi per la produzione musicale disponibili su Debian Sid, su un PC sicuramente inadeguato:
    Athlon XP 2200+ con 1 Giga di RAM, Kernel senza patch per il realtime.
    Qtractor come midi/audio master, ZynAddSubFX come soft synth, Qsynth per caricare i soundfont .sf2, Audacity per registrare.

    Senza esagerare con le tracce midi o con gli effetti (riverbero, chorus, etc), l'ascolto era pulito ma in fase di registrazione l'audio "strappava"; "ok, esperimento interessante, ci posso tornare quando mi riassemblerò un pc" ma, poco tempo dopo...

    Arriva un aggiornamento di Jack con supporto al realtime anche su kernel non patchati; mi aspetto un miglioramento solo marginale, riprovo lo stesso, e ora anche in registrazione tutto fila liscio.

    Ragione quindi a Funz per il fatto che anche un catorcio può ancora dire la sua; ma se esagerassi col numero di tracce ed effetti, tornerebbero gli strappi, quindi ragione anche a zidagar sull'abbondanza di risorse Occhiolino
    non+autenticato
  • Sicuramente è così...soprattutto se uno usa OS Linux based, si può accorgere come un "vecchio" catorcio possa ancora fare molto se il software è scritto bene e se si riesce a sfruttare tutto l'hw fino all'ultimo bit.
    Ma ovvio che se uno vuole lavorare seriamente e non "arrangiare", gli serve un hw che gli dia certezze. Giustamente ci vuole anche un bel pacco di sw attorno che funzioni bene e permetta di sfruttare l'hw a disposizione.

    PS: Ottimo sapere che Jack possa girare senza troppi problemi anche su un hw non realtime...mhmh, ora mi vado a documentare che me la sono persa questaSorride
  • Infatti mi stavo già arrendendo all'idea di installare 64 Studio o Ubuntu Studio che hanno kernel con soft realtime, e invece per ora tutto bene così Sorride
    Se mai ne uscirà qualcosa di decente, rilascerò sotto Creative Commons Occhiolino
    non+autenticato
  • Bravo! CC e viaOcchiolino
  • - Scritto da: zidagar
    > - Scritto da: Funz
    > > Poi abbiamo veramente bisogno del modello più
    > > pompato per registrare la TV, fare fotoritocco
    > > avanzato, modificare / mixare la musica, creare
    > > podcast?
    > > Ultime notizie: si faceva già più di 10 anni fa
    > > con i PC di
    > > allora
    > Anche 30 anni fa c'erano le automobili...
    > Ma che discorsi sono?!
    > Sicuramente non è essenziale avere una macchina
    > di ultima generazione per fare video editing ecc,
    > però una macchina più "pompata" come dici tu
    > offre sicuramente prestazioni migliori e più
    > adatte ad un uso del genere dove la potenza di
    > calcolo non è mai troppa
    >Occhiolino
    >
    > My 2 Cents
    a nessuno passa per la testa che una volta i soft erano ottimizzati meltre oggi si compensa si compra hardware potente solo per compensare carenze nel software? (vedi i vari Vista e combriccolame vario)
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > a nessuno passa per la testa che una volta i soft
    > erano ottimizzati meltre oggi si compensa si
    > compra hardware potente solo per compensare
    > carenze nel software? (vedi i vari Vista e
    > combriccolame
    > vario)

    Ah, di certo non lo metto in dubbio questo! Molte aziende sfornano sw come se fossero panini, e di certo ne risentono l'ottimizzazione e la qualità.
    Però, se hai un sw decente, l'hardware in più di certo non è disprezzato soprattutto se vuoi lavorare bene e senza troppe preoccupazioni.
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Marco Francavill a
    > > Mi spiace per AMD
    > > ho avuto diversi processori AMD
    > > ma con questi nomi e questa confusione è
    > > destinata a decrementare ancora di piu le
    > > vendite
    >
    > Poi abbiamo veramente bisogno del modello più
    > pompato per registrare la TV, fare fotoritocco
    > avanzato, modificare / mixare la musica, creare
    > podcast?

    Solo se editi filmati in MP4 AVCHD almeno a 1280x720 60p.
    Altrimenti se sei in bassa risoluzione ti va bene anche un pc
    modesto (modesto di questo periodo o uno molto pompato di 8 anni fa, non 10)
    non+autenticato
  • > Mi spiace per AMD
    > ho avuto diversi processori AMD
    > ma con questi nomi e questa confusione è
    > destinata a decrementare ancora di piu le
    > vendite

    Beh dal vizio di rinominare roba esistente non sfugge nessuno, neppure Intel e Nvidia.
    non+autenticato