Alessandro Del Rosso

Hard disk mobili pi¨ capienti

Seguendo le orme di Toshiba, anche Samsung che Western Digital hanno annunciato dischi da 2,5 pollici con capacitÓ di 640GB. Questa settimana Toshiba ha invece svelato un disco da 1,8 pollici e 160GB

Roma - Nel giro di una settimana tre fra i principali produttori di hard disk hanno annunciato nuovi drive da 2,5 pollici con capacità di 640GB. Dopo Toshiba, che la scorsa settimana ha introdotto un disco con tale capienza da 5400RPM, negli scorsi giorni hanno svelato dischi mobili da 640GB anche Samsung e Western Digital.

WD è salita sul carro dei 640 GB in formato 2,5 pollici con il lancio di un nuovo modello di Scorpio Blue, il WD6400BEVT, fratello minore del modello da 1TB introdotto a fine luglio.

Il nuovo disco da 2,5 pollici di WD, costituito da due piatti da 320GB che girano a 5400RPM, integra 8MB di cache, ha una latenza nominale di accesso di 5,5ms e consuma 2,5 watt in fase di lettura/scrittura e 0,85 watt in idle. Il suo prezzo all'ingrosso è di 150 dollari.
Samsung ribatte con un disco della serie Spinpoint M7, le cui caratteristiche sono simili a quelle dei suoi diretti rivali: due piatti da 320GB con velocità di 5400RPM, buffer di 8MB e interfaccia SATA 3Gb/s. Le altre caratteristiche tecniche note sono la resistenza agli shock, pari a 400G in funzione e a 900G a riposo, e il supporto alle tecnologie SilentSeek e NoiseGuard per la riduzione del rumore e l'incremento dell'affidabilità sul lungo periodo.

La commercializzazione del nuovo Spinpoint M7 da 640GB partirà dalla prossima settimana. ╚ interessante notare come questo disco avrà lo stesso identico prezzo, 150 dollari, del WD6400BEVT di WD.

Questa settimana Toshiba ha lanciato l'MKxx34GAL, un modello di hard disk da 160GB con form factor di 1,8 pollici. Questo drive utilizza un solo piatto con velocità di 4200RPM, integra 8MB di cache, ha un tempo medio di ricerca di 15ms (contro i 12ms di un tipico modello da 2,5 pollici e 5400RPM) ed è accreditato di un trasfer rate massimo continuato di circa 100MB/s.

Toshiba afferma che l'MKxx34GAL sia adatto soprattutto per media player portatili di ultima generazione e videocamere digitali.

Alessandro Del Rosso
Notizie collegate
6 Commenti alla Notizia Hard disk mobili pi¨ capienti
Ordina
  • ...prima o poi si arriverà a capire che ci si può spingere fino ad un certo punto.
    Già gli hard disk mobili sono molto più soggetti a rotture e danneggiamento dei dati vista, appunto, la loro mobilità (e certo, se sta fermo lì è meno soggetto a guasti meccanici), cioè non che sia diverso l'avere un hard disk da 2.5" o 3.5", è l'uso che se ne fa.
    Io vedrei molto bene gli SSD per l'ambito mobile, dove un hard disk classico si romperebbe per guasti meccanici un SSD non lo farebbe.
    C'è da tenere conto anche che se si rompe un SSD probabilmente si butta via tutto, mentre con un hard disk classico si può cavarsi un rene e mandarlo a qualche ditta di data recovery.
    Il problema di fondo è sempre lo stesso: aumentando la capacità e mantenendo sempre la stessa area aumenta anche la vicinanza dei dati e di conseguenza anche la possibilità di errore.
    Aggiungiamo anche l'utilizzo "mobile" che se ne fa, facciamo 1+1 e ci troviamo con un sistema dove magari basterà un colpetto al gomito in autobus e il file listadellaspesa.txt che si sta salvando andrà a ravanare nell'area dove prima stava il file del fatturato annuale dell'azienda.
    Wolf01
    3342
  • sì credo anch' io che per i portatili prima o poi gli hd a stato solido andranno per la maggiore, anche se ora come ora il rapporto prezzo/prestazioni/costo è sfacciatamente a vantaggio degli hard disk magnetici, ed anche per quanto riguarda i consumi direi che 2,5W possono andare anche in ambito mobile... Sul discorso della resistenza agli urti è evidente che come scrivi tu gli SSD vincono a mani basse!
    Sul discorso che fai circa la criticità dei dati la parola è sempre la stessa: backup. Putroppo solo mac os ha un sistema built-in di backup quasi a prova di idiota (Time Machine), che non richiede nessun intervento da parte dell' utente se non attaccare l' hard disk di backup una volta ogni tanto.
    Da questo punto di vista (!) mi pare che Windows sia MOLTO indietro, cosa gravissima dato che è il sistema più diffuso; neanche linux ha un sistema paragonabile a time machine, per quanto chi usa linux probabilmente sa usare benissimo rsync e compagnia bella per cui non dovrebbe avere problemi.

    Insomma con quello che costano hard disk da 500GB e più davvero non vedo scuse per non effettuare almeno un backup alla settimana... poi se uno se ne frega e non lo vuole fare, che ne accetti le possibili conseguenze.
    Tutto questo come al solito IMHO
  • Back Up tutta la vita ...

    ... io, per non sapere ne' leggere ne' scrivere, me li gestisco tramite il comando Xcopy !
  • Adesso non è che sia al corrente di eventuali sviluppi dall' ultima volta che lo ho usato, ma non credo che sia più idiot-proof di rsynch Sorride

    Certo se uno lo sa usare va benissimo, per carità!
  • Sì ma...

    forse non solo tu, ma anche gli ingegneri che sviluppano questi prodotti sanno pensare, e questi problemi se li sono già posti.
    In altre parole: bel discorso, ma a tratti persino offensivo verso chi ci lavora.
    non+autenticato
  • Trovo più offensivo che continuino a costruire qualcosa che è soggetto a deterioramento più di una cosa pressochè identica come utilizzo solo per continuare a far spendere soldi.
    Come per i pendrive con il tappino agganciato direttamente al connettore e non al corpo esterno o a scomparsa, tenendolo sempre in tasca per averlo sempre a portata di mano si è piegato il connettore e ora funziona male, chissà perchè quello col tappino attaccato al corpo in plastica sta ancora funzionando anche se lo porto in giro più spesso dell'altro.
    In pratica fanno le cose belle, carine, capienti ma poco funzionali, e per trovarle funzionali devi pagare e pagare e pagare, il resto è tutta fuffa per far spendere soldi, e poi sarei io offensivo verso di loro.
    Wolf01
    3342