Federica Ricca

Google: chi fa il solare da sé fa per tre

Mountain View ha annunciato di aver investito in specchi solari. Lo scopo è la riduzione di un quarto dei costi di produzione degli impianti

Roma - L'ultima mossa ecologica di Google è l'annuncio di un forte interesse nel campo delle tecnologie solari, e della costruzione di eliostati, specchi solari creati puntando alla riduzione dei costi di produzione delle infrastrutture.

Il nuovo investimento di Google è stato reso noto da Bill Weihl, soprannominato lo "zar verde" di BigG, in occasione dell'annuale Global Climate and Alternative Energy Summit organizzato da Reuters a San Francisco.

Weihl ha fatto sapere che, in mancanza di iniziative adeguate da parte di privati, Google ha deciso di fare da sé. L'idea è quella di investire in specchi solari, capaci di ridurre i costi di produzione di un impianto del 25 per cento. Una mossa ecologica, dunque, ma che risponde anche ai bisogni di contenimento dei costi.
Il progetto dovrebbe essere completato nei prossimi mesi e Weihl ha aggiunto che, per accelerare i tempi, BigG avrebbe intenzione di concludere i test già in atto il prima possibile.

Oltre che agli eliostati, Google starebbe anche lavorando alla produzione di turbine a gas che sfruttino l'energia solare, così da ottenere un ulteriore risparmio.

L'annuncio di Weihl, in realtà, si configura come una riprova del "pollice verde" di Google: BigG aveva già investito 20 milioni di dollari nelle aziende eSolar e BrightSource Energy, entrambe specializzate in energie rinnovabili.

Google, dunque, si porta avanti col lavoro in un momento in cui gli investimenti mondiali nel settore dell'energia pulita sono moltissimi. Basti ricordare che il governo cinese per combattere la crisi ha annunciato che entro il 2010 trarrà da fonti rinnovabili il 10 per cento dell'energia prodotta. La maggior parte dell'energia sarebbe generata dal progetto Three Gorges Dam, la colossale diga costruita sul Fiume Azzurro.

Federica Ricca
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20 Commenti alla Notizia Google: chi fa il solare da sé fa per tre
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  • si punta sul "Nucleare pulito"...

    Poi le scorie andiamo a sotterrarle a villa certosa!
  • - Scritto da: ottomano
    > si punta sul "Nucleare pulito"...
    >
    > Poi le scorie andiamo a sotterrarle a villa
    > certosa!
    No per favore, atrlimenti di ritroviamo ila nano che resiscita dal suo loculo.
    Speriamo di no....
    ;)
  • Articolo in cui non si capisce niente e in più contiene dati sbagliati come la Cina : Raggiunto il 10% vuole passare al 20% e più, questo senza contare la diga che è già in parte operativa. La eSolar è big nel mercato con il fotovoltaico con rese dl 18-20%. Ecc.

    Ma ti sei informata da Battaglia ?

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: vavava
    > Articolo in cui non si capisce niente e in più
    > contiene dati sbagliati come la Cina : Raggiunto
    > il 10% vuole passare al 20% e più, questo senza
    > contare la diga che è già in parte operativa. La
    > eSolar è big nel mercato con il fotovoltaico con
    > rese dl 18-20%.
    > Ecc.
    >
    > Ma ti sei informata da Battaglia ?
    >
    > Ciao

    Link graditi, grazie.
  • - Scritto da: vavava
    > Articolo in cui non si capisce niente e in più
    > contiene dati sbagliati come la Cina : Raggiunto
    > il 10% vuole passare al 20% e più, questo senza
    > contare la diga che è già in parte operativa. La
    > eSolar è big nel mercato con il fotovoltaico con
    > rese dl 18-20%.
    > Ecc.

    Che io sappai la Cina il fotovoltaico lo produce in quantità massicce ma di usarlo non ci pensa proprio, molto meglio venderlo alle "verdi" Europa e America. Per ora fanno il grosso della corrente con il carbone, di rinnovabile di notevole hanno la famosa diga che come tutte le dighe è un disastro ambientale.
    non+autenticato
  • L'unica cosa è la latenza che si potrebbe creare da una trasmissione satellitare, ma il risparmio è garantito. Raffreddamento gratuito, energia solare a gogò.
    Ma attenzione ai "venti" solari
    Saluti
  • si, ma pensa dover andar su a fare manutenzioneA bocca aperta

    ..un cliente ti chiama nella notte "ehi il mio server è giu'!!!"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zio Ubertoten
    > si, ma pensa dover andar su a fare manutenzioneA bocca aperta
    >
    > ..un cliente ti chiama nella notte "ehi il mio
    > server è
    > giu'!!!"
    Ma credi che Google non ci abbia già pensato per la normale amministrazione?
    Hanno clusterizzato e ridondato l'impossibile.
    http://news.cnet.com/8301-1001_3-10209580-92.html in alto a dx la zona nera è una batteria!!! Montata direttamente nel server e ogni server ne ha una.
    Qeusto è stato costruito per stare sulla Terra, pensa li mettessero nello spazio cosa si inventerebbero.
    Ciao
  • ...ma il fatto che quell'articolo sia uscito il primo Aprile non è da tenere in considerazione, per valutarne la credibilità? Boh...
    non+autenticato
  • - Scritto da: devil64
    > L'unica cosa è la latenza che si potrebbe creare
    > da una trasmissione satellitare, ma il risparmio
    > è garantito. Raffreddamento gratuito, energia
    > solare a
    > gogò.

    Energia solare OK, ma il raffreddamento dove non c'è aria è un grosso problema, altro che gratuitoSorride

    > Ma attenzione ai "venti" solari

    Vero, tutte queste particelle altamente energetiche che ti piombano sul server chissà che effetti hanno...

    Piuttosto non ho capito cosa siano questi specchi terrestri di Google...
    solare termico con specchi parabolici?
    solare FV?
    specchi ustori come quelli di Archimede? Molto utili quando si avvicina un rappresentante MicrosoftA bocca aperta
    Funz
    12979
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: devil64
    > > L'unica cosa è la latenza che si potrebbe creare
    > > da una trasmissione satellitare, ma il risparmio
    > > è garantito. Raffreddamento gratuito, energia
    > > solare a
    > > gogò.
    >
    > Energia solare OK, ma il raffreddamento dove non
    > c'è aria è un grosso problema, altro che gratuito
    La temperatura dello spazio siderale dovrebbe essere intorno ai 2,73 kelvin, ti basta per raffreddare un "paio" di alette del prcoessore?
    >Sorride
    >
    > > Ma attenzione ai "venti" solari
    >
    > Vero, tutte queste particelle altamente
    > energetiche che ti piombano sul server chissà che
    > effetti
    > hanno...
    >
    > Piuttosto non ho capito cosa siano questi specchi
    > terrestri di Google...
    >
    > solare termico con specchi parabolici?
    > solare FV?
    > specchi ustori come quelli di Archimede? Molto
    Secondo me si basano proprio su quel tipo di tecnologia, infatti nella produzione di corrente elettrica è quella che ha dato i risultati migliori. Rende molto di più del fotovoltaico.
    > utili quando si avvicina un rappresentante
    > Microsoft
    >A bocca aperta
    Quoto.


    Ciao
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    Modificato dall' autore il 14 settembre 2009 10.38
    -----------------------------------------------------------
  • > > Energia solare OK, ma il raffreddamento dove non
    > > c'è aria è un grosso problema, altro che
    > gratuito
    > La temperatura dello spazio siderale dovrebbe
    > essere intorno ai 2,73 kelvin, ti basta per
    > raffreddare un "paio" di alette del
    > prcoessore?
    > >Sorride
    > >

    Hai presente i "thermos", quelli che tengono caldo il caffe?
    Funzionano grazie al fatto che interpongono tra il liquido caldo e l'estreno uno strato altramente isolante, composto da sottovuoto.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Vaso_di_Dewar

    Lo spazio è (relativamente parlando) vuoto, pertanto le normali alette di raffreddameno dei processori sarebbero altamente insufficenti per raffreddare un processore.


    Questi sono i radiatori utilizzati dalla ISS, la stazione spaziale internazionale:
    http://www.lockheedmartin.com/products/HeatRejecti...
    non+autenticato
  • SPETTACOLO!

    Non ci avevo mai pensato che in effetti nello spazio un computer fonderebbeA bocca aperta
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > SPETTACOLO!
    >
    > Non ci avevo mai pensato che in effetti nello
    > spazio un computer fonderebbe
    >A bocca aperta

    Vero, ed è da sfatare il mito che un astronauta che finisce nello spazio senza tuta spaziale congela. In realtà perderebbe calore solo per irraggiamento, quindi molto lentamente, e non so se finirebbe prima congelato o prima arrostito dal Sole e dai raggi cosmiciA bocca aperta .
    Magari ruotando lentamente su se stesso potrebbe addirittura mantenere la temperatura, almeno finché non finisce nel cono d'ombra della Terra.
    Ovviamente ammesso che abbia una bombola d'aria e riesca a respirare senza farla sfuggire nel vuoto.
    E non è nemmeno vero che nello spazio il corpo umano esploderebbe. Diciamo che sarebbe una morte abbastanza rapida per asfissia, rimarrebbero circa 15 secondi di coscienza prima che il sangue privo di ossigeno arrivi al cervello.
    Funz
    12979
  • Interessante, tnx
    Funz
    12979