Claudio Tamburrino

CC: cos'è Commerciale?

Difficoltà nel delineare i confini delle finalità d'uso. Pubblicato un sondaggio con le risposte della società civile

CC: cos'è Commerciale?Roma - Creative Commons (CC) ha pubblicato un rapporto con lo scopo di specificare il significato di uso non commerciale (NC). Arrivano così i risultati di uno studio iniziato da quasi un anno dalla Netopop Research per conto di CC e grazie ai fondi della Andrew W. Mellon Foundation.

Interrogando la società civile con questionari, sondaggi e, in una fase successiva, con interviste più specifiche, la ricerca vuole cercare di arrivare alla definizione del labile confine esistente tra utilizzo commerciale e non commerciale di un'opera.

La crescente diffusione dell'utilizzo delle licenze CC, d'altronde, rende l'argomento scottante, e anche se i risultati sono geograficamente limitati agli Stati Uniti, è interessante avere un prospetto delle opinioni delle persone per lo studio divise in creatori ed utilizzatori.
Lo studio si chiede anche quanto sia importante la categoria NC, nell'ipotesi di una futura riforma della licenza CC sarebbe infatti possibile modificare questo aspetto ancora confuso in una zona grigia del diritto, mettendo a disposizione più specificazioni o limitandolo. Lo scopo essenziale di CC è garantire alle opere effetti network sostanziali, così da spingerle verso il successo attraverso una diffusione più libera rispetto a quella di cui gode un'opera con tutti di diritti riservati. Una definizione poco chiara dell'opzione NC a volte finisce per limitare l'autore stesso (che vede la sua opera non utilizzata anche nei casi limite, per esempio quando un possibile richiedente ha troppe difficoltà a rintracciare direttamente il creatore).

La previsione NC, si legge come esempio nello studio, già non è utilizzata nel FLOSS (per i software non esiste proprio), come neanche in Wikipedia ed è molto limitata per argomenti di scienza e educazione, che generalmente si limitano a CC BY o BY-SA. Principalmente resta un'opzione essenziale per le opere musicali o le pubblicazioni su cui si potrebbe creare un fruttuoso giro d'affari. Sempre che si faccia chiarezza su dove inizia l'uso commerciale.

Una prima definizione di uso commerciale si riferisce ad "un utilizzo principalmente indirizzato allo sfruttamento commerciale o per un compenso economico". E da questa sono partite le domande del sondaggio che per approssimazione hanno cercato di ottenere un confine univoco. Sicuramente non commerciali sono naturalmente gli usi privati, mentre commerciali sono ritenuti gli utilizzi connessi a pubblicità online o direttamente a profitti monetari (con l'eccezione delle organizzazioni non profit che con le entrate coprono solo i costi di sostentamento). Tuttavia resta ancora poco chiara la definizione di uso privato, costi di sostentamento, pubblicità online.

Anche se il sondaggio rappresenta almeno un piccolo passo avanti, la materia non può ancora prescindere dalla necessità di valutare caso per caso.

Claudio Tamburrino
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7 Commenti alla Notizia CC: cos'è Commerciale?
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  • La specifica non-commerciale serve ad indicare che l'autore dell'opera non concede lo sfruttamento economico da parte di tutti coloro che possiedono una copia dell'opera ma ciò non esclude che possa egli stesso sfruttare l'opera economicamente o che non lo possano fare altri su autorizzazione scritta da parte dell'autore stesso.. qualsiasi altra opera che non contine la clausola NC è impiegabile commercialmente senza necessità di chiederlo all'autore
    non+autenticato
  • non posso mettere una musica CC su un video di youtube che a banner che mi fanno guadagnare?
    non+autenticato
  • Credo proprio di no.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dr. Zampetti
    > non posso mettere una musica CC su un video di
    > youtube che a banner che mi fanno
    > guadagnare?

    Ci sono diverse licenze CC. Esistono anche le licenze CC che permettono di avere un lucro.
    non+autenticato
  • La questione è un po' tanto fumosa.
    Non ho mai capito bene se non si può proprio usare il contenuto licenziato CC-NC in un prodotto commerciale, oppure se è solo vietato usare un CC-NC COME prodotto commerciale.
    Cioè mi spiego meglio: faccio un video, voglio mettere qualche pezzo di canzone di sottofondo, non ho voglia di stare a smenarmi tra acquisizione delle licenze varie, richieste a siae e company e così vado in cerca di un contenuto licenziato sotto CC.
    A questo punto, io ho fatto il video che vorrei vendere per guadagnarci qualche soldo, non posso farlo perchè infrangerei la licenza di una musica di sottofondo licenziata CC-NC?
    Oppure semplicemente non posso prendere il contenuto CC-NC, rielaborarlo e venderlo?
    I casi sono diversi, nel primo caso sto vendendo un (pezzo di) contenuto come parte di un prodotto più complesso, nel secondo caso sto rivendendo proprio il contenuto di partenza magari rielaborato (per la licenza posso rielaborarlo ma non utilizzarlo per scopi commerciali)
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > La questione è un po' tanto fumosa.
    > Non ho mai capito bene se non si può proprio
    > usare il contenuto licenziato CC-NC in un
    > prodotto commerciale, oppure se è solo vietato
    > usare un CC-NC COME prodotto
    > commerciale.

    Leggere le licenze per esteso magari?
    http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/l...

    In breve: con la BY-NC non puoi vendere il "prodotto più complesso" anche se il pezzo ne è solo una parte.
    Limitatamente agli usi non commerciali, puoi modificare il pezzo, ridistrubuirlo e/o includerlo in "prodotto più complesso", ma la licenza per il pezzo modificato o per il pezzo nella sua funzione di "parte" del prodotto è ereditaria e va indicata durante la vendita-distribuzione-rappresentazione.

    Su cosa significhi "vendere" e a tutte le sue possibili sfumature rimando all'articolo che stiamo commentando.

    Io nel mio blog uso la BY-SA che è meno restrittiva e permette l'uso commerciale, ma è comunque ereditaria. Un autore mi ha contattato per chiedermi di inserire alcuni indovinelli in un libro che pubblicherà (commerciale, ovviamente); no problem -ho risposto- è sufficiente riportare in corpo di testo (o in nota a piè di pagina) le condizioni a cui questi indovinelli sono state rilasciate e in cui saranno, quindi, ulteriormente riproducibili. Mi piace l'idea di aver "iniettato" in un prodotto soggetto a copyright una piccola eccezione, un pezzetto di libertà che viaggerà (disonestà potenziale del prossimo a parte) con le sue gambe.

    Baci;
    Matteo
    non+autenticato
  • Si ok, la parte che non mi era chiara era appunto sulla differenza tra il riutilizzo totale o parziale e se all'interno o meno di un altro prodotto.
    Wolf01
    3342