CIA cerca hacker da assumere

L'intelligence americana mette in campo la propria impreparazione e ritiene che per dare fiducia alle imprese della internet commerciale servono hacker professionisti

Washington (USA) - Qualche giorno fa Wired scriveva che il massimo sogno di un hacker, americano probabilmente, è quello di poter diventare consigliere per la sicurezza informatica del Presidente degli Stati Uniti. E la CIA, l'intelligence americana, sembra intenzionata a giocare su questa leva per dotarsi di nuovi e più preparati "cybercops".

Mettendo in luce la propria attuale impreparazione, forse con l'intento di dimostrare che ci si agita e che qualcosa si fa, la CIA ha pubblicato annunci per cercare "esperti di computer, specialisti di tecnologie multimediali, individui eccezionali che vogliano qualcosa di più di un semplice lavoro". Pare che la CIA sia invasa dalla richieste di studenti e universitari aspiranti 007 del cyberspazio. Ai prescelti sarà affidato il compito di colpire gli hacker brutti e cattivi.
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