Alessandro Del Rosso
giovedì 24 settembre 2009

Speciale IDF/ Il futuro prossimo dei chip Intel

All'Intel Developer Forum Fall 2009 il chipmaker californiano si è mostrato a tutto tondo. Nuove informazioni sui futuri processori, sulle tecnologie a 32 e 22 nm, sulla GPU Larrabee e sulle prossime piattaforme Atom-based

Speciale IDF/ Il futuro prossimo dei chip IntelDel fatto che per il successo di Atom il software giocherà un ruolo determinante Intel sembra essere ben consapevole. Nonostante il suo chip a basso consumo utilizzi infatti un'architettura x86, non tutte le applicazioni per PC sono adatte a girare su MID, netbook e, in futuro, sugli smartphone Atom-based. Per questa ragione ha lanciato un'iniziativa volta a fornire agli sviluppatori tutto il necessario per creare e vendere applicazioni tagliate su misura per i device basati su Atom.


L'Atom Developer Program, attualmente in beta, prevede il rilascio di un SDK e di altri tool di sviluppo capaci di supportare sia Windows che Moblin, il sistema operativo Linux-based di cui BigI è principale sponsor e che presto supporterà, oltre a Flash, anche Java e Silverlight. Farà parte dell'iniziativa anche un framework che semplificherà la creazione, da parte dei produttori di device, di app store personalizzati attraverso cui vendere applicazioni ottimizzate per i propri dispositivi. Asus, Acer e Dell sono le prime tre aziende ad aver annunciato l'intenzione di avvalersi del framework di Intel.

Tra i prototipi di device Atom-based mostrati all'IDF vi era anche un MID con funzionalità di telefonia su cui girava Moblin 2.1. Questo dispositivo aveva all'incirca le dimensioni di un Internet Tablet di Nokia, e probabilmente si basava sul SoC Moorestown. Il Moblin 2.1 visto girare sul prototipo di MID (qui un video) aveva un'interfaccia ridisegnata ed era espressamente concepita per girare su dispositivi integranti un modulo per la telefonia.

Intel ha mostrato anche un concept PC portatile che, oltre al display LCD principale, sfoggia ben tre display OLED ausiliari sensibili al tocco. L'utente può utilizzare questi display, posizionati tra la tastiera e le cerniere del monitor, per tenere sempre sott'occhio certe applicazioni o certe aree dello schermo principale: interessante il fatto che è possibile spostare file tra un display secondario e l'altro attraverso semplici operazioni di drag and drop a tocco di dito.

In tema di processori Maloney ha infine accennato alla famiglia di processori embedded Jasper Forest come esempio dell'estensione della microarchitettura Nehalem in nuovi mercati. Disponibile dall'inizio del prossimo anno, il processore Jasper Forest è stato progettato per applicazioni specifiche di storage, comunicazioni, militari e aerospaziali e offrirà un nuovo livello di integrazione per risparmiare spazio ed energia in questi ambienti ad alta densità.


Maloney ha altresì annunciato un nuovo strumento per la gestione dei PC basati su tecnologia Intel vPro, il controllo remoto KVM (Keyboard Video Mouse): questo tool consente al personale IT di esaminare i problemi così come vengono sperimentati dagli utenti, velocizzando la diagnosi, riducendo gli interventi in loco e aumentando il risparmio sui costi.

All'IDF hanno fatto la loro apparizione anche i primi dispositivi USB 3.0, tra i quali chip di controllo per dispositivi di storage, hard disk esterni, SSD e videocamere HD.

Come noto, USB 3.0 fornisce un'ampiezza di banda di 4,8 Gbps (circa 600 MB/s), ossia 10 volte superiore a quella della versione 2.0. Performance raggiunta grazie all'utilizzo di cavi che, oltre ai classici fili in rame, impiegano ben più veloci fibre ottiche.

Alessandro Del Rosso
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15 Commenti alla Notizia Speciale IDF/ Il futuro prossimo dei chip Intel
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  • La GPU che accompagnerà Westmere dovrebbe in ogni caso fornire performance decisamente più elevate rispetto agli attuali IGP (Integrated Graphics Processor) di Intel.

    HAHAHAHAHAHAHHAAHAHAHAAHAHA.

    Come se ci volesse tanto!

    A parte l'X4500MHD che rimane generalmente penoso ma perlomeno puo' decodificare in hardware alcuni flussi video moderni, il resto fa proprio pena. E non parlo di giocare, ma qualunque cosa che utilizzi il 3d.
    non+autenticato
  • i chip integrati di Intel saranno anche penosi ma sono praticamente gli unici ad essere supportati in 3D sotto Linux (a parte qualche modello di scheda ATI) senza utilizzare driver binari. E la qualità del supporto in questione è nettamente superiore ai driver per Win, nonché in costante miglioramento.
    non+autenticato
  • >senza utilizzare driver binari
    Ah capito! In pratica il kernel legge il codice e non li serve tradurre in binario Rotola dal ridere (sto scherzando...)

    Mplayer riesce a sfruttare l'accelerazione hardware delle schede X4500MHD sotto linux? (es. flussi h.264)

    Non riesco a trovare nessuna informazione utile a riguardo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: AAA
    > i chip integrati di Intel saranno anche penosi ma
    > sono praticamente gli unici ad essere supportati
    > in 3D sotto Linux (a parte qualche modello di
    > scheda ATI) senza utilizzare driver binari. E la
    > qualità del supporto in questione è nettamente
    > superiore ai driver per Win, nonché in costante
    > miglioramento.

    E di questo dovrebbe fregare qualcosa a qualcuno?
    non+autenticato
  • "Westmere migliorerà inoltre le performance delle macchine virtuali e introdurrà il supporto ai guest a 16 bit."

    Vi prego ditemi che è un refusoDeluso
  • - Scritto da: AtariLover
    > "Westmere migliorerà inoltre le performance delle
    > macchine virtuali e introdurrà il supporto ai
    > guest a 16
    > bit."
    >
    > Vi prego ditemi che è un refusoDeluso

    perché mai dovrebbe essere un refuso? si parla di virtualizzazioni: guest significa "ospite", ovvero un OS che viene virtualizzato sull'host, il sistema principale. posso avere un OS a 64 bit ed avere necessità di farci girare un codice a 16 bit, non compatibile (vista a 64 bit non dà la retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit)... di qui il senso di inserire tale supporto. quali siano poi, PRATICAMENTE, i codici a 16 bit che può essere utile oggi far girare su un PC io non lo so, anche se so che per esempio CPU a 16 e 8 bit vengono tutt'ora regolarmente utilizzate in una gran varietà di microcontroller e sistemi embedded a basse prestazioni. quindi forse è utile per gli sviluppatori che lavorano su tali sistemi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimo
    > ...per esempio CPU a 16 e 8
    > bit vengono tutt'ora regolarmente utilizzate in
    > una gran varietà di microcontroller e sistemi
    > embedded a basse prestazioni...


    ma pure ad alte prestazioni
    di frugoli a 16bit è ancora pieno il mondoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimo
    > (vista a 64 bit non dà la
    > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit)

    Non diciamo fesserie...
    1303
  • - Scritto da: Zeross
    > - Scritto da: Massimo
    > > (vista a 64 bit non dà la
    > > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit)
    >
    > Non diciamo fesserie...


    non diciamo fesserie? bé, mi sono espresso male... non GARANTISCE la retrocompatibilità...
    "Le versioni a 64 bit di Windows Vista non sono ideali per tutti gli utenti, inoltre richiedono un sistema con un processore e driver di sistema a 64 bit. Assicurati che il sistema, LE APPLICAZIONI e i dispositivi in uso siano compatibili con una versione a 64 bit di Windows Vista prima di installarla."

    Sta roba è scritta sul sito di Microsoft: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2714038#post

    Prima di tacciare un altro di "dire fesserie" informiamoci per favore!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimo
    > - Scritto da: Zeross
    > > - Scritto da: Massimo
    > > > (vista a 64 bit non dà la
    > > > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit)
    > >
    > > Non diciamo fesserie...
    >
    >
    > non diciamo fesserie? bé, mi sono espresso
    > male... non GARANTISCE la
    > retrocompatibilità...
    > "Le versioni a 64 bit di Windows Vista non sono
    > ideali per tutti gli utenti, inoltre richiedono
    > un sistema con un processore e driver di sistema
    > a 64 bit. Assicurati che il sistema, LE
    > APPLICAZIONI e i dispositivi in uso siano
    > compatibili con una versione a 64 bit di Windows
    > Vista prima di
    > installarla."
    >
    > Sta roba è scritta sul sito di Microsoft:
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2714038#post
    >
    > Prima di tacciare un altro di "dire fesserie"
    > informiamoci per
    > favore!

    Errata corrige: ho sbagliato scheda nel linkare, la pagina è questa chiaramente: http://www.microsoft.com/italy/windows/products/wi... Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimo
    > vista a 64 bit non dà la
    > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit

    Spero tu stia scherzando.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pino
    > - Scritto da: Massimo
    > > vista a 64 bit non dà la
    > > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit
    >
    > Spero tu stia scherzando.

    non sto scherzando: http://www.microsoft.com/italy/windows/products/wi...

    raga, fate i bravi dai...
    non+autenticato
  • Non avete idea della quantità di sistemi legacy che sono in produzione e *nessuno* vuole toccare...
    non+autenticato
  • E fino a li mi può anche andare bene, ma a he ti serve ad esempio virtualizzare "in hardware" un sistema operativo a 16 bit? Generalmente lo usi per software che sui moderni pc scheggia anche passando epr una emulazione software.
    Prendi dosbox, mi pare non abbia problemi anche senza hardware a fare girare di tutto.
  • - Scritto da: AtariLover
    > E fino a li mi può anche andare bene, ma a he ti
    > serve ad esempio virtualizzare "in hardware" un
    > sistema operativo a 16 bit? Generalmente lo usi
    > per software che sui moderni pc scheggia anche
    > passando epr una emulazione software.
    > Prendi dosbox, mi pare non abbia problemi anche
    > senza hardware a fare girare di tutto.

    Il problema e' proprio quando serve l'hardware, tipo una seriale collegata ad un tornio.
    krane
    15707
 

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