Alessandro Del Rosso

Thunderbird 3, quarta beta

Potrebbe segnare una delle ultimissime tappe verso il rilascio pubblico. Tra le maggiori novità, un sistema di ricerca estremamente potenziato

Roma - Con lento incedere Thunderbird 3 si avvicina sempre più alla release finale, una meta che potrebbe raggiungere entro la fine dell'anno. Il team di Mozilla Messaging ha infatti partorito la quarta e probabilmente ultima beta di Thunderbird 3, una versione che oltre ad una ennesima rivisitazione dell'interfaccia utente porta con sé un nuovo e potente motore di ricerca.

La Beta 4 permette ora di effettuare ricerche tra i propri messaggi filtrando i risultati in base a vari criteri quali mittente, destinatario, tag, allegati, contatti, cartelle, mailing list e data. È così possibile, ad esempio, limitare la ricerca alle sole mail inviate o ricevute da un certo contatto o a quelle che includono un allegato.

Ad aiutare ulteriormente i "cercatori di messaggi" c'è poi lo strumento timeline, che permette di restringere le ricerche ad uno specifico periodo di tempo con un semplice clic del mouse. La timeline è formata da grafici che mostrano sommariamente la quantità di email spedite e ricevute in ciascuna settimana del mese.
Il box di ricerca implementa inoltre l'autocompletamento, che tra le altre cose è in grado di suggerire i nomi dei contatti in rubrica.

L'altra novità di rilievo è data dalle smart folder, che permettono di combinare più mailbox in modo che i relativi messaggi vengano visualizzati in un unico elenco. Questo potrebbe tornare particolarmente utile a chi possiede più di un account e ha necessità di tenere frequentemente d'occhio più inbox contemporaneamente.

Thunderbird 3 Beta 4 migliora infine il supporto a IMAP e all'integrazione con Gmail, inoltre amplia il numero di provider supportati dal wizard per la creazione di nuovi account email. Il team di sviluppo continua poi ad affinare il framework per gli add-on, che in futuro potrebbe costituire una funzionalità chiave di Thunderbird 3.

La Beta 4 può essere scaricata da qui per Windows, Mac e Linux in varie lingue, incluso l'italiano. Mozilla Messaging avverte però che questa è una release ancora non definitiva e potenzialmente instabile: per tale ragione ne sconsiglia l'uso in ambienti di produzione.

Thunderbird 3 è destinato a confrontarsi con Postbox, un client email derivato dal codice di Mozilla ma che con il tempo ha preso una strada tutta sua e, soprattutto, con il recente rilascio della versione 1.0 è diventato a pagamento.

Alessandro Del Rosso
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17 Commenti alla Notizia Thunderbird 3, quarta beta
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  • da sempre anche con Outlook Express si può "limitare la ricerca alle sole mail inviate o ricevute da un certo contatto o a quelle che includono un allegato"

    se poi includono un certo allegato, allora la storia cambia.

    io vorrei però che la ricerca fosse fatta DENTRO gli allegati, selezionando anche in che TIPO di allegati. Ad esempio tutte le mail con un certo dominio, che in allegato hanno un PDF con un certo testo dentro.

    allora si che avremmo qualcosa di davvero nuovo!
    non+autenticato
  • Ero così abituato ad usare zFTPServer Suite che non mi era nemmeno passato per la mente che zFTPServer Suite potesse diventare a pagamento, la fastidiosa notizia l'ho scoperta mentre tentavo di eseguire gli aggiornamenti automatici di zFTPServer Suite scoprendo un orrido messaggio che mi informava che la versione che avevo in uso era vecchia e che se volevo passare alla nuova da quel momento in poi avrei dovuto pagare una licenza anche per uso privato del tool, diversamente avrei potuto tenermi la versione che avevo a vita. Sinceramente la cosa mi ha un pò sconcertato... pensai... "un tool di questo tipo perchè diviene a pagamento se è sempre stato Open Source?" Posso anche sbagliarmi ma mi sembrava che il tool fosse nato come Open Source o quantomeno FreeWare... adesso non ricordo perché ho iniziato ad usarlo nel lontano 2005 quando cercavo un modo per trasformare il mio PC in un server FTP per permettere ai miei amici di accedere al contenuto delle mie cartelle contenenti software freeware che ritenevo importanti (ne avevo collezionati parecchi essendo un amatore di programmi free). Comunque forse, quello che è successo non è diverso da quello che succede a tutti, nessuno ha fatto donazioni ed ha continuato ad usare il programma in modo del tutto esente da costi. Quindi in un certo qual modo capisco le motivazioni del programmatore ma non capisco quelle di PostBox perché hanno reso a pagamento la versione più bassa... la 1.0 senza aspettare che il loro programma sia sperimentato, usato e amato. Così facendo rischieranno la perdita di una fetta di utenti cospicua. Dal canto mio posso solo dire che ho sempre usato Mozilla Firefox e se lo stesso dovesse diventare a pagamento non esiterei a giragli le spalle in cerca di un prodotto gratuito e altrettanto valido, cosa che farò senz'altro per rimpiazzare zFTPServer Suite anche se posso tenermi la versione free non aggiornata. Peccato solo che io non abbia il setup per cui in una ipotesi di reinstallazione da zero dovrei comunque procurarmi un setup di un server FTP gratuito. La cosa mi urta un pò per il fatto che già di suo il sistema operativo non è che te lo regalino... si paga caro, troppo per le mie tasche e se penso poi a tutti gli altri software che bisogna installare su Windows ci vuole un patrimonio che io non ho, per questo faccio incetta di programmi freeware e in generale li conservo perché prima o poi mi serviranno e se poi diventassero a pagamento? meglio avere una copia gratuita pronta per l'installazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alessandro Marinuzzi
    > Ero così abituato ad usare zFTPServer Suite che
    > non mi era nemmeno passato per la mente che
    > zFTPServer Suite potesse diventare a pagamento,
    > la fastidiosa notizia l'ho scoperta mentre
    > tentavo di eseguire gli aggiornamenti automatici
    > di zFTPServer Suite scoprendo un orrido messaggio
    > che mi informava che la versione che avevo in uso
    > era vecchia e che se volevo passare alla nuova da
    > quel momento in poi avrei dovuto pagare una
    > licenza anche per uso privato del tool,
    > diversamente avrei potuto tenermi la versione che
    > avevo a vita. Sinceramente la cosa mi ha un pò
    > sconcertato... pensai... "un tool di questo tipo
    > perchè diviene a pagamento se è sempre stato Open
    > Source?" Posso anche sbagliarmi ma mi sembrava
    > che il tool fosse nato come Open Source o
    > quantomeno FreeWare... [...]

    non confondere:

    se è sempre stato free ma NON OPEN allora hai fatto una scelta a prezzo e ora ne paghi le conseguenze.

    Se è sempre stato open, continua ad essere OPEN ... ci sarà una versione a pagamento che procede... basta osservare le regole con le quali deve essere distribuita la sorgente.

    se te ne intendi, te la compili e saluti
    non+autenticato
  • L'ho usato perché sulla mia macchina Mail aveva problemi a spedire dopo l'aggiornamento al 10.6 - problema per fortuna risolto.

    Non mi ha fatto impazzire. Non mi è parso ben integrato nel sistema, a partire dal fatto che non è in grado di importare gli indirizzi dall'address book o gli RSS da Mail o Safari, per continuare con l'impossibilità di incollare testo con stile dalle altre applicazioni, il mancato supporto del menu dei servizi...
    FDG
    10946
  • non so come Thunderbird si presentera' in ambito Mac..
    sicuramente non avra' il seguito di Firefox e di conseguenza una particolare ottimizzazione per la mela avra' un termine piu' lungo.

    Ma non disperare, con il tempo anche su quella piattaforma Thunderbird potrebbe avere successo...
  • Diciamo che in ambito privato Thunderbird potrebbe fare da padrone.. ma per fare un vero salto di qualita', si dovrebbe puntare alla compatibilita' con i server Exchange, uno dei sistemi piu' utilizzati in ambito aziendale.
    Anche google sta puntando a questo, creando un meccanismo che consenta la sincronizzazione tra exchange e google mail..per non parlare dei domino server di Lotus.
    Il fatto che non ci sia un riconoscimento nativo dei file PST per esempio.. rende la migrazione - anche dell'utente casalingo - piu' complicata.
    Ho sempre creduto nelle potenzialita di Thunderbird, e sbarcare nelle aziende potrebbe essere una ventata di aria fresca per la Mozilla foundation e per gli utenti.
  • Salve,

    ho installato questa beta sulla versione 2.

    Molto tempo fa ho provato la password principale che poi ho disattivato e che ora non ricordo più e ciò mi crea problemi nell'utilizzo della versione 3 in quanto mi viene richiesta.

    Qualcuno sa come risolvere?

    Grazie.
    non+autenticato
  • Passa ad Outlook Occhiolino
    non+autenticato
  • grazie Steve,
    ma ho abbandonato quella me*da del tuo programma da molto molto tempo.

    Ossequi.

    Occhiolino


    PS: ho risolto.
    non+autenticato
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