Antenne cellulari, otto indagati a Roma

Funzionari della ASL e tecnici sarebbero responsabili di installazioni di impianti illegali. I reati contestati vanno dal falso all'abuso di ufficio. Si indaga sull'eventuale impatto sulla salute

Roma - Ripetitori di impianti di telefonia mobile troppo vicini a scuole ed ospedali, verifiche tecniche non eseguite, installazioni prive di specifiche e altro ancora. Questo il profilo di una inchiesta avviata dalla Procura di Roma che fino a questo momento ha portato all'iscrizione di otto persone nel registro degli indagati.

L'indagine ha dimostrato che un certo numero di antenne sono state realizzate in barba alle disposizioni di legge che prevedono distanze minime tra gli impianti stessi ed alcuni edifici considerati "sensibili", come le scuole o gli ospedali.

Gli inquirenti, che hanno iniziato a indagare dopo un esposto presentato da un consigliere comunale, ritengono di aver individuato responsabilità importanti presso architetti, ingegneri e tecnici. Questi erano stati contattati da operatori e fornitori di tecnologie di telefonia mobile, da Wind ad Ericsson, per realizzare quei progetti che sono necessari all'ottenimento delle concessioni edilizie relative all'installazione di nuovi impianti.
Ma nel mirino degli inquirenti sono finiti anche funzionari delle Aziende Sanitarie Locali che non avrebbero esercitato il dovuto controllo sui progetti, controlli che sono parte integrante del processo di ottenimento delle concessioni. Per questo il pubblico ministero romano Adelchi d'Ippolito ha ipotizzato il reato di falso a carico dei tecnici, ingegneri ed architetti e quello di abuso d'ufficio, invece, per i funzionari delle ASL.

Va detto che l'indagine non si è conclusa e tra gli accertamenti che la Procura intende fare vi sono anche quelli atti a stabilire se il comportamento irresponsabile di qualcuno non possa aver provocato anche una situazione di pericolo per la salute pubblica connessa all'elettrosmog.
18 Commenti alla Notizia Antenne cellulari, otto indagati a Roma
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  • E non lo avro' mai.
    Come per il fumo passivo (non fumo) spero che i primi a cuocersi il cervello siano coloro che permettono tutto questo, ad esempio possedendo un cellulare per mandare qualche stupido sms ogni tanto.
    Mi pare che se si utilizzasse il cellulare esclusivamente per lavoro (come dovrebbe essere) ci sarebbero un 90% di antenne in meno o comunque decisamente meno potenti.
    non+autenticato
  • Ho letto vari post di gente che si lamente perche' troppi ripetitori per cellulari stanno sorgendo un po' avunque.
    Questo perche' siamo in italia: ogni compagnia deve installare i suoi ripetitori!
    Cazzo, basterebbe che fosse una sola a farlo (o meglio ancora lo stato) e poi li affittasse anche agli altri!

    E poi certa gente mi fa rabbia.. si lamentano tanto ma quando i tecnici wind (un nome a caso) hanno chiesto di poter mettere i loro ripetitori nel tetto della loro abitazione, tutti a dire si visto che tanto ti pagano!!
    Poi ti si cuoce il cervello, ma intanto 100? (o piu') al mese extra fanno comodo.. vergognatevi!!!!
    non+autenticato
  • Vi ricordate le Iene in Vaticano? C'era stata una questione abbastanza simile, legata all'emissione di onde per via dei ripetitori di Radio Vaticana, che presumibilmente avevano portato ad alcuni casi di leucemia nella zona. Ma i diretti interessati negavano tutto, si rifiutavano persino di parlare...
    Bell'esempio che viene dalla Chiesa, che schifo... comunque si sa che quando ci sono loro di mezzo tutto è concesso. No comment.

  • - Scritto da: sberox
    > Vi ricordate le Iene in Vaticano? C'era
    > stata una questione abbastanza simile,
    > legata all'emissione di onde per via dei
    > ripetitori di Radio Vaticana, che
    > presumibilmente avevano portato ad alcuni
    > casi di leucemia nella zona. Ma i diretti
    > interessati negavano tutto, si rifiutavano
    > persino di parlare...
    > Bell'esempio che viene dalla Chiesa, che
    > schifo... comunque si sa che quando ci sono
    > loro di mezzo tutto è concesso. No comment.

    Mi ricordo come finiva il servizio: "Radio Vaticana, la radio che avvicina i bambini a Dio - Troppo!"Triste
  • ti riferisco quello che mi ha detto il mio prof di fisica della Sapienza(dipartimento di energetica): "L'aumento dell'incidenza delle leucemie nei dintorni dell'installazione radio del vaticano è dovuta alla presenza in loco di un laboratorio di ricerche nucleari esistente dagli anni 60. La zona in passato è stata talmente contaminata che ne hanno vietato il sorvolo con ogni mezzo."
    non+autenticato
  • Aveva fatto un servizio anche il Gabibbo
  • si vabbe' della storia del Vaticano lo sappiamo tutti ma e se fosse anche dietro casa nostra? io abito a Rozzano (in prov. di Milano) che c'e' da qualche annetto una bella torre-antenna dei cellulari che la vedi anche a chilometri di distanza e ci hanno sempre detto che non c'e' nessun problema - ma ci devo credere???
    non+autenticato
  • si un giorno saltera' fuori che l'elettrosmog e' dannoso... ma come faremo con i ripetitori TV, radio ... con le bts dei cellulari, che maggiore e' il numero davanti alla G (ora con l'UMTS siamo al 3G) maggiore e' il numero di bts nel chilometro quadrato... e con le nuove tecnologie Wireless per computer ? WIFI...
    Un giorno saltera' fuori che ongi secondo che viviamo veniamo ammazzati di qualche mese ... solo perche' squilla il cellulare o perche' scarichiamo il nostro programma preferito ... sempre via radio... Elettrosmog... c'e' gia' un nome ma nessuno parla dei reali effetti ... come faremo quando la nostra vita dipendera' pesantemente da un sistema che ci ammazza poco alla volta ? cosa decideremo. spegnere tutto? o lasciare che la morte si avvicini con un sms ? ......
  • Lo sostengo da sempre, ma il profitto è cinico ed ha le sue regole, quello che mi dispiace è che tutti noi contribuenti pagheremo per la valanga di cause di servizio che saranno indette dai dipendenti costretti all'uso del cellulare.
    Ma anche questo è progresso..............
    Nel frattempo io continuo a tenerlo spento ed ad usarlo solo per estrema necessità.

  • > Nel frattempo io continuo a tenerlo spento
    > ed ad usarlo solo per estrema necessità.

    Pero' c'e' l'hai e quindi ti sta bene che vengano messe antenne dappertutto, o pensi di poterlo usare senza l'infrastuttura relativa ?
    non+autenticato
  • Anche se lo tieni spento siamo comunque bombardati di onde dalle infrastrutture e dai telefonini degli altri, per non parlare di dispositivi wireless e quan'altro che ci frigge il cervello...
    E poi uno si compra il cellulare per essere reperibile in giro, se lo tieni sempre spento cosa l'hai comprato a fare? Se lo usi solo per chiamare tanto vale che vai in una cabina o in un bar...
  • Più lo si tiene spento, meno onde circolano, questo mi pare ovvio, uno o cento ripetitori senza cellulari che l'utilizzano sono innoqui.
    Personalmente non ho il celulare.
    non+autenticato
  • > Più lo si tiene spento, meno onde circolano,
    > questo mi pare ovvio, uno o cento ripetitori
    > senza cellulari che l'utilizzano sono
    > innoqui.
    > Personalmente non ho il celulare.

    E infatti hai detto una cavolata....

    non+autenticato
  • Giusto quanto affermi, ma lo uso solo per necessità se sono fuori dalla città in auto con relativo sistema di viva voce ed antenna esterna, in genere in città se posso uso il normale telefono, non sopporto che ormai si dà sempre il telefono cell, al posto del normale telefono, preferisco se devo chiamare parlare con un interlocutore al telefono via filo.
    Il fatto che proliferano le infrastrutture, perché nessuno vuole fare la fatica negli interni di avvicinarsi ad una finestra, ma parlare seduti anche nella tazza del bagno??
    Inoltre si continuano ad acquistare cellulari con antenne interne che hanno meno resa, costringendo ad aumentare le celle quindi l?elettrosmog, adesso stanno istallando anche le celle per UMTS così aumenteremo le radiazioni.
    Quello che non comprendo perché tutto il mondo continua ad usare per lavoro i radiotelefoni VHF o UHF che sono meno dannosi, ed utilizzati da anni, (una sola stazione copre una città intera) dando hai dipendenti il cellulare con un costo esorbitante, oltre a creare i presupposti per future azioni legali di danni come avvenuto per l?amianto che ci si è accorti dopo 20 anni dei danni che produceva.

  • - Scritto da: falcoreale

    > Nel frattempo io continuo a tenerlo spento
    > ed ad usarlo solo per estrema necessità.

    Ti sfugge un dettaglio, aquilotto: se sopra la testa hai un ripetitore, il fatto di tener spento il cellulare e' praticamente ininfluente in termini di elettrosmog.
    non+autenticato

  • - Scritto da: laforge
    > si un giorno saltera' fuori che
    > l'elettrosmog e' dannoso...

    non per essere polemici ma guarda che del benzene, delle polveri sottili, etc. si sa gia che fanno male ed è persino noto ad esempio il numero medio di morti a settimana causati da queste sostanze nella mia città (Roma) ma non mi sembra che molti siano pronti a rinunciare o ad usare di meno la macchina
    non+autenticato

  • - Scritto da: laforge
    > si un giorno saltera' fuori che
    > l'elettrosmog e' dannoso... ma come faremo
    > con i ripetitori TV, radio ... con le bts
    > dei cellulari, che maggiore e' il numero
    > davanti alla G (ora con l'UMTS siamo al 3G)
    > maggiore e' il numero di bts nel chilometro
    > quadrato... si ......e MINORE è la potenza usata



    >e con le nuove tecnologie
    > Wireless per computer ? WIFI...

    per i nuovi sistemi, cio' che potrebbe in qualche modo far male è la potenza elettromagnetica irradiata che come ho detto viene tenuta uguale o il piu delle volte diminuita rispetto alle tecnologie attuali....... con l'aumentare del numero di G diminuira' l'inquinamento elettromangetico anche se aumenteranno le bts
    non+autenticato
  • ...cioè la massima autorità mondiale per lo studio del cancro e dei possibili effetti di tutto ciò che conosciamo. E magari scopriremo anche che invece di perdere tempo a cercare tette culi e MP3 si può perfino usare internet per prendere visione dei risultati pubblici, super partes, di assoluta affidabilità scientifica di 85 anni di sperimentazioni militari, scientifiche e civili sugli effetti dei campi RF non ionizzanti.

    http://lgxserver.uniba.it/lei/rassegna/020512f.htm

    http://www.forcesitaly.org/italy/files/stagn11.htm

    http://www.swif.uniba.it/lei/rassegna/010729j.htm

    http://www.enel.it/it/enel/magazine/boiler/boiler8...

    http://www.galileonet.it/Special/appelli0_2.html

    E il resto caro mio te lo cerchi da te.
    non+autenticato