Alfonso Maruccia

Yahoo! sempre più open

Sunnyvale chiama a raccolta gli sviluppatori annunciando la possibilità di una più stretta integrazione del codice delle app web con la nuova homepage. Più spazio per tutti

Roma - Dopo aver siglato uno storico accordo decennale con Microsoft, Yahoo! continua a mantenere un rullino di marcia sostenuto nella corsa al recupero del prestigio perduto investendo milioni in pubblicità e rinnovando la homepage e le modalità di interazione di utenti e sviluppatori con la sua piattaforma di servizi telematici.

L'ultima iniziativa in tal senso si rivolge specificatamente agli sviluppatori, che potranno d'ora in poi giovare dell'integrazione tra la nuova pagina home e il framework Yahoo! Application Platform. Secondo la società il risultato dell'integrazione, da leggere all'interno della Yahoo! Open Strategy, sarà "un'esperienza più personalizzabile e personalmente rilevante per tutti i 118 milioni di utenti mensili della homepage" limitatamente ai soli Stati Uniti.

"La migrazione della homepage a YAP" continua la portavoce di Sunnyvale, "implica che qualsiasi sviluppatore potrà creare le applicazioni una volta sola per poi distribuirle attraverso il network di Yahoo! - per esempio sulla nuova homepage così come su My Yahoo!". Il processo faciliterà sia la diffusione delle app che la loro customizzazione per i mercati locali.
Il "parco app" precedentemente offerto da Yahoo! comprendeva più di 75 widget realizzati da AOL, Google, MySpace, Facebook e altri in aggiunta a quelli sviluppati internamente dalla società. L'integrazione tra YAP e homepage dovrebbe certificare la pari dignità di accesso agli strumenti di sviluppo e deployment per tutti, da Yahoo! stessa ai network di advertising, passando per gli sviluppatori indipendenti.

Tanto più che ora c'è anche la possibilità di aggiungere le app da remoto attraverso la funzionalità "Add to Yahoo", e la società assicura che qualsiasi applicazione rispettosa dei termini di servizio potrà trovare posto sulla pagina principale del portale senza la necessità di venire promossa attivamente dal network di Yahoo!.

Alfonso Maruccia
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