Giorgio Pontico

Olanda, l'embedding musicale si paga

Una collecting society locale vuole un balzello da centinaia di euro per l'utilizzo dei videoclip musicali. Infilare un filmato YouTube sul proprio blog potrebbe costare caro a qualcuno

Roma - La maggior parte dei contenitori video presenti in Rete consente ai propri utenti di embeddare i filmati prescelti su blog, forum o altri ambienti Web. Secondo Buma/Stemra, una collecting society olandese, a ogni video preso ad esempio da YouTube e postato altrove deve corrispondere un compenso.

I nuovi criteri con cui verranno concesse le licenze in Olanda prevedono un costo di 130 euro per sei video, 260 per dodici e 650 per il pacco convenienza un blocco da trenta unità. Non è stato precisato se dovrà essere l'utente finale o la piattaforma ospitante a pagare il corposo dazio. Nel caso dovesse trattarsi dal primo andrebbero riviste le attuali modalità di pagamento e di fruizione di brani musicali.

Per ora rimane una proposta limitata ai soli video realizzati da artisti tutelati da Buma/Stemra, ma dal prossimo gennaio dovrebbe entrare in vigore. Bisognerà quindi attendere ancora qualche mese per osservare gli effetti delle nuove licenze olandesi.
Già adesso la blogosfera locale sta insorgendo contro quello che è stato definito "un provvedimento draconiano che non farà altro che demolire l'interesse intorno alla musica olandese". La maggior parte degli artisti riuniti sotto Buma/Stemra sono olandesi, e il loro mercato difficilmente si estende oltre i confini nazionali.

Giorgio Pontico
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