Indignazione sugli e-incentivi della 388

In un solo giorno i fondi previsti dalla legge per le agevolazioni al commercio elettronico sono andati esauriti. Sorpresa e delusione di molti operatori, qualcuno sospetta manovre poco chiare. Pochi fondi, molte richieste

Roma - Sono bastate meno di 24 ore per esaurire le allocazioni di incentivi e finanziamenti previsti dalla Legge 388 per le attività di commercio elettronico. Il sito dedicato parla di "grande successo" ma tra gli operatori che non hanno materialmente avuto il tempo per presentare un proprio progetto c'è sconcerto e delusione.

Quei fondi non sono bruscolini. Il ministero delle Attività produttive aveva infatti messo a disposizione la cifra di 100 milioni di euro per i progetti approvati, denaro che in un solo giorno è andato esaurito. Il 27 febbraio si è ufficialmente aperta la possibilità di presentare i progetti e il 28, cioè il giorno dopo, sul sito dedicato è apparsa questa dichiarazione:

"Grande successo dei bandi per l'e-commerce e il collegamento telematico.
Il 27 febbraio 2003, primo giorno valido per la presentazione delle domande, sono state esaurite tutte le risorse disponibili. Quindi a partire dal 28 febbraio 2003 non sarà più possibile accettare eventuali domande di agevolazione, come previsto dal Decreto del Ministero di chiusura dei Bandi".
Una dichiarazione che ha lasciato di stucco alcuni di coloro che da alcune settimane si preparavano a presentare le proprie domande e che ora se le vedranno restituire.

"Visto che il messaggio è comparso la mattina presto del 27 febbraio - si chiede Luca F. in una delle tante email giunte a Punto Informatico sulla questione - come hanno fatto in un solo giorno a ricevere e a valutare tutti i progetti inviati? O sapevano già a chi assegnarli e avevano già i progetti o sono i dipendenti ministeriali più veloci del mondo. Se tutto funzionasse così avremmo la conferma che il 740 è ok il giorno dopo averlo presentato".

La chiave dell'esaurimento dei fondi è però descritta nel Decreto di chiusura dei bandi, dove si ribadisce che in questa fase di "raccolta delle domande", l'ente gestore non valuta il merito dei progetti ma si limita a verificare che le domande presentate siano formalmente esatte. E computa l'ammontare dell'erogazione per ciascun progetto di cui viene fatta domanda.

Secondo fonti ministeriali, in poche ore la somma complessiva delle richieste contenute nelle domande presentate a mano presso l'ufficio dell'ente gestore il giorno 27 ha raggiunto il tetto massimo dell'erogazione. Da qui sarebbe discesa la decisione del ministero delle Attività produttive di sospendere la ricezione di ulteriori domande a meno di 24 ore dalle prime accettazioni.

Curiosamente, sul sito del Governo si parla ancora mentre scriviamo di fondi a disposizione delle imprese dell'e-commerce. Ancora più curioso che ieri, 3 marzo, la newsletter del ministero all'Innovazione riportasse i link per sfruttare i finanziamenti della 388...

Rimane naturalmente il dubbio su quanto accadrà adesso. Non è infatti detto che tutte le domande recepite dal ministero saranno approvate e, dunque, è probabile che si libereranno dei fondi. Ci si può anzi attendere che molte domande siano frutto di progetti frettolosi e in qualche caso realizzati al solo scopo di mettere le mani sulle agevolazioni. Ma tutte le domande presentate dopo il 27 sono già state respinte. Viene da chiedersi a chi andranno quei fondi eventualmente "avanzati" o con quali criteri potranno essere assegnati vista la mancanza di una qualsiasi graduatoria per le domande presentate dopo il 27, come tali non registrate dal ministero.

Ma la 388 ha suscitato perplessità in molti operatori non tanto per i termini del bando ma per la formulazione della legge stessa. Una interessante discussione si è tenuta sul newsgroup it.economia.e-commerce.

"Mi pare che almeno si possa dire - ha scritto ieri Cristina C. a Punto Informatico - che come avevamo detto in tanti, quei fondi sono nulla rispetto alla domanda e quindi del tutto insufficienti".

Ai posteri l'ardua sentenza.
26 Commenti alla Notizia Indignazione sugli e-incentivi della 388
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  • se andate qui
    http://www.eb2.it/upload/file/214/107181/FILENAME/...

    c'e' un nuovo bando promosso dalla camera di commercio di milano


    good luck!
    non+autenticato
  • Certo un sito e-commerce, impostando un minimo di richiesta di 7.500 ? è questa la cosa strana, si favoriscono grosse aziende e non ad esempio gli artigiani o comunque piccole e medie aziende commerciali, ma grossi centri.
    Non c'è da stupirsi che finiscano subito.
    Vincerà chi invece di spendere tutti quei soldi farà come me per conto suo un investimento molto più basso e tante volte molto meglio strutturato di quanto il mercato italiano offre sul mondo web...
    Peccato, verranno fuori grossi portali forse, ma speriamo che fruttino almeno lavoro vero.
    Ciao
  • Gli incentivi statali per il settore auto durano mesi, se non anni. Lo stesso per l'edilizia.

    Per Internet 24 ore.

    Povera Italia...
    non+autenticato
  • Io non penso che ci siano già fondi assegnati o altro, d'altronde il bando era chiaro "i fondi verranno assegnati in ordine di presentazione...." e quindi non credo che ci siano manovre strane sotto penso solo che ci siano utenti più informati e altri meno.
    Quello che è veramente scandaloso è che il Governo si riempia la bocca dicendo che incentiva il commercio elettronico e poi mette a disposizione quattro soldi. Stando a quanto pubblicato dal Il sole 24ore ogni progetto prenderà una finanziamento pari a circa il 14/15% dell'investito il che non serve a nessuno e scontenta tutti. A mio giudizio o si stanziavano più fondi o si dettavano regole più rigide per accedere al finanziamento. Un incentivo di questo genere non serve a nessuno !!
    non+autenticato
  • > il Governo si riempia la bocca dicendo che
    > incentiva il commercio elettronico

    La legge è del 2000. Quando al Governo c'era l'Ulivo...
    non+autenticato
  • > il Governo si riempia la bocca dicendo che
    > incentiva il commercio elettronico

    >La legge è del 2000. Quando al Governo c'era l'Ulivo...

    Il mio non era un commento politico ma solo una constatazione. Che il governo sia di sinistra o di destra poco importa ma se vogliamo far decollare l'e-commerce non si possono stanziare così pochi fondi per tutti, oppure si i soldi sono pochi si fissano criteri più selettivi per finanziare solo i progetti che diano veramente impulso ell'e-commerce.
    non+autenticato
  • concordo sul fatto che il procedimento di assegnazione automatica verifica solo la domanda da un punto di vista formale e non il merito del progetto. PERO' mi resta un dubbio (è veramente un dubbio e non un'accusa): anche volendo verificare solo formalmente le domande......in un giorno solo?!?!? non so voi ma l'esperienza con qualsiasi ente pubblico (poste, municipio) mi dice che in un giorno non le protocollano nemmeno le domande...........mah
    comunque se è vero che la modalità "firma elettronica" non era disponibile il giorno di presentazione ci sarebbe gli estremi per un ricorso, o no?
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