Roma - In attesa dell'ufficializzazione della vendita a Oracle, Sun si ritrova a fare i conti con il proprio assetto attuale che, secondo le ultime stime della dirigenza,
dovrà presto
fare a meno di 3mila dipendenti.
Che a Sun le cose non andassero bene era cosa nota da tempo, tanto che la proposta di acquisto da parte di Oracle era stata
vista da molti come
un insperato salvagente. Tuttavia sia l'antitrust europeo che quello statunitense avevano subito
sollevato dei dubbi circa la liceità della fusione
annunciata lo scorso aprile: la conclusione della vicenda è ora
prevista per gennaio 2010.
In molti hanno imputato questo taglio di personale ai
continui intoppi che stanno caratterizzando l'acquisizione della società da parte di Oracle, la quale ha più volte
ribadito di voler sostenere da subito Sun.
Da parte di Sun non sono arrivate dichiarazioni in merito, ma per gli analisti di mercato questi tagli
dovrebbero comportare un'
ulteriore fuoriuscita dalle casse aziendali: tra 75 e 125 milioni di dollari. Cifre che non fanno altro che avvicinare la
bottom line oltre la quale si cela il fallimento.
Giorgio Pontico