Opteron spinto sui cluster Linux

RackSaver produrrà server blade basati sugli imminenti processori a 64 bit di AMD, una strategia che la porterà ad introdurre per prima questi chip sul mercato enterprise ed in quello dei supercomputer basati su cluster di PC

San Diego (USA) - Il 22 aprile, giorno del debutto sul mercato di Opteron, RackSaver lancerà la prima linea di server basata sui nuovi processori a 64 bit di AMD. Il produttore, che conta fra i propri clienti nomi del calibro di Pixar, Shell, Nvidia e Industrial Light and Magic, potrebbe rivelarsi, per il chipmaker di Sunnyvale, una preziosa testa d'ariete con cui aprirsi un varco nello spesso muro di diffidenza che le grosse aziende, in genere assai conservatrici, innalzano fra sé e tutto ciò che odora di nuovo. Nuovo, sul mercato enterprise, è infatti sinonimo di poco collaudato e potenzialmente insicuro.

RackSaver può vantare una lunga tradizione sul mercato dei server, soprattutto in quello dei sistemi blade, o ultradensi, dove in passato ha già offerto server a rack basati sull'attuale versione server dei chip di AMD, gli Athlon MP. Il produttore californiano si preannuncia dunque come il più forte alleato di AMD nella conquista di un mercato, quello enterprise, che vede ai vertici colossi come Sun, IBM, HP e Dell.

AMD è convinta che i processori Opteron potranno giocare un ruolo sempre più importante nel panorama dei server, specie nei sistemi ultradensi, e questo anche grazie alla crescente diffusione di supercomputer basati, invece che su costosissimi sistemi proprietari, su più economici cluster di computer dotati di sistema operativo Linux e architettura derivata da quella PC. La stessa RackSaver sostiene di aver installato molti supercomputer Linux in settori industriali chiave come quello petrolifero.
Proprio alla fine dello scorso mese Scyld Computing ha annunciato lo sviluppo di una versione di Beowulf, una nota piattaforma open source per la creazione di cluster di PC, ottimizzata per Opteron.

AMD ha già stipulato accordi con Cray per lo sviluppo di un supercomputer basato su processori Opteron. Previsto per il 2004, il nuovo "mostro" dovrebbe utilizzare circa 10.000 CPU per una potenza di calcolo complessiva di oltre 40 teraflops.

Lo scorso anno RackSaver è riuscita a rimpiazzare, nei noti studios cinematografici di Pixar, un gran numero di server marchiati Sun con più economici sistemi basati su chip x86.

La nuova linea di server blade di RackSaver può accogliere sei differenti tipi di processore: Pentium III, Xeon, Itanium, Athlon, Opteron e Athlon64. I modelli compatibili con i chip Opteron arriveranno sul mercato nel formato 1U e 2U (una U è pari a 45 mm di altezza), supporteranno fino a 132 processori e includeranno drive sostituibili a caldo.

Di recente Sun ha svelato l'intenzione di commercializzare una futura linea di server blade basati sugli Athlon XP-M, la versione mobile dei chip desktop di AMD.
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