Bye bye caricabatterie

Toshiba ha svelato un nuovo tipo di fuel cell che, a partire dal prossimo anno, potrebbe sostituire le tradizionali batterie ricaricabili in alcune linee di notebook. Promesse fino a 10 ore di autonomia

Tokyo (Giappone) - Toshiba ha annunciato di aver sviluppato un nuovo tipo di batterie alimentate da combustibile, le cosiddette fuel cell, che a partire dal prossimo anno saranno in grado di rimpiazzare, sui PC portatili, le tradizionali batterie ricaricabili agli ioni di litio.

La tecnologia adottata, denominata Direct Methanol Fuel Cell (DMFC), utilizza come combustibile il metanolo mescolato ad una soluzione contenente acqua. Le celle DMFC sono in grado, secondo Toshiba, di garantire una potenza elettrica media in uscita di 12 watt e fino a 5 ore di autonomia con 50 millilitri di carburante. Le fuel cell possono essere ricaricate con speciali cartridge sostituibili.

Toshiba afferma che fino ad oggi l'adozione delle fuel cell nel settore dei notebook era ritenuto poco praticabile per via delle dimensioni e del peso di queste batterie, in genere poco adatti ad un utilizzo "mobile". Grazie all'affinamento della tecnologia DMFC il produttore giapponese sostiene di essere riuscito a ridurre drasticamente gli ingombri di queste batterie e di essere finalmente pronto a lanciare, nel 2004, le prime linee di portatili basati su questa nuova fonte di alimentazione.
Le "ricariche" verranno commercializzate in due formati: uno da 120 grammi e 100 millilitri, in grado di offrire fino a 10 ore di autonomia, e uno di 72 grammi e 50 millilitri, capace di cinque ore di autonomia. Le fuel cell integrate nel notebook pesano invece, in totale, circa 900 grammi.
TAG: hw
59 Commenti alla Notizia Bye bye caricabatterie
Ordina
  • A decidere il successo di questa tecnologia saranno probabilmente le considerazioni di usabilità, fatte dai compratori dei primi modelli. Proviamo allora a pensare a come si useranno queste fuel cell.

    Posso sbagliarmi, ma dal punto di vista dell'utilizzo dovrebbero essere pressoché indistinguibili dalle vecchie pile usa e getta con cui alimentiamo ad esempio i walkman o le radioline portatili.

    La novità di avere dei PC a pila ci dà sia vantaggi che svantaggi. Un vantaggio è che si potrà stare in giro con il portatile per parecchio tempo lontano dalla presa di corrente. Basterà portarci dietro abbastanza batterie di ricambio (speriamo siano piccole!). Per contro ora non si può essere mobili per più di 4 o 5 ore.
    Uno svantaggio è che avendo finito le batterie di scorta e trovandomi in un luogo dove non posso comprarne altre, potrò usare il portatile solo attaccato alla rete elettrica, di fatto immobilizzandolo.
    Sarebbe utile una soluzione ibrida, in cui possa decidere se alimentare il PC a pila (lasciatemi chiamare così le fuel cell) o con la batteria ricaricabile. Se i contatti dei due dispositivi fossero compatibili, il gioco sarebbe fatto.

    Dovendo scegliere, dopo anni d'uso del portatile, opterei comunque per la soluzione tradizionale della batteria ricaricabile, visto che solo raramente mi è capitato di rimanere a secco in situazioni dove mi sarebbe stato necessario continuare a lavorare. Inoltre è un po' una scocciatura doversi preoccupare di avere abbastanza batterie di scorta.
    Però se l'opzione di avere sia la batteria ricaricabile sia la pila non costasse troppo, allora la prenderei decisamente in considerazione.

    Bye!
    non+autenticato
  • a quanto ho capito io la fuel cell è incorporata e pesa 900grammi (forse è come una batteria abbastanza pesa) e le ricariche pesano 60 o 120 grammi
  • perche' non venderle al chilo queste nuove e straordinarie pile!? ;PPP
  • Primo: le celle a combustibile sono la fonte di energia del futuro. Le famose auto all'idrogeno sarebbero auto elettriche mosse da una cella a combustibile, che, nel trasformare l'idrogeno o un suo composto in energia elettrica+calore+acqua, inquina pochissimo rispetto ad un motore a scoppio.

    Secondo: Le auto elettriche mai e poi mai si ricaricherebbero attaccandole alla presa di casa: le batterie sono costosissime e ingombranti, l'autonomia e' ridicola.

    Terzo: Da anni si fa ricerca sulle celle a combustibile per sostituirle alle batterie convenzionali. Infatti hanno rendimenti molto superiori, mentre la tecnologia delle batterie ormai sembra arivata al capolinea. Abbiamo milioni di congegni elettrici o elettronici che hanno bisogno di batterie pesantissime che si scaricano in fretta, e non si riesce a fare di meglio per quella via.

    Quarto: Finora il problema era nelle dimensioni delle celle, quindi bisognerebbe essere felici del fatto che si sia riusciti per la prima volta a metterle in un portatile. La tecnologia delle celle e' quella che dovrebbe portarci fuori dagli angusti spazi di autonomia delle batterie convenzionali, che mi pare assicurino per un portatile gia' minore autonomia di queste prime fuel cells.

    Certo, per ora il mercato saraì' magari ristretto ad una nicchia... pero' forse non e' lontano il giorno in cui i portatili avranno lunghe autonomie, le auto saranno ad idrogeno, la macchina fotografica digitale non si scarichera' ogni venti minuti, Aibo potra' trotterellare per piu' di mezz'ora, ecc. ecc.

    Ciao
    non+autenticato
  • Parole sante, la dipendenza dal pretrolio passa proprio da qua.
    Le pile a combustibile sono il futuro, non è una frase fatta. Il problema è che ci sono interessi ENORMI che hanno sempre prevenuto il loro sviluppo (la ricerca costa), pensate che c'è chi vuole fare delle guerre pur di mantenere il dominio delle "sette sorelle".

    - Scritto da: Anonimo
    > Primo: le celle a combustibile sono la fonte
    > di energia del futuro. Le famose auto
    > all'idrogeno sarebbero auto elettriche mosse
    > da una cella a combustibile, che, nel
    > trasformare l'idrogeno o un suo composto in
    > energia elettrica+calore+acqua, inquina
    > pochissimo rispetto ad un motore a scoppio.
    >
    > Secondo: Le auto elettriche mai e poi mai si
    > ricaricherebbero attaccandole alla presa di
    > casa: le batterie sono costosissime e
    > ingombranti, l'autonomia e' ridicola.
    >
    > Terzo: Da anni si fa ricerca sulle celle a
    > combustibile per sostituirle alle batterie
    > convenzionali. Infatti hanno rendimenti
    > molto superiori, mentre la tecnologia delle
    > batterie ormai sembra arivata al capolinea.
    > Abbiamo milioni di congegni elettrici o
    > elettronici che hanno bisogno di batterie
    > pesantissime che si scaricano in fretta, e
    > non si riesce a fare di meglio per quella
    > via.
    >
    > Quarto: Finora il problema era nelle
    > dimensioni delle celle, quindi bisognerebbe
    > essere felici del fatto che si sia riusciti
    > per la prima volta a metterle in un
    > portatile. La tecnologia delle celle e'
    > quella che dovrebbe portarci fuori dagli
    > angusti spazi di autonomia delle batterie
    > convenzionali, che mi pare assicurino per un
    > portatile gia' minore autonomia di queste
    > prime fuel cells.
    >
    > Certo, per ora il mercato saraì' magari
    > ristretto ad una nicchia... pero' forse non
    > e' lontano il giorno in cui i portatili
    > avranno lunghe autonomie, le auto saranno ad
    > idrogeno, la macchina fotografica digitale
    > non si scarichera' ogni venti minuti, Aibo
    > potra' trotterellare per piu' di mezz'ora,
    > ecc. ecc.
    >
    > Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    >   Aibo
    > potra' trotterellare per piu' di mezz'ora,
    > ecc. ecc.

    E per far correre Rivaldo per più di un quarto d'ora non esiste nulla...?
    A bocca aperta

  • - Scritto da: Anonimo
    > Primo: le celle a combustibile sono la fonte
    > di energia del futuro. Le famose auto
    > all'idrogeno sarebbero auto elettriche mosse
    > da una cella a combustibile, che, nel
    > trasformare l'idrogeno o un suo composto in
    > energia elettrica+calore+acqua, inquina
    > pochissimo rispetto ad un motore a scoppio.
    >
    Puo' darsi, ma potrebbe anche darsi che sia complessivamente piu' conveniente (come bilancio energetico) alimentare con l'idrogeno un motore a combustione interna molto efficiente (tipo una turbina), che forse puo' essere costruita usando meno energia e con materiali meno inquinanti e piu' duraturi di un gruppo di fuel cell (a parita' di potenza).


    > Secondo: Le auto elettriche mai e poi mai si
    > ricaricherebbero attaccandole alla presa di
    > casa: le batterie sono costosissime e
    > ingombranti, l'autonomia e' ridicola.
    >
    Perfettamente d'accordo: le batterie non riescono a immagazzinare abbastanza energia in spazi e pesi ragionevoli per il trasporto privato, e sarebbe necessaria troppa potenza elettrica rispetto a quanta ne puo' essere fornita ad un impianto domestico con le infrastrutture esistenti.


    > Terzo: Da anni si fa ricerca sulle celle a
    > combustibile per sostituirle alle batterie
    > convenzionali. Infatti hanno rendimenti
    > molto superiori, mentre la tecnologia delle
    > batterie ormai sembra arivata al capolinea.
    > Abbiamo milioni di congegni elettrici o
    > elettronici che hanno bisogno di batterie
    > pesantissime che si scaricano in fretta, e
    > non si riesce a fare di meglio per quella
    > via.
    >
    Attenzione: come confronti il rendimento di una fuel cell con quello di una batteria (ricaricabile)?
    Il rendimento complessivo della catena e' il prodotto dei rendimenti delle singole trasformazioni.

    Nel caso della batteria, potremmo stimare: 0.4 (per la produzione dell'energia termoelettrica) * 0.6 (per il trasporto via elettrodotto) * 0.9 (circuiteria/trasformatori per la ricarica) * il rendimento effettivo della batteria (cioe' quanta dell'energia immagazzinata e' in grado di restituire), che onestamente non so quantificare.

    Nel caso delle fuel cell, va stimato il rendimento del processo di creazione del metanolo (che parte da energia termoelettrica, quindi anche qui 0.4 per la generazione e forse < 0.6 per il trasporto, visto che immagino gli impianti per la generazione di metanolo sarebbero ubicati vicino alle centrali elettriche) * il rendimento effettivo delle fuel cell stesse; inoltre va aggiunto il carburante speso per il trasporto fisico del metanolo dalla produzione agli utilizzatori, che contribuisce anch'esso a ridurre il rendimento complessivo.

    In definitiva: finche tutti questi numeri non sono stati chiariti, mi sembra difficile dare un giudizio definitivo sul bilancio energetico complessivo delle due tecnologie.

    Tu hai qualche dato in piu'?


    > Certo, per ora il mercato saraì' magari
    > ristretto ad una nicchia... pero' forse non
    > e' lontano il giorno in cui i portatili
    > avranno lunghe autonomie, le auto saranno ad
    > idrogeno, la macchina fotografica digitale
    > non si scarichera' ogni venti minuti, Aibo
    > potra' trotterellare per piu' di mezz'ora,
    > ecc. ecc.
    >
    > Ciao

    Speriamo!

    Ciao

  • - Scritto da: NeutrinoPesante

    > Puo' darsi, ma potrebbe anche darsi che sia
    > complessivamente piu' conveniente (come
    > bilancio energetico) alimentare con
    > l'idrogeno un motore a combustione interna
    > molto efficiente (tipo una turbina),

    Mi sembri molto piu' ferrato di me in materia, ma mi sembra di ricordare che la turbina e' un motore a combustione esterna e che il suo rendimento e' piuttosto basso, almeno per piccole potenze.. Sbaglio?
    non+autenticato
  • > > Terzo: Da anni si fa ricerca sulle celle a
    > > combustibile per sostituirle alle batterie
    > > convenzionali. Infatti hanno rendimenti
    > > molto superiori,

    > Attenzione: come confronti il rendimento di
    > una fuel cell con quello di una batteria
    > (ricaricabile)?
    [CUT]

    Errata corrige: sostituire "rendimento" con "prestazioni"Sorride)

    Ciao!
    non+autenticato

  • http://www.eoloauto.it/
    Qualcuno sa se davvero il progetto sta andando avanti?

    Avremo anche dei notebook con alimentazione ad aria compressa? Sorride
  • Spero che la Compaq produrrà batterie simili anche per i modelli già in commercio, ma forse chiedo troppo Sorride

    (e dico Compaq perché ho un notebook Compaq...)
  • Quanto costa un'ora di utilizzo confrontato con le batterie tradizionali (ricaricabili)?

    Credo molto vantaggioso per loro poco per chi deve pagare.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 18 discussioni)