e-Bookcrossing in biblioteca a Parma

La Biblioteca Civica vara una iniziativa decisamente creativa che si avvale della rete per dar vita e ampliare il... passalibro. Per spingere chi è in rete a non dimenticare la carta

Roma - Tra le iniziative più creative che in questi mesi molte biblioteche italiane stanno realizzando per sfruttare al meglio le nuove tecnologie nel rapporto con il pubblico e per la diffusione della cultura si segnala quella della Biblioteca Civica di Parma, una iniziativa di "bookcrossing".

"Le regole sono tre - spiega il sito dedicato - leggere un buon libro, dare notizia del suo ritrovamento, lasciarlo per un nuovo lettore in un luogo che si ritiene più propizio o simbolicamente legato al contenuto del libro scelto confidando nella buona fede di chi, trovandolo lo rimetta in circolo, dopo averlo letto e commentato. I bookcrosser (traghettatori di libri) fanno circolare libri come messaggi nelle bottiglie. Li lasciano sul tavolino di un caffè, sui gradini di una scuola, nei box delle fototessere, sulle panchine di un parco in attesa che un nuovo lettore li scopra".

L'iniziativa, che riprende altre simili operazioni che soprattutto negli USA stanno conoscendo un discreto successo, si avvale di internet non solo per diffondere la notizia della sua esistenza ma anche perché online è possibile lasciare messaggi e persino scaricare una etichetta che può essere utilizzata da chiunque abbia il desiderio di ampliare il "passalibro" di propria iniziativa.

"Speriamo - scrive una delle responsabili del progetto, Fiorenza Bernardi, in una mailing list dedicata - di far "approdare" i lettori/navigatori alle pagine di una biblioteca, farci conoscere, creare in futuro una comunità, non solo virtuale, che possa apprezzare le iniziative di promozione alla cultura e alla lettura che avvengono nelle biblioteche, spesso così vicine alle loro case e ai loro computer, ma così lontane ai loro pensieri".
TAG: italia
25 Commenti alla Notizia e-Bookcrossing in biblioteca a Parma
Ordina
  • il sapere è libertà, libera il sapere!

    un libro può cambiare le persone!
    le persone possono cambiare il mondo.

    che tu lo faccia per un motivo o per un altro, non importa.
    l'importante è farlo, partecipare.
    se poi a partecipare siamo in tanti, ancora meglio, è per questo che io sono più propenso a partecipare con il bookcrossing.com piuttosto che con altri siti (gruppi ecc...) visto e considerato che è un fenomeno mondiale e non certo cittadino.
    mi associo comunque nel ritenere l'iniziativa della bibliotecha di Parma un'iniziativa pregevole, che se venisse affiancata al bookcrossing.com avrebbe di sicuro molta più risonanza.

    E partecipare è veramente semplice, basta registrarsi presso il sito (è gratuito) e registrare dei libri (la registrazione è completamente gratuita) per ogni copia di libro viene rilasciato un codice di identificazione BCID che scritto sul libro ne diventa la targha univoca e permette di seguirne il percorso attraverso internet.
    Se poi la biblioteca volesse funzionare da OCZ (officil crossing zone) zona ufficiale di scambio dei libri sarebbe la ciliegina sulla torta....
    non per niente l'idea del bookcrossing.com è quella di creare la più grande biblioteca del mondo (senza "pareti", confini...)

    e chi dice che i libri costano tanto, ti posso rispondere che hai perfettamente ragione, ma se il costo dei libri è un ostacolo, puoi sempre comprare libri usati ai vari mercatinidell'usato.
    stesso discorso se non vuoi privarti della tua collezione preferita.
    io personalmente penso che non libererò i miei romanzi di Asimov, ma sicuramente ne libererò delle copie acquistate apposta.....

    ciao!
    sono alfiere anche su:
    www.bookcrossing.com
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > stesso discorso se non vuoi privarti della
    > tua collezione preferita.
    > io personalmente penso che non libererò i
    > miei romanzi di Asimov

    Ecco, appunto. I MIEI libri sono miei e non li darei in mano a qualcun altro. Finché si tratta di scambiare copie usate di romanzetti ed altro, va tutto benissimo, ma non aspettatevi di trovare testi veramente rari, introvabili o superspecialistici (ce ne sono anche da trecento dollari ed oltre nei normali circuiti tipo amazon, sul mercato amatoriale si raggiungono cifre folli).... bisognerebbe piuttosto battersi per la libera ristampa di tutte le opere decretate "out of print", una specie di progetto gutemberg allargato. Altrimenti per colpa del copyright ci son libri che non vengono più distribuiti commercialmente, ma i cui contenuti non possono ugualmente circolare, bella soddisfazione..... questi son problemi seri, come l'abandoware, che qualcuno dovrebbe impegnarsi per risolvere al più presto, anzi prima. Gli amatori e i collezionisti hanno pieno diritto di fruire anche a prezzo simbolico di libri e software considerato "non più appetibile" da qualche scagnozzo editoriale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma se il costo dei libri è un
    > ostacolo, puoi sempre comprare libri usati
    > ai vari mercatini dell'usato.

    Mh i mercatini...... è tutta una mafia, i pezzi migliori spariscono prima di arrivare a posarsi sulla bancarella, ci sono giri incredibili di amici degli amici e collezionisti che non hai un'idea..... trovi solo vecchi fumettacci, collezioni smembrate, libri inutili primo novecento sulla mastomanzia o sulla frenologia, il lombroso in tutte le salse, summe teologiche e libri d'arte senza neanche una foto coi disegni a carboncino...... c'è da girare settimane o mesi prima che capiti qualcosa di buono. Certo se a uno gli mancano anche i fondamentali, da dante a dostojevsky a pirandello a chaucer a gadda a calvino a shakespeare magari qualcosa in più lo trova. Ma se inizi già a avere una buona biblioteca in casa, anche con le edizioni ultraeconomiche (grandioso affare tutto machiavelli a 1 euro!!) fà vaini cor mercatino......
    non+autenticato
  • http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/passalib...

    Una trasmissione di Radio3Rai :: Fahrenheit :: promuove già da un po' di tempo il bookcrossing in Italia.
    non+autenticato
  • La verità anche leggendo i commenti precedenti è che siamo un popolo di idioti.

    Ci si lamenta della tv e della società sempre piu piatta e degradata oltre che culturalmente massificata dalla pubblicità e dalle mode, e quando si cerca con un azione sia pur da sognatore ma intelligente di ricreare un giro di cultura ed emozioni , la si critica subito, non vi piace il bookcrossing lasciatelo perdere è inutile che lo criticate , e non fate i pidocchiosi per 20 Euro , è una cifra che si sperperà tranquillamente andando a mangiare una pizza, non dovete mica comprare un'intera libreria basta un vostro libro con un vostro commento è un modo romantico per dar valore ad un libro e ad una vostra idea o commento, lasciate una parte di voi stessi in quel libro, che potrà essere piu o meno fortunato e capitare nelle mani giuste....

    Per quanto riguarda l'igiene , quando siete in autobus non toccate le maniglie ? quando andate al ristorante non prendete gli antipasti dove li prendono tutti a buffet ? Il vostro cuoco di fiducia siamo sicuri che non si sia toccato qua e là poi vi abbia preparato il piatto ? Se andate in libreria non leggete un libro che lo ha già letto chi sa quante persone ?
    Poi potete pure mettervi i guanti........
    Per una volta fate vincere la cultura.................
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > bookcrossing lasciatelo perdere è inutile
    > che lo criticate , e non fate i pidocchiosi
    > per 20 Euro

    lungi da me. e' piu' una questione di tipo "culturale". Se tieni un libro e' perche' e' qualcosa che fa parte della tua sfera personale. Non darei mai via la mia raccolta di asimov, ne' tantomeno il signore degli anelli, anche se sono in edizione economica. E' un bene a cui tengo, indipentemente dal fatto che mi sia pagato o meno.

    Ci sono invece altri testi per cui non sento questo attaccamento, ma ritengo comunque validi, e per i quali avvierei volentieri la catena.

    > , è una cifra che si sperperà
    > tranquillamente andando a mangiare una
    > pizza

    purtroppo

    > Per quanto riguarda l'igiene , quando siete
    > in autobus non toccate le maniglie ?

    faccio il possibile per evitarlo, e di solito mi lavo le mani dopoSorride

    > non si sia toccato qua e là poi vi abbia
    > preparato il piatto ? Se andate in libreria
    > non leggete un libro che lo ha già letto chi
    > sa quante persone ?

    vero. pero' si presume che stiano sempre in un ambiente curato.

    > Poi potete pure mettervi i guanti........
    > Per una volta fate vincere la
    > cultura.................

    sono d'accordo, ma stiamo parlando di luoghi e persone. Se quando usi il libro di una biblioteca sei piu' o meno certo del fatto che e' sempre stato in certi luoghi, al contrario un libro abbandonato in un giardino pubblico e' sottoposto a trattamenti decisamente meno igienici. Ad ogni modo, condivido parte della tua obiezione... il solo fatto che una delle cose piu' sporche in assoluto, le banconote, ci passino in mano tutti i giorni senza destarci particolari sensazioni di repellenza, sfata in parte il mio pensiero.
    non+autenticato

  • quanto hai ragione!
    la verita' e' che i forum di PI sono impestati da un mucchio di gente che non fa altro che criticare tutto e il contrario di tutto solo per partito preso.
    la filosofia alla base del bookcrossing o la si capisce o non la si capisce, non si puo' spiegare. lo si puo' condividere o meno ma per favore smettete di dire bestialita' come che non e' igienico: e' sempre piu' igienico che maneggiare soldi. oppure voi lasciate il resto al panettiere perche' chissa' chi lo ha toccato prima?
    ma fatemi il piacere! se criticate una cosa almeno sia una critica intelligente!
    non+autenticato
  • apprezzo molto questa iniziativa, ma la ritengo comunque problematica per una ragione: l'igiene. Chi mi garantisce la pulizia dei passaggi precedenti? raccogliereste qualcosa che e' per terra o abbandonato (a meno che non sia un gioiello, ovviamenteSorride )?
    Inoltre, far entrare un libro in questa catena implica che non ottieni niente in cambio. Di fatto butti via un libro.
    Quindi propongo una modifica alla procedura: si effettua book crossing solo tra persone fidate (esempio: io passo il libro ad un mio amico, che lo passa ad un suo amico eccetera, in modo che ci sia un maggiore livello di fiducia sulla pulizia delle persone) e il book crossing sia effettivamente uno scambio reciproco, non a senso unico.

    btw... la cosa si potrebbe estendere ad altro, tuttavia mi chiedo come si potrebbe interpretare la cosa a livello di "questo cd non puo' essere prestato e compagnia" e se la "perdita" di un cd e il suo "ritrovamento" consente di mantenere il diritto all'ascolto... ormai non mi stupirei se fosse di fatto cosi'... fin quando le "trustworthy applications" ci toglieranno persino il diritto di prestare un libro... potremo almeno leggere una fiaba a nostro figlio o dovremo pagare i diritti alla siae?
    non+autenticato
  • leggo:

    [quote] apprezzo molto questa iniziativa, ma la ritengo comunque problematica per una ragione: l'igiene. Chi mi garantisce la pulizia dei passaggi precedenti? raccogliereste qualcosa che e' per terra o abbandonato (a meno che non sia un gioiello, ovviamenteSorride )? [/quote]

    nessuno garantisce nulla, se non l'educazione e il buon senso delle persone, sia nel scegliere il posto dove rilasciare il libro (non per terra, spesso non all'aperto), sia nel leggerlo.

    [quote] Inoltre, far entrare un libro in questa catena implica che non ottieni niente in cambio. Di fatto butti via un libro.
    Quindi propongo una modifica alla procedura: si effettua book crossing solo tra persone fidate (esempio: io passo il libro ad un mio amico, che lo passa ad un suo amico eccetera, in modo che ci sia un maggiore livello di fiducia sulla pulizia delle persone) e il book crossing sia effettivamente uno scambio reciproco, non a senso unico. [/quote]

    Lo si fa giàSorride Una volta al mese in tuttto il mondo i bookcrosser della varie città si incontrano dalle 19h in poi dal vivo, durante i c.d. 'meetup', e questa è diventata una delle modalità di 'liberazione' di libri più frequenti, una spacie di scambio, se vuoi, fra persone fidate, come dici. E' importante non solo o non tanto per l'igiene, quanto per la garanzia di continua circolazione dei volumi (i.e. nessuno se li intasca, condividendo lo spirito dell'iniziativa).
    I prossimi meetup sarano l'11 marzo, a Milano presso l'Old Fox Pub di Piazza Sant'Agostino (se siete interessati alle altre città: http://www.fantasmaformaggino.it/BCforum/index.php)

    ciao

  • - Scritto da: munehiro
    > apprezzo molto questa iniziativa, ma la
    > ritengo comunque problematica per una
    > ragione: l'igiene. Chi mi garantisce la
    > pulizia dei passaggi precedenti?

    Sorride
    he he ... guanti di gomma!
    he he
    non ci avevo nemmeno pensato ... in fondo basta che non ti mangi le unghe mentre leggi un libro che hai trovato in sala d'aspetto della stazione Occhiolino
    o no?
    forse no.

    > raccogliereste qualcosa che e' per terra o
    > abbandonato (a meno che non sia un gioiello,
    > ovviamenteSorride )?

    certo, unabbella 500 euro Sorride))))

    > Inoltre, far entrare un libro in questa
    > catena implica che non ottieni niente in
    > cambio. Di fatto butti via un libro.

    che brutta cosa ti sento dire.
    ma forse si tratta del mio modo di interpretare: non tengo quasi nessun libro (manuali validi esclusi) e normalmente li regalo alla biblioteca ... "buttare via" non mi pare davvero ...
    lo dai a qualcun altro.

    purtroppo ho scoperto che alcune biblioteche hanno delle specie di "piccoli podestà" che decidono loro se il libro "è o non è cultura" ... e quindi scopro che in una saletta non nota al pubblico esistono quintalate di volumi di urania o fantascienza anni 50, gialli e altre amenità ... che se sai che ci sono te li puoi prendere ...
    e siccome non sono catalogati, se te li tieni, non importa a nessuno.

    Secondo il mio gusto, la fantascienza anni '50 è straordinaria ... pensare che per il gusto di un/una bibliotacario/a che si arroga il diritto di filtrare, certi libri impossibili da trovare non rientreranno in circolo, mi rattrista molto e mi fa rabbia.

    Il prestito interbibliotecario e i database nazionali stavano dando un respiro a chi non riusciva a trovare certi libri ... ma scoprire che per colpa di una formichina tutto il resto del formicaio non vedrà una risorsa ... mi da molto molto fastidio.

    > Quindi propongo una modifica alla procedura:
    > si effettua book crossing solo tra persone
    > fidate ...) e il book crossing sia
    > effettivamente uno scambio reciproco, non a
    > senso unico.

    non male, ma non disprezzerei anche quello a senso unico.
    personalmente non tenendo i libri, penso sempre al miglior posto dove possa finire quando io ho finito di leggerlo: o una persona appassionata che li tiene, oppure la biblioteca ... il booksharing per eccellenza ... Sorride

    > btw... la cosa si potrebbe estendere ad
    > altro, tuttavia mi chiedo come si potrebbe
    > interpretare la cosa a livello di "questo cd
    > non puo' essere prestato e compagnia" e se
    > la "perdita" di un cd e il suo
    > "ritrovamento" consente di mantenere il
    > diritto all'ascolto... ormai non mi stupirei
    > se fosse di fatto cosi'... fin quando le

    ho notizie di cd-mp3 masterizzati con compilation totalmente "personali" creati appositamente per essere fatti girare, per amore della musica.
    Se in mezzo al giro non c'è un simpatico cazzone che si tiene il cd, diventa una cosa eccellente Sorride

    certo, non è legale.


    > "trustworthy applications" ci toglieranno
    > persino il diritto di prestare un libro...
    > potremo almeno leggere una fiaba a nostro
    > figlio o dovremo pagare i diritti alla siae?

    Triste

  • - Scritto da: munehiro
    > apprezzo molto questa iniziativa, ma la
    > ritengo comunque problematica per una
    > ragione: l'igiene. Chi mi garantisce la
    > pulizia dei passaggi precedenti?

    Naturalmente tu le banconote e le monete le maneggi con i guanti, vero? Mah...

  • - Scritto da: munehiro
    > apprezzo molto questa iniziativa, ma la
    > ritengo comunque problematica per una
    > ragione: l'igiene. Chi mi garantisce la
    > pulizia dei passaggi precedenti?
    [cut]

    hai visto mai che contenessero l'antrace......
    ^__^

    fecchio
    non+autenticato
  • e credete che io compri i libri per lasciarli in giro?
    e magari sperare di trovarne altri?
    ahuahuahuahua
    mapperpiacere......
    non+autenticato
  • Sai com'è, c'è anche gente fatta diversamente da te. E non credo sia una sfortuna.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)