Giorgio Pontico

Chrome viola un brevetto israeliano

Lo sostiene Red Bend Software. Uno degli algoritmi di compressione usati da Google nel suo browser sarebbe utilizzato abusivamente. Nessun commento da Mountain View

Roma - Google Chrome violerebbe un brevetto depositato nel 2003 da Red Bend Software, un'azienda israeliana che produce software per cellulari.

Il browser di BigG si serve di una tecnologia denominata Courgette per comprimere e inviare gli update. Il nodo della questione sarebbe da ricercare in un algoritmo che Google non solo avrebbe utilizzato senza autorizzazione, ma avrebbe anche distribuito liberamente i sorgenti essendo Chrome un software open source.

Secondo Red Bend Software a Mountain View erano da tempo a conoscenza del problema, e la mancanza di un intervento risolutivo ha spinto la società israeliana a rivolgersi a una corte del Massachusetts per ottenere giustizia. Dal Googlplex replicano invece di non aver ricevuto nessuna comunicazione in merito: al momento non è stato rilasciato alcun commento ufficiale sull'intera vicenda.
Giorgio Pontico
Notizie collegate
12 Commenti alla Notizia Chrome viola un brevetto israeliano
Ordina
  • Hanno copiato o sono arrivati alla stessa situazione senza sapere che vi era un brevetto? Perché nel primo caso ci sarebbe da chiedersi come hanno fatto ad avere il codice sorgente? La società israeliana distribuiva il suo prodotto come Open Source?

    Mah...
    non+autenticato
  • Cioè questi brevettano del codice e poi lo mettono open? Non ha molto senso...mi sembra più probabile che si siano accorti che il codice di Google assomiglia al loro, e allora provano ad approfittarneCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • In teoria (ma si fa anche in pratica) puoi coprire da brevetto un codice, venderlo, e distribuirlo (a chi lo hai venduto) coredato col codice sorgente.

    Personalmente è quello che vorrei fare io quando mi metterò in proprio. Ad oggi uso con enorme soddisfazione librerie free (as in speech AND beer) e mentre all'inizio le valutavo esclusivamente perché gratis, oggimi accorgo che invece l'ENORME potenziale deriva proprio dall'essere open source.

    Mi sono anche reso conto che, sebbene nella mia ditta (molto piccola e con grandi difficoltà a 'tirare avanti') non si sganci un euro nemmeno mettendosi a piangere, mi rendo conto che un qualsiasi software che sia in grado di risparmiare anche un solo giorno di lavoro, conviene pagarlo. Intendo, se un sw costa 100€, e risolve un problema che servirebbe 1gg/uomo di lavoro, converrebbe pagarlo (se è gratis e ovviamente meglio, ma è un altro discorso...) anche solo per il fatto che cmq tu alla ditta costi quei soldi se non di +, ma con il vantaggio di poterlo ammortizzare già con il secondo uso.

    Quello che ad oggi mi fa propendere per usare il codice open, è che avendo il sorgente a disposizione guadagni tantissimo tempo nel comprendere come una data libreria funziona, o come va usata. E che se qualcosa non va capisci subito se si tratta di un baco della lib o se sei tu che non hai capito nulla di come funziona.

    Un enorme vantaggio in tempo risparmiato
  • Ma la domanda anche è: come hanno fatto a verificare, anche a grandi linee, che l'algoritmo ASSOMIGLIA (o addirittura è LO STESSO) del loro?
    Hanno cominciato a disassemblare Chrome per vedere come gestisce le istruzioni e i bit in memoria? Mah.....solita fuffa...
    non+autenticato
  • > Ma la domanda anche è: come hanno fatto a
    > verificare, anche a grandi linee, che l'algoritmo
    > ASSOMIGLIA (o addirittura è LO STESSO) del
    > loro?
    > Hanno cominciato a disassemblare Chrome per
    > vedere come gestisce le istruzioni e i bit in
    > memoria? Mah.....solita
    > fuffa...
    Quale parte di "sorgenti di chrome" non ti è chiara?A bocca aperta
    non+autenticato
  • .. per un prodotto così deludente (basti vedere la pessima gestione di cronologia e preferiti- da far rimpiangere il buon vecchio IE6) si son dati pure da fare a fregare un brevetto altrui?
  • - Scritto da: bellerofonte
    > .. per un prodotto così deludente (basti vedere
    > la pessima gestione di cronologia e preferiti- da
    > far rimpiangere il buon vecchio IE6)...

    "Buono" e IE6 nella stessa frase? Naaaa... ;-P
    non+autenticato
  • il piccolo David ha fatto fuori il grande Golia
    il piccolo Stato di Israele ha fatto fuori diverse volte i grandi "Golia" che gli stanno intorno
    la piccola societa' sara' il nuovo David contro il Golia Google???

    meditate gente meditate
    non+autenticato
  • Posso riderti in faccia al termine

    "piccolo stato di Israele"

    Senza voler fare delle speculazioni politiche, Israele è uno degli stati più militarizzati e tecnologicamente avanzati del mondo. L'influenza Israeliana su un sacco di equilibri in casa e fuori è enorme.
    non+autenticato
  • ..d'altronde, a volte i brevetti sono l'unico modo delle piccole società di tutelare le loro invenzioni nei confronti di giganti mangiatutto, come google in questo caso.
    non+autenticato
  • plausibile, d'altronde con la quantità di codice che esce da goole ci sono ottime probabilità che in mezzo ci sia un algoritmo "brevettato", anche senza averlo copiato, ma magari semplicemente perchè è il modo più efficente di fare qualcosa.

    perchè quando fa comodo chi reclama brevetti del genere è un patent-troll e altre volte invece è "il piccolo che si difende dai giganti mangiatutto" ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cippa lippa
    > ..d'altronde, a volte i brevetti sono l'unico
    > modo delle piccole società di tutelare le loro
    > invenzioni nei confronti di giganti mangiatutto,
    > come google in questo
    > caso.

    Brevettare un algoritmo o una formula matematica è un assurdo in termini.
    non+autenticato