Mauro Vecchio

Idee riunite per la neutrality

Un contest europeo riunisce artisti e semplici cittadini della Rete intorno al fuoco del dibattito sul Pacchetto Telecom. Per partecipare, basta inviare lavori creativi da diffondere in Creative Commons

Roma - Si chiama Creativi per la Net Neutrality - Creatives 4NN il contest europeo partito la scorsa settimana su iniziativa di Scambioetico, movimento per la difesa delle libertà digitali, in collaborazione con il Roma Europa Fake Factory (REFF), concorso internazionale per appassionati di mash-up. Un'iniziativa rivolta a chiunque voglia sperimentare con la propria vena creativa, per fare in modo che l'arte partecipi attivamente al dibattito in corso tra le istituzioni europee su alcune disposizioni contenute nel Pacchetto Telecom.

Creatives 4NN ha iniziato così a rivolgersi ai singoli cittadini della Rete, che siano artisti più o meno affermati, professionisti, semplici individui alla ricerca di una Internet aperta e priva di discriminazioni. Fino alla fine di novembre - data indicata come termine ultimo del contest perché in anticipo sulla terza lettura del Pacchetto Telecom - saranno accolti coloro che vogliano partecipare alla produzione di una grande sarabanda di contenuti in Creative Commons, da brani musicali a video, da lavori grafici a comic strip.

Tra i temi principali che dovranno essere affrontati, si spiega nelle regole del contest, quello della net neutrality, principio basilare a tutela del diritto d'accesso alla Rete nonché foriero di ampio e acceso dibattito negli Stati Uniti. Altri topic centrali per il progetto, quello del mere conduit, principio legale sulla responsabilità del puro trasporto, insieme alla spinta per legalizzare il P2P senza fini commerciali, con conseguente riforma del copyright e utilizzo delle licenze collettive. Infine, le opere potranno essere incentrate sul tema sviluppato dall'Emendamento 138 del Pacchetto Telecom.
Fare arte diventa, dunque, un modo per riflettere su tematiche che toccano da vicino le libertà digitali dei netizen europei, già minacciate dal vento della dottrina Sarkozy. Nel Regno Unito, dopo il piano di Lord Mandelson sulle disconnessioni temporanee degli account Internet, è montata la protesta, racchiusa nel sito Dontdisconnect.us, per diffondere gli obiettivi di una campagna nata per iniziativa del provider TalkTalk. L'ISP, attraverso lo spazio web, ha fatto notare che i detentori dei diritti non sono parte del sistema giudiziario britannico, ricordando che tutti i cittadini restano innocenti fino a prova contraria.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
2 Commenti alla Notizia Idee riunite per la neutrality
Ordina