Roma - In italiano lo si potrebbe chiamare
Twittofono o
Cinguettatore, in ogni caso
TweetPeek avrà un unico scopo: dare la possibilità di
cinguettare ovunque ci sia una buona copertura di rete.
A prima vista potrebbe sembrare l'ennesimo
ereader: è dotato di un piccolo display LCD e di un tastierino QWERTY per comporre i messaggi. Il flusso di cinguettii è invece esplorabile utilizzando uno scroller posto sul lato destro della periferica, proprio sopra il
back button.
Coloro che, pur non potendo permettersi uno smartphone, non possono proprio resistere al bisogno di essere sempre e comunque dentro al flusso di conoscenza veicolato dal tecno-fringuello, avranno due opzioni di acquisto: 99 dollari per il device più 7,95 dollari al mese per il servizio, mentre per 199 dollari sarà possibile cinguettare per sempre.
Non viene spiegato perché, ma gli utenti dovrebbero trovare interessante TweetPeek. Ne sono convinti i suoi ideatori, per i quali la loro creatura
rappresenta una vera e propria scommessa.
Giorgio Pontico