Telecom mette le mani sul wi-fi

Con l'acquisizione di Megabeam Italia, l'operatore dominante ipoteca anche il mercato del wireless nel pubblico e nel privato. Accelera gli investimenti per lasciar dietro tutti gli altri. C'è chi spera nel Garante

Telecom mette le mani sul wi-fiRoma - Era nell'aria da tempo, visti gli stretti rapporti tra le due aziende ma è ufficiale solo da ieri che Telecom Italia acquisirà per 11,5 milioni di euro Megabeam Italia, il provider wireless coinvolto in alcuni dei più importanti progetti wi-fi del paese.

L'intesa, annunciata dalla stessa Telecom, consegna nelle mani di quest'ultima i servizi che Megabeam offre su tecnologia wi-fi in luoghi privati e le ampie sperimentazioni che la stessa sta conducendo in luoghi pubblici, presso aeroporti e alberghi.

Le manovre di Telecom per acquisire un vantaggio competitivo nel minor tempo possibile sul fronte del wireless, considerato da molti la "nuova frontiera" della connettività, corrono di pari passo all'accelerazione degli investimenti. Oltre agli accordi in passato già stretti proprio con Megabeam per le sperimentazioni, infatti, Telecom sta lavorando per ampliare la copertura presso tutti i luoghi a maggior "traffico" di utenti, dalle stazioni ferroviarie ai centri congressi e via dicendo.
La stessa Telecom ha sottolineato ieri come ormai siano più di mille i propri clienti che, attraverso un palmare e nelle aree coperte dal servizio, possono navigare in internet sfruttando la banda larga wireless e i servizi di comunicazione integrati (email, sms, fax, instant messaging ecc.).

L'acquisizione di Megabeam da parte di Telecom dovrà comunque essere sottoposta al vaglio dell'Autorità garante del mercato che dovrà valutare se una tale operazione non rappresenti un rischio per la libera concorrenza sul mercato della connettività. Un fronte, quello del wireless, sul quale, come detto, si annunciano battaglie tra titani. Rimane da vedere se questi ultimi, competitor di Telecom Italia, decideranno di rimanere a guardare mentre l'ex monopolista della telefonia tradizionale estende anche al mondo senza filo la possanza della propria posizione di mercato.
TAG: mercato
21 Commenti alla Notizia Telecom mette le mani sul wi-fi
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  • Io ci andrei piano a parlare di monopolio in questo momento: Megabeam è stata la ditta che è partita come pioniera, e ha avuto le sue beghe quando qualcuno ha puntato i piedi dicendo che avrebbe portato via mercato all'UMTS. Ora è ancora l'unica ad operare sulla piazza, ma io sono sicuro che gli altri non stanno a guardare, appena si saprà qualcosa di sicuro a livello legislativo scenderanno tutti in campo.
    Premetto che quando segue sono solo mie supposizioni, ma ho provato a capire come possa essere fatto un impiano di Megabeam in grado di gestire un'area aperta come può essere quella di un aereoporto, e sembrano bastare apparati di costo minimo: non per niente anche nel sito si parla di connettività ADSL (HDSL solo nelle installazioni più grosse) e quindi di linee più che abbordabili. Il costo degli access point ormai è bassissimo e per gestire il tutto basta un solo computer. E soprattutto, non è necessario rivolgersi a Telecom, questo è un servizio che chiunque può dare, il fatto che Telecom possieda la rete attuale in questo caso ha molta poca importanza, non le da alcun vantaggio sostanziale.
    Quindi il mercato è aperto, gli investimenti sono bassi ed è più che sicuro che quando ci saranno le licenze definitive per offrire il servizio ci si butteranno tutti a pesce.
    Piuttosto, chi si lamenta che sia l'ennesimo pesciolino ingoiato da Telecom, si può anche chiedere perché nessun altro abbia tentato di acquistarla prima: secondo me perché c'è così tanto spazio per offrire servizi WiFI che in confronto le installazioni di Megabeam sono una quantiutà esigua. Sommando questo discorso al fatto che l'azienda non possiede una tecnologia esclusiva, ma che con poco sforzo si può ricreare un servizio analogo, si capisce come l'azienda non fosse così appetibile.
    DPY
    380
  • Telecom ha già molte disfunzioni organizzative
    tra i suoi numerosissimi reparti.....

    Vedremo se salta tutto in aria,
    ma ora non c'è più lo stato a salvarla dai colossali Flop
    del Fido, Socrates, Dect ecc ecc......

    Vedremo
  • basta inutili polemiche contro Telecom gli altri sono perdenti e qui non ci piove.
    Le mosse di Telecom negli ultimi tempi lo stanno dimostrando.
    Telecom agisce gli altri piangono!!!!
    Finiamola di piangerci addosso anche noi sennò diventiamo un popolo di piagnoni.
    Le altre compagnie hanno avuto tutte le soluzioni possibili ed immaginabili per essere economicamente favoriti, chi è stato furbo ha saputo sfruttare tali opportunità nel modo giusto e senza strafare e facendo un passetto per volta (vedi Teledue o Fastweb)
    Altri invece volevano tutto subito e i risultati si vedono: niente infrastrutture degne di nota,   fusioni di dubbia utilità, utenti scontenti e trattati malissimo, servizi scadenti.
    Finchè i nuovi operatori continueranno a sognare di poter diventare come Telecom nel giro di pochi anni, avremo un solo grande operatore: Telecom Italia.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Finchè i nuovi operatori continueranno a
    > sognare di poter diventare come Telecom nel
    > giro di pochi anni, avremo un solo grande
    > operatore: Telecom Italia.

    Finche' Telecom sara' proprietaria della rete la concorrenza esistera' solo nella fantasia di qualche ingenuo. Le autorita' dovrebbero intervenire smembrando il baraccone, ma non se ne fara' mai nulla. Viva l'Italia.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Finche' Telecom sara' proprietaria della
    > rete la concorrenza esistera' solo nella
    > fantasia di qualche ingenuo. Le autorita'
    > dovrebbero intervenire smembrando il
    > baraccone, ma non se ne fara' mai nulla.
    > Viva l'Italia.

    si doveva fare prima ora non smembri + nulla, ripeto non si deve piangere sul latte versato!
    Per la roba che ora Telecom possiede, lo Stato ha preso dei soldi ed ha evitato di introdurre nuove imposte aumentanto il gettito con il ricavato di privatizzazioni.
    Circa il tuo quote ribadisco che non si diventa una Telecom Italia o una British Telecom o una AT&T nel giro di pochissimi anni e piangendo miseria dalla mattina alla sera, si deve agire e su questa strada, ripeto, guarda i passi ad esempio di Teledue.
    Teledue non ha pensato ad internet ed altre menate ed ha cominciato a dedicarsi a un solo settore sfrutando gli stessi strumenti concessi ad altri, abbatendo i costi con attente politiche commerciali e sopratutto rendendo un servizio che non fa rimpiangere Telecom, ottimo tanto che i suoi clienti sono altamente fidalizzati.
    Ha guadagnato una sua fetta di mercato e sta tranquillo che se deciderà di introdursi in altri settori lo farà al momento giusto e troverà chi accoglierà le sue offerte a braccia aperte, in tal modo cresce di giorno in giorno, una crescita lenta ma inesorabile!
    Parliamo di Fastweb: quando Fastweb ad esempio ti offre l' adsl ti rileva tutto l' ultimo miglio da Telelcom   non fa come Wind-Info che accatta i lotti e poi fa navigare 3000mila persone con una banda condivisa di un Mbit, roba da pezze.
    non+autenticato

  • > si doveva fare prima ora non smembri +
    > nulla, ripeto non si deve piangere sul latte
    > versato!
    > Per la roba che ora Telecom possiede, lo
    > Stato ha preso dei soldi ed ha evitato di
    > introdurre nuove imposte aumentanto il
    > gettito con il ricavato di privatizzazioni.
    > Circa il tuo quote ribadisco che non si
    > diventa una Telecom Italia o una British
    > Telecom o una AT&T nel giro di pochissimi
    > anni e piangendo miseria dalla mattina alla
    > sera,

    Per la cronaca negli anni 70 l'AT&T fu smembrata quando fu condannata per monopolio, e la British Telecom è un ex-monopolista.
    Si è sbagliato a non farlo prima, ma non è mai troppo tardi.............
    Comodo partire da una posizione di predominio!!
    non+autenticato
  • 1)Il mio riferimento alle due società straniere era in merito alla loro struttura aziendale di certo non replicabile in tempi brevi se vedrai la storia del mercato delle telecomunicazioni americano vedrai che nessuno è nato gigante come invece alcuni operatori italiani vogliono fare.
    2) Mettiti in testa che a Telecom non puoi togliere + nulla l' ultimo miglio è suo se qualche compagna lo vuole lo può comprare oltre che affittare, ma forse non hai mai pensato che nessuno vuole comprare perchè è + comodo farlo gestire a telecom.
    Vai nei ng e leggiti le beghe tecniche che a lungo andare si hanno non appena Fastweb prende possesso della linea, cosa che dimostra che le linee telefoniche hanno bisogno non solo di manutenzione e interventi tecnici ma anche di personale in grado di farla.
    Fastweb ce la mette tutta ma spesso prima che un loro tecnico capisca dov' è il problema in centrale ci va almeno 10volte
    non+autenticato

  • SEI TUTTO SCEMO!!!!!!!!!




    - Scritto da: Anonimo
    > basta inutili polemiche contro Telecom gli
    > altri sono perdenti e qui non ci piove.
    > Le mosse di Telecom negli ultimi tempi lo
    > stanno dimostrando.
    > Telecom agisce gli altri piangono!!!!
    > Finiamola di piangerci addosso anche noi
    > sennò diventiamo un popolo di piagnoni.
    > Le altre compagnie hanno avuto tutte le
    > soluzioni possibili ed immaginabili per
    > essere economicamente favoriti, chi è stato
    > furbo ha saputo sfruttare tali opportunità
    > nel modo giusto e senza strafare e facendo
    > un passetto per volta (vedi Teledue o
    > Fastweb)
    > Altri invece volevano tutto subito e i
    > risultati si vedono: niente infrastrutture
    > degne di nota,   fusioni di dubbia utilità,
    > utenti scontenti e trattati malissimo,
    > servizi scadenti.
    > Finchè i nuovi operatori continueranno a
    > sognare di poter diventare come Telecom nel
    > giro di pochi anni, avremo un solo grande
    > operatore: Telecom Italia.
    non+autenticato
  • Ecco il perchè di alcune analogie con Megabeam nei luoghi in cui Telecom Italia aveva dichiarato di voler attuare le sperimentazioni.
    infatti a dicembre (http://www.wireless-italia.com/modules.php?name=Ne...) si scriveva:
    "La sperimentazione del servizio Wi-Fi ad uso pubblico riguarderà inizialmente l'Aeroporto di Fiumicino, Hotel Artemide, Hotel Starhotel, Hotel de Russie nella città di Roma, Aeroporto di Linate, Hotel Starhotel Ritz, Hotel Starhotel Rosa e Hotel Starhotel Palace nella città di Milano. La sperimentazione sarà successivamente estesa ad altre locations di particolare interesse."
    E intanto chi abita attorno a queste locations pensa già come puntare le antenne per poter navigare a "scrocco". Occhiolino


    non+autenticato
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