Alessandro Del Rosso
martedì 10 novembre 2009

Firefox, la Fenice che terrorizzò Mammona

Mozilla ha festeggiato il quinto anniversario dal rilascio di Firefox 1.0, ma la storia di questo browser è ben più antica. Affondando le sue radici nell'epoca quasi mitologica di Netscape Communicator

Logo FirefoxA onor di cronaca, l'ultima citazione tratta dall'immaginario Libro di Mozilla non prende in considerazione il giovane Internet Explorer 8, dove Microsoft ha introdotto novità certamente più sostanziose rispetto alla precedente release, migliorando altresì drasticamente il supporto del proprio browser agli standard del Web. Nemmeno la versione 8 è però stata capace di invertire quella tendenza che, trimestre dopo trimestre, vede la quota di mercato di Internet Explorer assottigliarsi: è un'erosione lenta ma costante, a cui nell'ultimo anno stanno contribuendo anche browser alternativi a Firefox, come Chrome e Safari.

Stando al contatore dei download pubblicato sul sito SpreadFirefox.com, Firefox è stato scaricato fino ad oggi oltre un miliardo e centoventi milioni di volte, e il solo Firefox 3.5 è a quota 427 milioni. Le statistiche di diffusione dei browser fornite da Net Applications indicano poi che, a livello globale, la quota di Firefox è all'incirca del 24% contro il 66% di Internet Explorer. Ma specie in Europa, a livello locale la percentuale di Firefox supera spesso il 40%, e in certi paesi si attesta intorno al 60%.

A influenzare notevolmente l'equilibrio della bilancia sono anche i siti web utilizzati come campione: se si considera ad esempio Punto Informatico, i cui lettori sono formati in larga parte da appassionati di tecnologia e professionisti del settore ICT, l'ago pende decisamente dalla parte di Firefox: secondo recenti rilevazioni il 45,6% dei visitatori naviga con Firefox e il 34,8% con Internet Explorer.
Ma in casa Mozilla non tutto è rose e fiori. Secondo il fornitore di applicazioni per la sicurezza Cenzic, quest'anno il 44% delle vulnerabilità di sicurezza scoperte nei brower appartiene a Firefox; Internet Explorer arriva secondo con il 35%. Lo scorso anno queste percentuali erano quasi ribaltate, con IE al 44% e Firefox al 39%. Gli esperti affermano che questo è il risultato dell'accresciuta popolarità del browser di Mozilla, popolarità che renderebbe Firefox un bersaglio più ghiotto agli occhi di cracker e creatori di malware. Altri ricordano però che è sempre difficile verificare l'accuratezza e l'attendibilità di statistiche come quelle riportate da Cenzic, soprattutto perché spesso non tengono conto del livello di gravità e della portata delle singole falle. Va anche detto che nell'ultimo anno molte vulnerabilità sono state portate alla luce dalla stessa Mozilla in seguito a un processo di revisioni del codice del proprio browser, processo che si è altresì accompagnato a un continuo miglioramento dell'architettura delle estensioni, oggi considerata da Mozilla decisamente più sicura rispetto al passato.

Firefox 5 anni Colosseo

Mozilla Italia ha pubblicato un video che mostra la proiezione del logo di Firefox in Piazza del Popolo a Roma, uno dei molti eventi organizzati dalla comunità di utenti di Firefox per festeggiarne il quinto compleanno. Di seguito si riporta invece il video ufficiale apparso sul sito SpreadFifrefox.com e disponibile qui sottotitolato in numerose lingue, tra cui l'italiano.



Alessandro Del Rosso
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