mercoledì 12 marzo 2003

Debutta l'Intel Centrino wireless

Con una campagna di marketing inferiore solo a quella del Pentium, Intel lancia la sua prima piattaforma wireless espressamente dedicata al mobile computing. Ecco cos'è Centrino e cosa promette

Il Pentium-M verrà rilasciato, similmente alle altre famiglie di processori mobile di Intel, in tre differenti versioni: la standard, dedicata ai notebook, la Low Volt (LV), pensata per i sub-notebook, e l'Ultra Low Volt, particolarmente adatta per i tablet PC. Intel spiega che in queste due ultime modalità il processore lavora ad un voltaggio inferiore per ridurre al massimo i consumi energetici e la dissipazione di calore.

Il Pentium-M standard arriverà nelle frequenze comprese fra 1,3 GHz e 1,6 GHz, mentre la versione LV e ULV arriverà rispettivamente nelle frequenze di 1,1 GHz e 900 MHz. Tutti i modelli utilizzeranno una cache L2 da 1 MB e un front-side bus a 400 MHz.

I chipset della famiglia i855 che accompagneranno i Pentium-M avranno in comune il supporto alle memorie DDR266/200, all'AGP 4x, all'USB 2.0 e alle reti Fast Ethernet.In origine Intel aveva previsto l'integrazione, in Centrino, di un modulo wireless dual-band in grado di supportare sia 802.11b sia 802.11a. Lo scorso dicembre il chipmaker ha invece annunciato che la prima generazione della propria piattaforma avrebbe offerto compatibilità unicamente alla versione più lenta - ma anche più diffusa - di Wi-Fi, la 802.11b, snobbando, almeno per il momento, le due versioni più giovani e veloci: 802.11a e 802.11g. Intel sostiene che il supporto a questi due ultimi standard wireless arriverà verso la fine dell'anno.

L'attuale modulo wireless integrato in Centrino, il Pro/ Wireless 2100 WLAN, è basato su di un chip prodotto da Philips e, secondo Intel, "è in grado di supportare tutte le LAN wireless certificate Wi-Fi, compresi migliaia di "hot spot" disponibili in tutto il mondo".

"Gli "hot spot" - spiega Intel - sono un sistema sempre più diffuso per lavorare e giocare da fuori sede, forniscono servizi WLAN, gratuitamente o a pagamento, da una vasta gamma di luoghi pubblici, ad esempio bar, sale di attesa di aeroporti e centri congressi. Per utilizzare questi hot spot, il computer deve essere configurato con una tecnologia certificata Wi-Fi, in modo da consentire il collegamento con altri prodotti certificati Wi-Fi".

Intel conta proprio sulla crescente diffusione degli hot spot per spingere le vendite di Centrino. Proprio negli scorsi giorni il chipmaker ha annunciato partnership con Hilton Hotels & Resorts, Borders Group e McDonald's per l'installazione, all'interno delle rispettive catene commerciali, di punti di accesso Wi-Fi.

Intel si aspetta che Centrino divenga, entro la fine dell'anno, il prodotto predominante della propria offerta mobile ed uno dei chip a basso consumo più diffuso per notebook e tablet PC. La speranza del gigante dei microchip sta tutta nelle stime di IDC che, per il 2003, prevede che all'incirca il 35% dei notebook venduti saranno equipaggiati con un modulo per la connettività wireless.

Centrino è destinato a rompere le uova nel paniere di quei produttori che producono schede di rete wireless PCMCIA per i notebook: add-on che, secondo alcuni analisti, dovranno presto o tardi lasciare il passo ai chippetti wireless all-in-one.
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