Si chiama Urp ma parla Blog

O almeno ci prova. Singolare l'iniziativa web della Pubblica Amministrazione che tenta un approccio al mondo dei blog per chi è comunicatore pubblico

Roma - Difficile dire se funzionerà ma certo è un esperimento da guardare con interesse quello messo su dal sito Urp.it voluto dal dipartimento della Funzione Pubblica, un esperimento che punta dritto al mondo dei blog.

Già, perché la nuova costola della comunicazione "UrpdegliUrp" attiva una serie di spazi web che ricordano i blog e che consentono a chi è registrato di lasciare propri commenti, suggerimenti e segnalazioni sui diversi argomenti previsti da questo ambiente. Tutti canali presi a prestito dal webmagazine dedicato alla comunicazione pubblica.

La registrazione è prevista soltanto per i comunicatori pubblici, cioè membri delle amministrazioni che intendano migliorare tanto il rapporto con il pubblico quanto l'efficienza della comunicazione interna. Va detto che il form di registrazione per ottenere l'accesso alla pubblicazione non è comunque pensato per richiedere particolari autenticazioni a chi volesse registrarsi...
Il progetto di Urp.it, sviluppato in una sezione del sito chiamata "log@ndo" prevede il coinvolgimento iniziale di una ventina di specialisti di vari settori.

"Di giorno in giorno, di ora in ora - recita una nota - i vari argomenti d'interesse sono toccati su log@ndo con veloci segnalazioni e brevi commenti che aiutano ad orientarsi e a confrontarsi con opinioni, eventi e nuove realtà della rete". Et voilà.
TAG: italia
1 Commenti alla Notizia Si chiama Urp ma parla Blog
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  • copio e incollo per il comune divertimento dal tema E-government, e-democracy:

    La tua voce in Europa
    Nell'ambito delle iniziative promosse dalla Commissione europea per rafforzare la cultura del dialogo tra cittadini e istituzioni comunitarie è attivo uno spazio web, anche in italiano, dove è possibile esprimere la propria opinione sulle politiche dell'Unione. E' possibile inoltre chattare con i leader europei [ - !!! - ] e partecipare a forum specifici e dibattiti sul futuro della Comunità nonchè consultare gli esiti dei precedenti sondaggi e delle discussioni. Il modello web scelto dalla Comunità europea è estremamente chiaro e immediato nel suo utilizzo e interessante poi la modalità esclusivamente grafica con cui sono presentati i risultati. Vi invito dunque a consultarlo e ad inviarmi commenti anche sulla possibilità che uno strumento "dall'aspetto così innocuo" possa essere adattato e magari migliorato nel contesto italiano.

    L'autore evito di citarlo...

    Ciao

    non+autenticato