Giorgio Pontico
venerdì 20 novembre 2009

Altro che vetro, la fibra è di plastica

Un progetto europeo basato su un brevetto italiano punta alla connettività con conduttori organici. Costano meno, e promettono grandi cose

Roma - Si chiama Polycom il progetto sponsorizzato dall'Unione Europea per la realizzazione di reti di trasmissione che utilizzino fibra ottica in plastica, quella PoF brevettata dal Politecnico di Milano e che potrebbe risultare molto più economica rispetto alla controparte in vetro.

Il finanziamento stanziato nell'ambito del Sesto Programma Quadro supera il milione e mezzo di euro: una cifra che è servita ai partner di questa iniziativa internazionale per costruire il "primo commutatore ad alta velocità costituito esclusivamente da fibre ottiche per le reti a fibre ottiche plastiche".

I conduttori organici in precedenza avevano suscitato parecchia curiosità a causa della ottima capacità di trasmissione dati: fino a un gigabyte al secondo per cento metri. In questo caso la fibra utilizzata sarebbe un polifluorene denominato F8BT.
"La gamma di applicazioni delle fibre ottiche plastiche e della tecnologia ottica soggiacente è ampia - ha spiegato Guglielmo Lanzani del Politecnico di Milano, coordinatore di Polycom - il loro ulteriore sviluppo futuro potrebbe essere vantaggioso per una vasta serie di settori nei prossimi anni".

Giorgio Pontico
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