Roma - La
Energy Commission del governo della California
ha approvato una disposizione in discussione
da qualche mese e volta a
ridurre il consumo di elettricità da parte degli apparecchi televisivi di ultimissima generazione.
Entro il 2011 i vari produttori dovranno adoperarsi per tagliare almeno di un terzo la richiesta di energia necessaria per il funzionamento dei televisori, mentre per il 2013 sarà
obbligatorio raddoppiarne l'efficienza.
Attualmente nella sola California
vi sono circa 35 milioni di televisioni di vario genere, e ogni anno ne vengono acquistati almeno altri 4 milioni: si tratta spesso di monitor di grandi dimensioni che fanno gonfiare le bollette fino ad andare a costituire il 10 per cento del consumo energetico mensile di una singola famiglia.
Con l'introduzione di norme più restrittive la Commissione prevede di
risparmiare 8 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni. Per la singola famiglia non si tratterebbe comunque di un risparmio enorme: circa 30 dollari all'anno. Come
ha specificato tuttavia Karen Douglas, membro della
Energy Commission, "questa è una misura atta a tutelare l'ambiente e i californiani ne beneficeranno da subito": i risultati si vedranno insomma su larga scala.
Giorgio Pontico