Roma - Apple ha
deciso di portare in tribunale parti terze produttrici di alimentatori compatibili con i Macbook. La motivazione con cui le aziende produttrici degli alimentatori sono state denunciate è violazione di brevetto: secondo Apple avrebbero riprodotto il design
brevettato dei suoi caricatori.
Accusate da Cupertino sono
Media Solutions Holdings,
eReplacements e
Laptops for Less: sotto questa marca le due offrivano i loro prodotti a prezzi inferiori (sotto i 30 dollari) rispetto a quelli ufficiali Apple (intorno agli 80).
E questi alimentatori circolavano in Rete, accanto a quelli ufficiali e in competizione diretta, tra l'altro sfruttando un canale di vendita su
Amazon. Alla Corte Apple ha chiesto un'ingiunzione che prevenga gli accusati dal proseguire nella vendita dei prodotti incriminati. Al momento sembra che i siti di
eReplacements e
Laptop for Less li abbiano tolti dalla vendita.
Ma le iniziative legali di Apple non si limitano a questo: ha proseguito la sua
azione contro Luxpro, con cui ha un
contenzioso aperto dal 2005 per un prodotto molto simile all'iPod.
Claudio Tamburrino