Alfonso Maruccia

NVIDIA batte Rambus sui brevetti

La celebre produttrice di GPU la spunta sulla società più riottosa nel settore delle memorie DRAM. I brevetti di NVIDIA sono salvi e per Rambus già si prospetta una nuova sconfitta

Roma - Dopo anni passati a rivendicare diritti di sfruttamento sui brevetti tecnologici delle memorie SDRAM, Rambus è ora passata a prendere di mira i produttori di schede grafiche che giocoforza lavorano con le interfacce e i chip di memoria. Ma la guerra legale intentata contro NVIDIA ha sin qui prodotto risultati pratici poco lusinghieri, e il Patent and Trademark Office statunitense (USPTO) ha recentemente respinto molte delle rivendicazioni fatte da Rambus contro le ipotetiche violazioni di brevetto da parte della casa delle GeForce.

Il coinvolgimento dell'USPTO nello scontro con NVIDIA risale al giugno del 2009, quando Rambus aveva accusato la produttrice californiana di abusare di sette dei suoi brevetti tecnologici sulle memorie. L'Ufficio Brevetti aveva inizialmente respinto 41 rivendicazioni di Rambus e altre 8 rivendicazioni su due brevetti a luglio 2009.

I 17 reclami respinti più di recente riguardano altri tre brevetti e, non contenta di aver perso anche questa volta, Rambus si dice ancora convinta della validità delle sue tesi riguardo ad altri 8 reclami in attesa di valutazione presso l'USPTO.
NVIDIA, da parte sua, esulta per l'ennesima di una "lunga serie di vittorie contro i brevetti di Rambus presso l'USPTO", ha dichiarato il legale dell'azienda David Shannon. "Crediamo che tali brevetti non siano validi - ha continuato Shannon - e confidiamo nel fatto che una simile decisione venga presa sui brevetti ancora in esame".

Sia NVIDIA che Rambus sono dunque ottimiste sul prosieguo della querelle legale, ma a quanto pare l'USPTO avrebbe già provveduto a rifiutare "in via preliminare" i brevetti proposti da Rambus e la partita si sarebbe dunque già chiusa a favore di NVIDIA.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • BusinessRambus si candida per le DDR4Rambus afferma di avere le tecnologie giuste per la prossima generazione di memorie RAM per PC, tecnologie che a suo dire meritano di entrare nel prossimo standard DDR del JEDEC. Ma tra Rambus e JEDEC non corre buon sangue