Alessandro Del Rosso

VirtualBox abbraccia la live migration

Anche il noto hypervisor open source di Sun è ora in grado di supportare la migrazione live delle macchine virtuali, allineandosi così agli hypervisor commerciali

Roma - Con l'arrivo della nuova versione 3.1.0 il "piccolo" hypervisor open source di Sun, VirtualBox, fa il salto di qualità e abbraccia una tecnologia ormai essenziale in ambito enterprise: la migrazione live delle macchine virtuali in esecuzione.

Chiamata dal team di sviluppo Teleportation, la funzione live migration offerta dal nuovo VirtualBox permette di spostare le macchine virtuali da un host ad un altro senza la necessità di disattivarle o metterle in pausa. La migrazione real-time delle sessioni attive si applica indipendentemente dal sistema operativo host (che deve comunque essere tra quelli supportati), ma è necessario che le due macchine possano comunicare via TCP/IP, abbiano accesso allo stesso network storage array iSCSI (via NFS o Samba/CIFS) e utilizzino una CPU "sufficientemente simile" (niente mix Opteron/Xeon, ad esempio).

L'altra novità più importante è data dalla possibilità di ripristinare gli stati di una macchina virtuale da qualunque snapshot anziché, come accadeva in precedenza, soltanto dall'ultimo: questo fornisce molta più flessibilità nella gestione delle virtual machine.
Nei guest Windows VirtualBox 3.1.0 introduce poi il supporto all'accelerazione della grafica 2D: in particolare, il software è ora in grado di sfruttare la GPU fisica per accelerare operazioni video quali l'overlay stretching e la conversione del colore.

Tra le altre migliorie, riassunte nelle note di rilascio, si citano poi la possibilità di cambiare il tipo di connessione alla rete mentre la macchina virtuale sta girando e di collegare un drive CD/DVD a qualsiasi controller IDE. Sun afferma infine di aver migliorato le performance dei guest PAE e AMD64 (sfruttando le tecnologie Intel VT e AMD-V) e di aver introdotto il supporto sperimentale ai firmware EFI.

VirtualBox può essere scaricato gratuitamente da qui per Windows, Linux, Mac OS X e Solaris. Le aziende che desiderano supporto tecnico 24x7 possono stipulare un contratto con Sun il cui costo parte da 30 dollari all'anno per singolo PC e da 500 dollari all'anno per ogni quattro socket su un server fisico.

Alessandro Del Rosso
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