Alessandro Del Rosso

Nintendo DS, moddare si può

Due giudici europei, uno spagnolo e uno francese, hanno sentenziato che vendere flash cart per la console non è reato. Queste cartridge, sottolineano i due magistrati, hanno anche utilizzi perfettamente leciti

Roma - Nel giro di poche settimane due tribunali europei, uno francese e uno spagnolo, hanno archiviato due cause legali che Nintendo aveva intentato contro due rivenditori di flash cartridge, le famose schedine che permettono di far girare giochi copiati o programmi amatoriali (homebrew) sulla console portatile DS. I due tribunali hanno rispettivamente scagionato le società Divineo Group e Grupo Movilquick dall'accusa di compiere un illecito vendendo flash cart per la DS.

Stando a quanto riportato da MaxConxole, nella sentenza francese, emessa da una corte di Parigi, si afferma che le forme di protezione incluse da Nintendo sulle proprie console sono troppo restrittive, impedendo agli utenti di usufruire appieno del prodotto acquistato e di usare/creare software per tali sistemi. Il giudice francese ritiene che le console della casa nipponica dovrebbero essere più simili ai PC, dove chiunque può sviluppare le applicazioni che più gli aggrada.

MaxConxole ha promesso di pubblicare il testo integrale della sentenza in tempi brevi. Fino a che ciò non avverrà, è doveroso sottolineare come questo sito, che al momento è anche l'unica fonte della notizia, è di proprietà di Divineo: una delle due società che erano in causa con Nintendo.
La sentenza spagnola (qui il testo tradotto), che risale a poche settimane fa, è stata emessa da un tribunale di Salamanca, una città castigliana della Spagna centrale. Tale verdetto sembra sostanzialmente arrivare alle stesse conclusioni della corte parigina, sostenendo che sebbene le flash cart aggirino la tecnologia DRM di Nintendo, e possano dunque essere utilizzate per far girare giochi piratati, servono altresì per estendere le funzionalità della DS in diversi altri modi legali: ad esempio, per fare il backup dei giochi regolarmente acquistati, far girare i programmi homebrew o gestire foto, musica e altri contenuti dell'utente. Questa è la stessa linea di difesa adottata dalla società fiorentina PCBox, anch'essa impegnata in una causa legale contro Nintendo che la vede difendere la legittimità di flash cart e modchip.

Il giudice spagnolo fa però notare che se Nintendo ritiene di avere prove in merito, potrebbe ancora trascinare in tribunale Movilquick per la violazione di proprietà intellettuali o di marchi di fabbrica: tali questioni, osserva però il magistrato, sono di competenza civile (e non penale).

Alessandro Del Rosso
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38 Commenti alla Notizia Nintendo DS, moddare si può
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  • quindi direi che questa sentenza possa applicarsi paro paro all'iphone..
    il jailbreak di fatto abilita gli iphone che "dovrebbero essere più simili ai PC, dove chiunque può sviluppare le applicazioni che più gli aggrada"
    non+autenticato
  • Bhe si. Hma li si modifica il "software" non si opera direttamente sul fisico. Vale lo stesso ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: emboss
    > quindi direi che questa sentenza possa applicarsi
    > paro paro all'iphone..

    ma anche no...

    > il jailbreak di fatto abilita gli iphone che
    > "dovrebbero essere più simili ai PC, dove
    > chiunque può sviluppare le applicazioni che più
    > gli aggrada"

    il jailbreak modifica un software (il firmware), la cui proprietà intellettuale è di Apple.
    In ogni caso, non mi pare ci siano cause di Apple contro chi fa il jailbreack, quindi non capisco dove vuoi parare
  • - Scritto da: emboss
    > quindi direi che questa sentenza possa applicarsi
    > paro paro
    > all'iphone..
    > il jailbreak di fatto abilita gli iphone che
    > "dovrebbero essere più simili ai PC, dove
    > chiunque può sviluppare le applicazioni che più
    > gli
    > aggrada"

    Quoto
    Funz
    12980
  • Bravi i giudici francesi e spagnoli, uno si compra l'hardware ed è SUO, e ci può fare quello che ci pare e piace.
    Se dopo lo usa per piratare, è un altro discorso.

    Sarebbe ora che facessero la stessa cosa per il software con le licenze di macOS: lo compro e me lo installo dove mi pare, le limitazioni imposte da Apple non dovrebbero essere lecite.
    Funz
    12980
  • Se c'è una legge che te lo vieta non è ovvio ma illegale.
    Discutibile la bontà della legge, ma visto che c'è non dovrebbe essere infranta, no?
    non+autenticato
  • Dove c'è scritto che è vietato modificare la console e/o far giarare gli homebrew ?

    Sai che esiste pure una card approvata pure da nintendo per quegli scopi ?

    :D
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Dove c'è scritto che è vietato modificare la
    > console e/o far giarare gli homebrew
    > ?

    Art. 171 ter lettera F-bis.
    Pure la pubblicità è vietata.

    > Sai che esiste pure una card approvata pure da
    > nintendo per quegli scopi
    > ?
    >
    >A bocca aperta

    Sai che quel dispositivo non ti permette di far girare giochi pirata?!?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nOra
    > Se c'è una legge che te lo vieta non è ovvio ma
    > illegale.
    > Discutibile la bontà della legge, ma visto che
    > c'è non dovrebbe essere infranta,
    > no?

    Citami numero e anno della legge.
    E no, le licenze di Nintendo o chicchessia non sono legge, stanno alcuni gradini al di sotto.
    Funz
    12980
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: nOra
    > > Se c'è una legge che te lo vieta non è ovvio ma
    > > illegale.
    [...]
    > Citami numero e anno della legge.
    90 minuti di applausi.

    > E no, le licenze di Nintendo o chicchessia non
    > sono legge, stanno alcuni gradini al di
    > sotto.
    Le licenze sono contratti che hanno "forza di legge" tra le parti, ma poiche' stanno un gradino sopra gli "usi & costumi" non possono agire in deroga ad una legge dello stato.
    Ovvero se nel contratto c'e' qualcosa di cui si occupa gia' una legge dello stato, non si possono includere altri effetti.

    Ad esempio un contratto non puo' prevedere il carcere fino a tre anni per chi modifica in tutto o in parte una console, poiche' l'impiego delle pene carcerarie e' gia' adeguatamente legiferato ad un livello superiore, d'altro canto un comportamento fraudolento all'interno di un contratto comporterebbe per l'altro contraente la possibilita' di agire entro gli stessi limiti... per esempio disconnettendo dai propri servizi gli utenti imbroglioni.

    Stiamo sempre li'.

    Sta a noi vigilare affinche' dalla disconnessione non si arrivi alla citazione per danni o addirittura al processo, come accade in USA e come rischia di accadere anche qui da noi.

    GT
  • - Scritto da: Funz
    > Citami numero e anno della legge.
    > E no, le licenze di Nintendo o chicchessia non
    > sono legge, stanno alcuni gradini al di
    > sotto.

    Le licenze sono un contratto tra le parti ma
    1) Non possono prevedere in alcun caso limitazioni che la legge consente esplicitamente, se lo fanno devono specificare che possono esserci clausole non valide ma si applicano le altre. Se non specificano ciò, basta una clausola non valida per rendere nullo tutto il contratto (è come un documento ufficiale con un vizio di forma) e di conseguenza l'intera licenza diventa carta straccia
    2) La licenza per avere valore legale dev'essere in lingua italiana, e dev'essere messa in modo tale che sia impossibile usare il prodotto senza poterla leggere o quantomeno notare prima di usarlo
    3) La licenza non può limitare in nessun caso la cessione dell'oggetto della licenza stessa, né a titolo gratuito (regalo) né a titolo oneroso (rivendita)
    4) La licenza non può stabilire che l'oggetto è proprietà di altro soggetto (fisico o giuridico) che non l'utilizzatore finale. Il produttore può essere proprietario dei diritti d'autore, ma non del software. Il software infatti, così come il suo eventuale contenitore (supporto, custodia o quant'altro) è stato infatti regolarmente VENDUTO all'acquirente, non noleggiato, non dato in comodato o altra forma che preveda che la proprietà rimane del venditore.
    5) La licenza deve prevedere il diritto per l'utente di non accettarla ed ottenere, in cambio, la restituzione del denaro (non un buono, non un altro prodotto, ma i soldi) o, per essere ancora più chiari, del prezzo pagato al momento dell'acquisto. Se questo non è previsto dalla licenza, il contratto è nullo e l'INTERA LICENZA perde di efficacia. Questo per il semplice motivo che la licenza si compra "a scatola chiusa". Essa non è infatti visibile all'esterno oppure, se lo è, lo è solo parzialmente. Quindi non è affatto detto che tutte le clausole possano venire accettate. Se la licenza consente un utilizzo su una sola macchina, l'utente ne deve essere al corrente fin dal momento dell'acquisto. Per fare l'esempio del MacOS, se poniamo non prevedesse l'utilizzo di ausili per persone ipovedenti, tale limitazione dev'essere chiaramente specificata fin dalla confezione, e in sua mancanza porterebbe senz'altro una persona ipovedente ad ottenere la restituzione del denaro e, non è escluso, anche eventuali risarcimenti morali o materiali.
    Questo poi vale soprattutto nei casi in cui la licenza esclude forme di garanzia tutelate dalla legge: se il software, poniamo Office, cancella o distrugge dei dati dell'utente (non per operazioni fatte dall'utente stesso, ma per un errore di progettazione dello specifico software), il produttore ne è certamente responsabile. La sua esclusione di limitazione dei danni non ha alcun valore, perlomeno in Italia. E anche qui dev'essere chiaramente specificato che se la clausola non è valida nel nostro Paese allora è solo quella singola clausola a decadere. In mancanza di tale specificazione, lo ripeto ancora una volta, se ne va tutta la licenza e l'utente può fare quello che gli pare come quando compra pane, latte o formaggio, compreso usare il CD per giocare a freesbee.
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    Modificato dall' autore il 10 dicembre 2009 23.34
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  • Art. 171 ter. lettera F-bis.

    http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#171-bis

    Qui non si discute di licenze.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nOra
    > Art. 171 ter. lettera F-bis.
    >
    > http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#171-bis
    >
    > Qui non si discute di licenze.

    interessante...

    qualsiasi mezzo inteso unicamente a consentire o facilitare la rimozione arbitraria o l'elusione funzionale di dispositivi applicati a protezione di un programma per elaboratori.

    mi sembra l'unica parte pertinente alla questione mod chip / R4. Effettivamente pare vietato aggirare le protezioni, pure per usare applicazioni lecite.
    Resta da vedere cosa si intende di preciso per "dispositivi di protezione dei programmi".
    Funz
    12980
  • > mi sembra l'unica parte pertinente alla questione
    > mod chip / R4. Effettivamente pare vietato
    > aggirare le protezioni, pure per usare
    > applicazioni
    > lecite.
    > Resta da vedere cosa si intende di preciso per
    > "dispositivi di protezione dei
    > programmi".

    In Italia la modifica/R4 è illegale proprio per questo articolo di legge che ho richiamato.
    Ignoro come sia la situazione negli altri paesi, cmq da questo punto di vista l'Italia ha una delle leggi più avanzate e scritte meglio, almeno sul diritto d'autore. I problemi sono, ovviamente, i controlli, i tempi della giustizia e la certezza della pena.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Funz
    > Bravi i giudici francesi e spagnoli, uno si
    > compra l'hardware ed è SUO, e ci può fare quello
    > che ci pare e piace.
    >
    > Se dopo lo usa per piratare, è un altro discorso.

    Sono d'accordo.

    > Sarebbe ora che facessero la stessa cosa per il
    > software con le licenze di macOS: lo compro e me
    > lo installo dove mi pare, le limitazioni imposte
    > da Apple non dovrebbero essere
    > lecite.

    Qui un pò meno, anche perchè OSX è ottimizzato per HW su cui giràA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Mi chiedo chi mai voglia vederci le foto e ascoltare musica sul DS oggi giorno?!?!?
    Io, e tutti quelli che conosco, uso il cellulare e l'iPod... poi sti programmi homebrew... belli, carini, simpatici... e poi???
    Si sa che i DS lo usano soprattutto gli smanettoni che con la console ti fanno pure un caffe, e non i bambini delle elementari/medie!

    Basta ipocrisie e basta con questi giudici incompetenti!
    Allora a questo punto perchè tutelare le opere dell'ignegno? Che senso ha?
    Aboliamo pure il copyright e poi vediamo quante aziende, soprattutto italiane, sopravvivono!
    non+autenticato
  • L'altra ipocrisia è che che sembra che le flashcard servano principalmente per gli homebrew... ma sappiamo tutti qual'è il loro tipico utilizzo.
    non+autenticato
  • Peccato che c'è qualcosa cosa chiamate "libertà di possesso", peccato che non è reato modificare una console di perse, come non è reato produrre certi apparecchi solo perchè c'è anche dell'uso illecito.


    Mamma mia.....come mi tocca sentireA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Io, con il prodotto che ho acquistato, ci faccio quello che *CA22O* mi pare !!!
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > Io, con il prodotto che ho acquistato, ci faccio
    > quello che *CA22O* mi pare
    > !!!

    Chi dice il contrario? Puoi usare la DS come poggiacarte, mattone per la casa, ecc.. nessuno te lo vieta.
    Cambia invece la tua condotta nel momento che ci carichi giochi pirata, attraverso le R4, perchè di questo si tratta.
    Se fosse vero che l'R4 è utilizzato prevalentemente per aumentare la possibilità della console, dove sarebbe il problema? Perchè spendere soldi in azioni legali contro chi li rivende? Perchè fare denunce ed esposti a chi le modifica? Perchè?

    La realtà è ben diversa e se il problema non ci fosse, non staremmo qui a discuterne, non credi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nOra
    [...]
    > Si sa che i DS lo usano soprattutto gli
    > smanettoni che con la console ti fanno pure un
    > caffe, e non i bambini delle
    > elementari/medie!

    Si vede che sei giovane e non hai ancora un figlio o figlia... e quindi le elementari non le frequenti. Altrimenti sapresti che il Nintendo DS è esattamente quello che ti chiedono, dai sei anni in poi...

    Cordiali saluti
  • - Scritto da: markoer
    > - Scritto da: nOra
    > [...]
    > > Si sa che i DS lo usano soprattutto gli
    > > smanettoni che con la console ti fanno pure un
    > > caffe, e non i bambini delle
    > > elementari/medie!
    >
    > Si vede che sei giovane e non hai ancora un
    > figlio o figlia... e quindi le elementari non le
    > frequenti. Altrimenti sapresti che il Nintendo DS
    > è esattamente quello che ti chiedono, dai sei
    > anni in
    > poi...
    >
    > Cordiali saluti

    Sisi, son giovane e difatti il mio post era ironico.
    Lo so benissimo che i DS li usano soprattutto i giovanissimi e soprattutto so che loro mica cercano i giochi o programmi homebrew, ma giochi come Giulia Passione, Mario Kart, ecc...

    Dunque l'homebrew è solo un pretesto per far gonfiare i portafogli di commercianti disonesti che vendono pure prodotti contraffatti, lavaggio IVA su console importate dal UK, ecc...

    Questa è la realtà degli R4!
    non+autenticato
  • Scusa, non avevo in effetti capito l'ironia... credo che ci sia anche un programma dove allevi un cucciolo, una specie di tamagochi.


    Cordiali saluti
  • Il giudice francese ritiene che le console della casa nipponica dovrebbero essere più simili ai PC, dove chiunque può sviluppare le applicazioni che più gli aggrada.
    Non solo quelle della casa nipponica, anche quella di oltreoceano verso ovest dove tutto è a pagamento e quindi d'intralcio, anche la possibilità di scrivere software e di usare gli "homebrew".
    Che senso ha dover fare una sottoscrizione di 100$ per diventare sviluppatori (e non si svilupperà mai niente ma si userà e basta software scritto da altri) e aver quindi la possibilità di far girare codice certificato nella propria consolle? A sto punto prendo solo software in vendita che costa di meno e rinuncio agli homebrew.
    Wolf01
    3342
  • Sai come si sviluppa un videogioco ?
    Sgabbio
    26178
  • Si e ne sto sviluppando uno con un amico, io volevo svilupparlo per xbox360 ma non abbiamo intenzione di regalare soldi, così è andata a finire che lo facciamo per windows\linux
    Wolf01
    3342
  • Si parla sempre di diritti e doveri ma mai un doveroso equo fra chi compra e chi vende.
    Non possono vendere usando tecnologie che siano usati per altri scopi come impedire all'utente di fare una copia di backup o altro che sia lecito.
    qui cosi' continuando dovremmo pagare anche i diritti sui rotoli di carta igienica ....
  • è lecito fintantoché appunto ci sono leggi dello stato che lo rendono tale... negli stati uniti hanno il DRM o DMCA o vattelapesca che rende irregolari le modifiche anche se eseguite a carico di hardware, che avendolo comprato, diventa tuo a tutti gli effetti, ed in teoria potresti farci tutto quello che ti pare, qui questo ancora non accade, e preghiamo che non accadrà mai...
  • In Italia sono illegali per la legge sul diritto d'autore (102-quater).
    Peccato però che li vendano cani e porci, e intanto chi cerca di operare correttamente nel mercato vendendo giochi onestamente presto dovrà chiudere, il tutto grazie all'homebrew e sicuramente non per la pirateria... perchè di questo si tratta, no!?
    non+autenticato
  • Ehhhhhh...sii...la pirateria che fa fallire tutto e tutti..... sta storia la sento da 20 anni...eppure sta ecatombe non si è ancora vista...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: nOra
    > In Italia sono illegali per la legge sul diritto
    > d'autore (102-quater).

    Legge creata dal governo fascista di Benito Mussolini e firmata da Vittorio Emanuele "Re d'Italia per volere di Dio e del popolo"

    - La Costituzione Italiana ripudia il fascismo e ripudia la monarchia sabauda
    - quindi ciò che ha fatto il fascismo e la monarchia sabauda fa schifo ed è ripudiato dalla Costituzione
    - quindi violare le leggi fasciste e sabaude è rendere onore alla Repubblica e agli Eroi Partigiani, considerati EROI NAZIONALI DALLA REPUBBLICA, ed erano persone che le leggi fasciste e sabaude le violavano apertamente schifando tutti quelli che le volevano far rispettare. Sono EROI NAZIONALI esattamente come chi oggi viola le leggi fasciste e sabaude.
  • > Legge creata dal governo fascista di Benito
    > Mussolini e firmata da Vittorio Emanuele "Re
    > d'Italia per volere di Dio e del
    > popolo"

    Però! Questa mi mancava!
    Le leggi sul diritto d'autore dunque sono fasciste... povera Italia!
    Beh, è vero che con l'ignoranza non ci si può ragionare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nOra
    > > Legge creata dal governo fascista di Benito
    > > Mussolini e firmata da Vittorio Emanuele "Re
    > > d'Italia per volere di Dio e del
    > > popolo"
    >
    > Però! Questa mi mancava!
    > Le leggi sul diritto d'autore dunque sono
    > fasciste... povera Italia!

    Legge 22 aprile 1941 n.633 (le successive modifiche non ne hanno comunque intaccato la base, anzi l'hanno resa se possibile ancora più restrittiva)
    MILLENOVECENTOQUARANTUNO
    Chi era a capo del governo nel 1941?
    Chi era il capo dello stato nel 1941?
    ...Esatto...
  • > Legge 22 aprile 1941 n.633 (le successive
    > modifiche non ne hanno comunque intaccato la
    > base, anzi l'hanno resa se possibile ancora più
    > restrittiva)
    > MILLENOVECENTOQUARANTUNO
    > Chi era a capo del governo nel 1941?
    > Chi era il capo dello stato nel 1941?
    > ...Esatto...

    Ma cosa vorresti sostenere? Che siccome è stata promulgata da un governo fascista allora è IL MALE ASSOLUTO? Mi chiedo allora perchè in tutti questi anni di governi di sinistra non sia mai stata abrogata!?! Te lo sei chiesto?

    Guarda che la legge sul diritto d'autore proveniene da correnti di pensiero ben più lontante dal fascismo, e sicuramente non è il fascimo che l'ha partorita. Ti cito per esempio la convezione di Berna che è del fine 1800...

    Ma perchè sprecare fiato? Dal tuo nick del resto si capiscono molte cose... proprio mancato sei!
    non+autenticato