Gli MMS? Un delirio

Lo sostiene un lettore che, dotatosi di tutto l'occorrente, dopo aver lungamente smanettato sul cellulare, scopre che la multimedialità wireless può essere una strada in salita

Roma - Spettabile Redazione, voglio raccontarvi le mie prime esperienze con i nuovi servizi multimediali (MMS e GPRS) perchè la dicono lunga sul lavoro che c'è ancora da fare per renderli accessibili al largo pubblico.
Acquisto, la settimana scorsa, un fiammante Nokia 7650 completo di tutto il necessario per i nuovi servizi, al "modico" prezzo di 479 euro. Contestualmente, acquisto anche due nuovi abbonamenti prepagati di due tra i principali operatori attualmente sul mercato.
Giunto a casa, scarto il cellulare e cerco subito di accedere ai nuovi servizi.

Comincio con il primo operatore. Grazie ad una formula promozionale, leggo che è possibile accedere al portale WAP per due mesi senza pagare i costi di connessione. Una bella iniziativa, mi dico, per vedere di che si tratta.
Faccio dunque per accedere ma scopro che il servizio non funziona. Chiamo dunque il call center dove mi dicono che è necessario configurare il mio telefonino per accedere ai nuovi servizi multimediali. Ci pensano loro, mi dicono, mandandomi un messaggio di configurazione. Pochi secondi dopo il messaggio arriva. Ricevuto il messaggio di configurazione il telefono sembra funzionare ma così non è, perchè devono trascorrere un tot di ore per poter abilitare la mia SIM. Decido di aspettare il giorno dopo.

Passato un giorno riprovo ad accedere al servizio ma vedo che ancora i servizi "MMS" non funzionano. Provo ad iscrivermi al TG5 via cellulare e per risposta mi arriva un SMS che mi dice che per poter utilizzare il servizio devo prima mandare almeno un MMS, cosa che faccio subito. Riprovo, ma il servizio non funziona ancora. Chiamo di nuovo il call center, dove mi sento dire che i servizi MMS non sono abilitati e che per abilitarli (cito testuali parole) "lei deve provisionarsi alla piattaforma auto-mandandosi un MMS"!.
A parte il lessico utilizzato (presumo che provisionarsi derivi da "provisioning", autenticazione) la cosa mi pare un po' assurda visto che avevo già mandato il mio primo MMS per attivare il servizio, come da loro indicato. Nel contempo, non potendo accedere ai servizi MMS, decido di rifarmi un po' navigando nel loro portale wap, che grazie alla promozione in corso, è accessibile gratuitamente.

Navigo allegramente per una mezz'ora quando di colpo si blocca tutto. Il credito è terminato. Ma come? Non c'erano due mesi di accesso gratuito? Chiamo (sarà la 5a volta) il call center per chiedere lumi e mi dicono che la promozione stranamente non era stata attivata. Non c'è problema, mi dicono, la attiviamo subito. Mi chiedono il numero di telefono (ma non lo vedono dal sistema quando chiamo?) e mi dicono di attendere un attimo. Mentre sono in attesa, cade la linea. Aaarrghhh... Ora aspetto che mi richiami qualcuno. Desolato, stacco la SIM e decido di ricominciare con un altro operatore.

Inserisco la seconda SIM e provo ad accedere ai servizi multimediali. Qui la mia avventura si ferma prima perchè, malgrado siano passati due giorni dall'acquisto della mia SIM, una voce automatica mi chiede di inviare un fax al loro customer care con i miei dati, etc.. Ma come, mi chiedo, non li ho dati due giorni fa al rivenditore? Non avrebbe dovuto mandarli lui come promesso? Incerto, chiamo il call center e chiedo spiegazioni. Mi dicono che la mia SIM non è abilitata ma che possono farlo loro se gli fornisco nuovamente tutti i dati. Mi abilitano finalmente la SIM.

Faccio per accedere ai nuovi servizi ma il servizio non funziona. Vado sul loro sito, mi
registro, e cerco di capire come mai non posso accedere ai servizi multimediali. Leggendo le indicazioni, capisco che devo separatamente abilitarmi ai servizi MMS e GPRS, chiamando il loro call center. Alzo dunque la cornetta e ritelefono per abilitare i nuovi servizi. Mentre sono al telefono mi mandano un po' di SMS con messaggi di configurazione, dicendomi di impostare punti di accessi primari e secondari sul mio cellulare (mi ricorda internet dei primi tempi). Svolgo la procedura come indicato e torno sul sito, nell'area "Video" cercando di capire come potrò vedere questi fantastici videoclip per i quali ho comprato il cellulare. Scopro che devo scaricare un player. Clicco per scaricarlo e mi chiede di autenticarmi, cosa che faccio. Accedo alla "mia area" e mi chiede (per la centesima volta) il mio numero di cellulare, che inserisco nell'apposito campo. Fantastico. Ora ci sono. La pagina si ricarica e....messaggio di errore "il numero risulta associato ad un altro utente"! Ma come, mi chiedo, è proprio il MIO numero, quello che ho indicato nel mio profilo.

Per essere sicuro ricontrollo il mio profilo e vedo che tutto è corretto. Chiamo dunque il call center che questa volta è a pagamento (0.60 eurocent/min). Una musichetta mi dice di attendere, che tutti gli operatori sono occupati. Attendo un paio di minuti. Cade la linea. Riprovo, attendo altri due-tre minuti, cade di nuovo la linea. Stremato, stacco tutto e vado a bermi un caffè.

Ho passato più di mezza giornata tra configurazioni e telefonate ai call center e non sono ancora riuscito a vedere un solo filmato nè a ricevere un solo MMS. Ho esaurito completamente una delle due schede prepagate ed ho speso qualche decina di euro per chiamare i call center. Mi chiedo: sono io che sono impazzito o forse in tutto questo c'è qualcosa che non va?

Davide G.
Milano
61 Commenti alla Notizia Gli MMS? Un delirio
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  • ...il SIEMENS S62

    che badabèn... non è un telefonino ma IL CLASSICO TELEFONO COL DISCO COMBINATORE... quello grigio dài...

    ...ma non stavamo bene anche quella volta ?

    : - )
    non+autenticato
  • mi pare ci sia un numero verde o un call center o un customer care.
    non+autenticato
  • "Chiamo di nuovo il call center, dove mi sento dire che i servizi MMS non sono abilitati e che per abilitarli (cito testuali parole) "lei deve provisionarsi alla piattaforma auto-mandandosi un MMS"!.
    A parte il lessico utilizzato (presumo che provisionarsi derivi da "provisioning", autenticazione) la cosa mi pare un po' assurda visto che avevo già mandato il mio primo MMS per attivare il servizio, come da loro indicato. "

    ...sai xkè ti hanno detto "provisionarsi"? xkè la maggior parte degli operatori di call center di wind e tim (omnitel non so) sono stranieri!! (anke se il loro italiano normalmente è ottimo).
    Prima di criticare il lessico utilizzato, informiamoci...
    non+autenticato
  • > ...sai xkè ti hanno detto "provisionarsi"?
    > xkè la maggior parte degli operatori di call
    > center di wind e tim (omnitel non so) sono
    > stranieri!! (anke se il loro italiano
    > normalmente è ottimo).
    > Prima di criticare il lessico utilizzato,
    > informiamoci...

    Invece il tuo italiano è pessimo, così come la tua ortografia.
    Inoltre tutti questi operatori di Call Center stranieri (almeno in TIM, che è la realtà che conosco) non li vedo proprio.
    E mi sembra anche di capire che non sai cosa sia una procedura di "provisioning" (termine largamente usato nei CED degli operatori telefonici), da cui il pessimo "provisionarsi" usato da alcuni callcentristi (ti piace questa, eh? Anzi, skusa: kuesta).


    - Scritto da: Anonimo
    non+autenticato
  • Complimenti!
    Sinceri, a quasi tutti voi che avete scritto questi commenti.

    Riguardo gli SMS vs MMS: quando nacquero, gli sms erano pensati per permettere all'operatore di mandare piccoli messaggi o comandi automatici al cliente, poi qualcuno ha pensato che si potevano mandare le ultime notizie, il meteo, eccetera, infine hanno deciso che si poteva permettere lo scambio p2p (che significa "da Pari a Pari", appunto) tra due clienti; gli MMS al contrario sono nati appositamente SENZA RAGIONE, solo per creare un servizio a pagamento (e che pagamento!!), quindi non li utilizzerà nessuno, perchè esistono forme più economiche.
    Inoltre gli sms hanno fatto fortuna perchè costano MENO di una telefonata, ma assolvono (talvolta) lo stesso compito, e a volte, anche meglio (pensate solo alla possibile differita tra invio e lettura)

    Infine dico, CHI CI PERDE VERAMENTE ? e intendo genericamente: perdita di soldi, di capelli, di tempo ecc.?
    IO
    cioè tutti quei pochi (diciamo un 5%?) utenti che hanno necessità di un servizio: io per lavoro misposto molto e ho deciso di non avere telefono fisso (quindi neppure ADSL, FASTWEB ecc.) e col cellulare (GPRS) mi collego anche a internet, quando non posso usare postazioni fisse di comprensivi clienti. Alla fine ho calcolato (il calcolo è banale) che se mi collego di sera (leggi "dopo le 16:00") in GSM (9600bps, ma reali, circa 1Kbyte/s) viaggio un pelo più lento del GPRS (115000 bps, ma utopici -VODAFONE permettendo-) e spendo un decimo!

    Non voglio commentare quanto detto, si commenta da solo.
    Ciao a tutti e buon proseguimento (?) ...

    Molok
    non+autenticato
  • Insomma, vorresti dire quindi che per far spendere meno te il Popolo Bue andrebbe munto per benino?
    Perchè alla fine è questo che hai detto.....
    Inoltre ricordati che qualsiasi prodotto, per aver successo, deve rispondere ad un bisogno e/o deve essere utile. Evidentemente gli SMS hanno risposto ad un bisogno e/o hanno una utilità che gli ingegneri con due lauree -che cercano di fregarci sulla lira- non avevano nemmeno sospettato (geniiiiii).
    Altrettanto evidentemente gli MMS non rispondono ad un bisogno E non sono utili, oltre ad essere costosi.
    E se hai difficoltà a navigare col cellulare non prendertela con noi, prenditela con la tua compagnia telefonica, visto che noi non possiamo farci niente....

    - Scritto da: Anonimo
    > Complimenti!
    > Sinceri, a quasi tutti voi che avete scritto
    > questi commenti.
    >
    > Riguardo gli SMS vs MMS: quando nacquero,
    > gli sms erano pensati per permettere
    > all'operatore di mandare piccoli messaggi o
    > comandi automatici al cliente, poi qualcuno
    > ha pensato che si potevano mandare le ultime
    > notizie, il meteo, eccetera, infine hanno
    > deciso che si poteva permettere lo scambio
    > p2p (che significa "da Pari a Pari",
    > appunto) tra due clienti; gli MMS al
    > contrario sono nati appositamente SENZA
    > RAGIONE, solo per creare un servizio a
    > pagamento (e che pagamento!!), quindi non li
    > utilizzerà nessuno, perchè esistono forme
    > più economiche.
    > Inoltre gli sms hanno fatto fortuna perchè
    > costano MENO di una telefonata, ma assolvono
    > (talvolta) lo stesso compito, e a volte,
    > anche meglio (pensate solo alla possibile
    > differita tra invio e lettura)
    >
    > Infine dico, CHI CI PERDE VERAMENTE ? e
    > intendo genericamente: perdita di soldi, di
    > capelli, di tempo ecc.?
    > IO
    > cioè tutti quei pochi (diciamo un 5%?)
    > utenti che hanno necessità di un servizio:
    > io per lavoro misposto molto e ho deciso di
    > non avere telefono fisso (quindi neppure
    > ADSL, FASTWEB ecc.) e col cellulare (GPRS)
    > mi collego anche a internet, quando non
    > posso usare postazioni fisse di comprensivi
    > clienti. Alla fine ho calcolato (il calcolo
    > è banale) che se mi collego di sera (leggi
    > "dopo le 16:00") in GSM (9600bps, ma reali,
    > circa 1Kbyte/s) viaggio un pelo più lento
    > del GPRS (115000 bps, ma utopici -VODAFONE
    > permettendo-) e spendo un decimo!
    >
    > Non voglio commentare quanto detto, si
    > commenta da solo.
    > Ciao a tutti e buon proseguimento (?) ...
    >
    > Molok
    non+autenticato
  • col GPRS esiate la FLAT! almeno leggili i commenti .... bigul!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Insomma, vorresti dire quindi che per far
    > spendere meno te il Popolo Bue andrebbe
    > munto per benino?
    > Perchè alla fine è questo che hai detto.....


    ah sì? a me non pare proprio....
    non+autenticato
  • Come dice lo spot!!

    Le aziende di telecomunicazioni, marketing, ecc... tutte ringraziano!!!

    Occorre riprovare ad oltranza e.... GRAZIE!!
    non+autenticato
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