Mauro Vecchio

USA: mai dire nerd

Un professore di psicologia punta il dito contro un articolo del New York Times sulla presenza necessaria dei geek nell'economia nazionale. Si tratterebbe di una terminologia offensiva da bandire, al pari degli epiteti a sfondo razziale

Roma - Per Wikipedia, il termine nerd è spesso associato alla visione stereotipata di un individuo che vive con passione le sue facoltà intellettive, e molto spesso anche escluso dalle gioie della collettività festaiola e dalle attenzioni del gentil sesso. E si veda anche il termine slang geek, a rappresentare un individuo peculiare e strambo, spesso ossessionato dai ragionamenti complessi della sua mente e del suo computer (qualora siano due entità ben separate).

Al di là delle definizioni da enciclopedia libera, i termini nerd e geek hanno acquisito nel tempo una fama non sempre piacevole, spesso associati a sfigati con la testa china sulle linee di codice, certamente lontani anni luce dagli aitanti quaterback dei college statunitensi. Come tuttavia ha insegnato in primis Bill Gates, essere nerd potrebbe portare a parecchie soddisfazioni nella vita. Riconoscimenti che sono stati sottolineati anche dal New York Times.

Un recente articolo, infatti, ha riportato le esperienze personali di quelli che sono visti dai più come dei secchioni, in particolare quella di John Halamka, ora alla Harvard Medical School nonché consigliere del Presidente Obama sugli archivi elettronici dei dati sanitari. In altre parole, ha sentenziato il NYT, l'economia degli Stati Uniti avrà bisogno di un numero sempre maggiore di cool nerd, nerd fighi. Per questo i giovani, sempre stando all'articolo, non dovrebbero aver paura di smanettare con un computer solo per evitare di essere isolati e definiti dei nerd.
Apriti cielo. David Anderegg, professore di psicologia al Bennington College, ha accusato con veemenza l'articolo del New York Times, sostenendo che il semplice utilizzo delle parole nerd e geek serva ad accrescere gli stereotipi della gente a riguardo. Secondo il professore, questi termini sarebbero lesivi, così come lo sono gli epiteti a sfondo razziale, e dovrebbero essere assolutamente evitati.

L'articolo del NYT ha poi puntualizzato come il significato attribuito ai due termini non sia sempre lo stesso, ma cambi a seconda dei contesti. Ad esempio, pare che nelle scuole d'elite di Manhattan la parola nerd sia sinonimo di competenza e ricchezza di interessi. Ma Anderegg ha spiegato che nel resto degli Stati Uniti non è affatto così, che un nerd viene considerato un inetto a livello sociale.

Questi stereotipi avrebbero un effetto disastroso su una certa forza lavoro negli Stati Uniti, dal momento che i giovani evitano di avvicinarsi alle scienze informatiche per paura di non toccare poi una ragazza per i successivi due decenni. L'unico modo per evitare questo disastro professionale sarebbe quello di bandire definitivamente le parole nerd e geek dai vocabolari. Parola di David Anderegg, il cui libro sul fenomeno si intitola: Nerds, chi sono e perché abbiamo bisogno di loro.



Mauro Vecchio
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17 Commenti alla Notizia USA: mai dire nerd
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  • Se esaminiamo le biografie dei più importanti scienziati del secolo corso (così siamo al di fuori della terminologia nerd-geek ed assimilati) vediamo che 1) erano dei gran capoccioni 2) che pensavano spesso e volentieri fuori dalle righe 3) ed inevitabilmente trasferivano questo essere fuori dalle norme intellettualmente anche nella vita sociale 4) con risultati spesso sorprendenti (a cominciare da Albertino -Einstein- per continuare con Massimo -Planck- Alan -Turing- e via continuando - nelle relazioni matrimoniali, sociali etc etc). Un'intelligenza vivace sceglie spesso strade non ortodosse... per chi non riesce a staccarsi dall'uniformità. Non è un caso che spesso e volentieri sono stati anche contestatori ante litteram e feroci oppositori dei regimi (a meno che gli stessi regimi non costituissero la via per arrivare ai risultati scientifici che bruciavano dentro).
    Ergo quoto Paolo: basta che un nerd abbia un reale interesse, ed abbiamo un "mostro" nel campo, anche degli affari. Guglielmino Cancelli non è forse un prototipo di NERD? (anche se non si è laureato, ma nei suoi verdi anni QUESTA laurea era ancora da inventare, il massimo lo fece Faggin da ingegnere elettronico...
  • Finchè si va a scuola e si è giovani, è bello essere fighi, avere auto sportive, capelli lunghi e tante ragazze.
    Poi, andando avanti con l'età, ci si accorge che i nerd che al tempo della giovinezza venivano derisi, ora hanno fatto carriera e comandano i fighi di un tempo, che spesso...non si sono realizzati!
    non+autenticato
  • questa è senz'altro una discussione da nerds
    non+autenticato
  • quindi noi che ne stiamo discutendo così, saremmo Nerds o Geeks ? ^^
    non+autenticato
  • Geeks ovviamente
    Con la lingua fuori
    Non sono cosí bravo (ne sfigato) da essere un Nerd!
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Taviano
    > quindi noi che ne stiamo discutendo così, saremmo
    > Nerds o Geeks ?
    > ^^

    Losers
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    >
    > Losers

    .
    non+autenticato
  • Non sono la stessa cosa. Il senso che hanno (sempre avuto) nel linguaggio comune è alquanto differente. Nerd è un termine in uso fin dagli anni 80 e, si, ha una connotazione negativa, sostanzialmente da sfigato. Geek è un termine più recente ed è la connotazione positiva del vecchio "nerd". Nerd è sfigato, Geek è "cool", è uno valido, conoscitore e utilizzatore di ogni cosa tecnologica, ma è anche uno sveglio fuori dalla stanza dei computer, è uno in gamba insomma.
    Queste sono le connotazioni che hanno i due termini, checché ne dicano i tipi in questione, che evidentemente non vivono il mondo informatico dal di dentro.
    E' praticamente la stessa differenza che passa tra CRACKER e HACKER e anche qui i mass media usano esclusivamente il secondo termine anche per indicare, quasi sempre, anzi senza quasi, quella che in realtà è la prima figura (negativa).
    non+autenticato
  • Quoto, è proprio così.
  • No, non è così.
    Il geek ha comunque meno conoscenza avanzata di ciò che riguarda scienza e tecnologia riguardo un nerd. Mentre il nerd è tutto studio (diciamo), il geek sacrifica un parte del suo tempo per la vita sociale. Sfigato secondo me è meglio tradotto in inglese come loser; condivido l'orgoglio di certi nerds di essere definiti tali, mentre loser darebbe fastidio a chiunque. Sfigato inteso in senso offensivo si adatta meglio quindi a loser anche perchè un nerd non ha nulla da invidiare in fatto di essere in gamba/sveglio ad un un geek (anzi...) anche al di fuori del suo campo, se serve.
    non+autenticato
  • Ci sono alcuni nerd però che perdono giorni e notti a giocare a giochi online e singolo tipo WoW, e lì non imparano proprio nulla.
  • Io non li chiamerei nerd...
    Un nerd, per quel che ne so io, mette al primo posto la crescita/lo sviluppo intellettuale. A chi perde tempo in tale maniera forse sta meglio l'appellativo di loser.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Boh
    > Io non li chiamerei nerd...
    > Un nerd, per quel che ne so io, mette al primo
    > posto la crescita/lo sviluppo intellettuale. A
    > chi perde tempo in tale maniera forse sta meglio
    > l'appellativo di
    > loser.

    Non si parla di come la vedi tu, ma di come vengono usati i termini.
    Con la parola nerd vengono identificati anche i soggetti di cui sopra, compresi i classici "secchioni".

    E' come per la questione di "negro", "nero", "gay", ecc ecc...non conta come tu (o io) la pensi a riguardo, conta il senso che viene attribuito alla parola nell'uso comune dalla gente, e nello specifico "nerd" è un'offesa. Ai miei tempi si usava la parola "secchione".
  • Io sapevo che si chiamano nerd coloro che basavano le loro conoscenze sullo studio e geek chi apprendeva le cose "sul campo" più che studiarle.
  • Infatti è cosi. Geek è quello che in italiano chiamiamo "smanettone", uno che prova a fare le cose, senza necessariamente essere un wannabe. Geek è come la scimmia che vede una cosa che gli piace e prova ad usarla, che è curiosa e vuole assaggiare un po di tutto senza spaccarsi troppo la testa. Non ha nulla di negativo. A conferma di quel che dico, ci sono moltissimi siti, tutti in lingua inglese, che hanno proprio questa linea editoriale.
    non+autenticato
  • A quanto pare ognuno ha la sua versionedi geek e nerd. Io propongo quella che secondo me è la più gusta in assoluto.
    Qui leggiamo punto informatico e recintiamo il nostro "giardino", in realtà però i due termini sono più di ampio respiro e non hanno a che vedere solo con la tecnologia.
    Nerd: colui che è interessato al "sapere", in generale, sa molte cose di molti argomenti, non necessariamente solo tecnologici
    Geek: colui che ha uno smodato interesse per un solo argomento in particolare, spesso di nicchia, ma di quell'argomento sa praticamente tutto, sia che si tratti di computer apple, che di anime giapponesi
    E poi, per chiudere...
    Dork: Napoleon DynamiteA bocca aperta

    In altre parole nerd e geek non hanno necessariamente implicazioni sulla vita sociale... quelle riguardano il dork.