Roma - Per il
Wall Street Journal è solo questione di tempo: Apple TV
potrebbe presto comprendere programmi prodotti da Disney e CBS. Quelle che fino a
qualche mese fa non erano altro che voci di corridoio sembrano aver trovato una piccola conferma.
Apple sarebbe prossima a stipulare un accordo con la controllata di Disney ABC e con il network CBS. Entro il 2010 dovrebbe essere possibile,
pagando una sottoscrizione mensile, accedere attraverso la piattaforma Apple ad una parte dei contenuti normalmente trasmessi dalle reti televisive.
C'è chi sottolinea però che l'idea di poter accedere a contenuti diffusi con queste modalità possa
destabilizzare l'intero settore televisivo. Ciò giustificherebbe in effetti il comportamento tenuto da altri giganti del piccolo schermo come Fox e CNN, le quali per ora
non sembrano intenzionate a modificare il proprio modello di business.
Potrebbe infine essere determinante il fatto che gli utenti non digeriscano l'idea di dover
pagare due volte per fruire dello stesso contenuto sia via cavo che via Apple TV. Trattandosi inoltre di un servizio basato su iTunes si renderà necessario il download del file che per certi programmi ad alta definizione supera i 50 GB di dimensioni: troppi, a meno che non si disponga di supporti adeguati e sicuramente poco adatti per chi, ad esempio, desideri guardarsi un programma seduto in treno usando il proprio laptop senza l'ausilio di dischi rigidi esterni. A meno che Cupertino non trasferisca in blocco i suoi servizi
on the cloud, come
sostengono alcuni addetti ai lavori, sarà alquanto difficile che il servizio decolli, rendendo in questo caso ancora più complicato attirare l'interesse di altri possibili partner commerciali.
Giorgio Pontico